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giovedì 08 gennaio 2009 10:21

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Criminali di guerra

(1-10/47)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Carlo Data e ora: 27.08.2008 01:31
oltre il ponte
Caro Aleks (le do del lei perché ho 20anni e immagino di parlare a qcn + grande di me), continuerò ad annoiarla perché da cittadino italiano sento il dovere di difendere la Storia del mio Paese: mi piange il cuore vedere che continua a equiparare fascisti ai partigiani (che non erano solo comunisti); parla di colpe degli uni e degli altri, quando gli uni hanno colpe mentre gli altri solo meriti (ogni tanto vedere tutto bianco vs nero è necessario per evitare che il grigio melma ci sommerga). Non posso scusare l'infantile terminologia cattolica, non siamo bimbi al catechismo: non può esserci nessun rapporto pacifico con chi non riconosce la Repubblica Italiana ed esalta i "tanti singoli" fascisti. La resa dei conti sul finire della seconda guerra mondiale non è né positiva né da esaltare, ma semplicemente inevitabile, e come tale va accettata e condivisa, come in Francia, senza il falso moralismo benpensante d'accatto del centro-destra. Non nego la repressione politica in Yugoslavia, anzi sono fiero che i Tudjman, Karadzic, Izebegovic, Lasic venissero sbattuti in galera. Le sue domande su Rifondazione mi affascinano, ma non potrei che rispondere per me, non ho né la presunzione né le qualità per sostituire il buon Paolo Ferrero ;-)
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 21.08.2008 13:56
x Carlo superficialmente
Carlo, che noia! ancora la retorica vetero comunista degli anni 50? Ancora a ragionare su direttive ideologiche superate dalla storia? Proprio non si riesce ad argomentare senza usare un linguaggio prestampato "comunisti vs fascisti bianco vs nero"? Ma rifondazione non aveva fatto delle svolte accogliendo i movimenti, le istanze libertarie e omosessuali, i dissidenti di sinistra ecc.? E alla fine ancora a parlare con il linguaggio degli anni 50 e dei blocchi ideologici? Ancora fedeli alla linea? Noia mortale! Cos'era, solo maquillage o la teoria leninista di mettersi a capo delle istanze rivoluzionare per poi schiacciarle appena preso il potