Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
martedì 26 maggio 2020 15:14

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Zara ubriaca

(1-10/41)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Carlo Data e ora: 02.03.2009 14:57
x Manlio
il fatto che il giorno del ricordo è stato ideato esclusivamente per essere usato in modo improprio da una parte politica. non mi risulta invece che il sampietrino sia partimonio esclusivo di una parte politica, il manganello forse...
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 27.02.2009 23:07
L'ambiguità delle cose
Sono al corrente dei fatti storici relativi all'origine del giorno del ricordo ma non dimenticare che anche i sampietrini sono stati inventati per lastricare le strade e ciò non toglie che a volte possano essere usati impropriamente. Cosa impedisce di fare altrettanto con la giornata del ricordo?
 
Message Autore: Carlo Data e ora: 26.02.2009 15:04
x Manlio
il giorno del ricordo è stato indetto su proposta di Alleanza Nazionale supportata da Forza Nuova, in una seduta parlamentare presieduta dal fascista Mirko Tremaglia, senza la sinistra, i parlamentari di Rifondazione Comunista (che ho eletto, e di cui sono fiero) uscirono dall'aula se non ricordo male. Il giorno del ricordo è fascista, io non onorerò mai quella gente, e siccome formalmente l'Italia è un Paese (ancora) libero (e lo è grazie ai partigiani), nessuno può pretendere che io lo faccia, che onorino quella gente i parlamentari AN-ini e forzisti che votarono in quella vergognosa seduta parlamentare.
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 25.02.2009 15:23
x Dino (presumo)
Non credo di essere io ad essere confuso ma forse negli interventi precedenti mi sono espresso male. Per la mia coscienza politica gli ustascia, i cetnici, i fascisti e i nazisti sono l'espressione del male. La fazione per la quale hanno combattuto, non solo, è stata sconfitta militarmente ma propugnava ideali che ritengo ignobili. Ma proprio perchè stiamo parlando di morti e soprattutto perchè non intendo porre i morti della mia fazione al di sopra dei morti dell'altra, io e ripeto io - non pretendo che lo faccia qualcun altro, metto nel giorno della memoria PRIMA i morti degli altri poi i miei. Lo scopo vorrebbe essere soprattutto quello di evitare che i morti del passato divengano pretesto per morti nel futuro. Cordialmente.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 24.02.2009 21:52
ideologia
Ideologia la intendo come un sistema di valori, non come un dogma. Anche l'arte è un ideologia, anche la filosofia. La sua sparizione dalle nostre esistenze ha portato al totale sfaccello delle sinistre in Italia. Quando un PD in nulla diverge da PDL e realizza passo, passo il piano di Licio Gelli, che ideologia è? Io quell'ideologia o la sua assenza di certo non condivido. Di certo preferisco l'ideologia del Chavez che sarà pure un autocrata ma il popolo venezuelano, quello degli indios, i più poveri, non hanno mai vissuto meglio di ora. Prima devono poter mangiare tutti per poter dopo lottare per la libertà. La libertà di poter morire di fame non credo serva a nessuno. Paragoniamo solo i paesi "democratici" latinoamericani affamati e con la emigrazione su tutto il pianeta con il Venezuela e avremo la risposta. L'assenza degli ideali non è un bene. Essi vengono sostituiti con i pseudoideali: diventare ricchi, sposare il calciatore, diventare la velina, andare in TV. E' questa la società che vogliamo per i nostri figli?
 
Message Autore: per Manlio Data e ora: 24.02.2009 16:32
Caro Manlio
mi sembra assai confuso; tra le tante, prima afferma “i morti sono tutti uguali”, poi però li classifica?!? e dice che vengono prima gli assassini ustascia!!! Bleiburg come Srebrenica?!? davvero non bestemmi, abbia rispetto per le madri di Srebrenica e non paragoni neanche lontanamente le vittime di Srebrenica (civili) a quelle di Bleiburg (spietati trucidatori di milioni di persone). I giusti della storia del 10 febbraio x lei chi sono? Le iene italiane che hanno trucidato nei campi di concentramento italiani donne e bambini (perfino neonati bruciati vivi!) rei solo di non essere di razza italiana? Invece di onorare quegli indecorosi caduti, non sarebbe meglio iniziare a cercare i veri Giusti, ovvero quegli italiani che si rifiutarono di mettere in pratica la pulizia etnica verso i nostri cugini jugoslavi?
 
Message Autore: primoz Data e ora: 23.02.2009 20:36
SFRJ per ripetenti
la Jugoslavia Socialista era più libera e democratica dell'Italia.
 
Message Autore: Dino, Zagreb Data e ora: 23.02.2009 20:16
Rispondo ad AleksPG
Per lei quei criminali ustascia che hanno orrendemente trucidato MILIONI di persone (perfino le SS dichiararono di vergognarsi per ciò che han visto fare agli ustascia) sono dei semplici "nemici ideologici"? Ma non sarà che lei è un po' (tanto) nazifascista? Gli ingredienti ci sono tutti: negazionismo, razzismo (in particolare verso serbi e comunisti). E' ovvio che tutti avremmo preferito un processo per i criminali di guerra di Bleiburg, ma mi dica lei come era possibile nella Jugoslavia in guerra e ancora sotto l'occupazione nazista! Ps: le ideologie capitalista e liberista sono sistemi chiusi che risolvono ogni incongruenza che viene dalla realtà al loro interno, sono sempre e inevitabilmente fuori dalla realtà, oggi più che mai.
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 11.02.2009 16:36
A. D.D.R. 3
Nello specifico: x Carlo. La storia di Bleiburg non ti ricorda forse quella di Srebrenica. Uccidere il nemico catturato è sempre una necessità? E uccidere donne, vecchi e bambini? E' un'utile pratica di derattizzazione? Massacrare tutte quelle persone a Bleiburg ed esiliarne milioni per 40 anni ha evitato il rigurgito dell'ustascismo? o piuttosto ha rafforzato il nazionalismo ebete che ancora oggi attanaglia la Croazia? Capire le ragioni del nemico per trasformarlo in avversario politico e ragionare sui problemi del presente e del futuro. Questa è la sola cosa che mi interessa. x Jasmina. Perchè io non credo affatto che la Croazia sia un paese democratico e lo stesso dicasi per la Serbia e anche l'Italia non mi pare il massimo da questo punto di vista. Ed è proprio l'Italia che non mi fa dormire sonni tranquilli perchè mi appare un paese sempre più fragile e a rischio di subire lo stesso destino dei paesi della Ex-Jugoslavia. La pacificazione dei Balcani continua ad essere una priorità per tutta Europa.
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 11.02.2009 15:53
A. D.D.R. 2
Allora ho pensato solamente a chi ero io e mi sono reso conto che una parte di me (razionalmente sicumerica) continuava a pensare esattamente allo stesso modo, anche se in modo speculare. E ho pensato che l'unica cosa che posso cercare di cambiare è il MIO modo di pensare esoprattutto di sentire. Pertanto mi sono dato un sistema di priorità della Memoria che è inverso a quello che mi ha dominato per molti anni. Primo) vengono i morti di Bleiburg, secondo) gli italiani gettati nelle foibe, terzo) i morti di Jasenovac e i morti e i profughi serbi delle Kraijne, quarto) i morti di Vukovar, Osijek e dell'occupazione della Croazia, quinto) i morti di Srebrenica, dell'assedio di Sarajevo e della Bosnia in generale, sesto) i partigiani Titoisti che liberarono la Jugoslavia dall'oppressione nazi-fascista, ultimo) il comandante Lupo e la Brigata Garibaldi che combatterono sul Monte Sole a Marzabotto. Io ho deciso di fare così e così farò. Voi siete liberi di definire ustascia chi vi pare: offendere la vita di chi in essa non c'è più reca offesa solo alla vostra e siete liberi di farlo.
 
  | < 1 >  2  3  4  5  Successivo >>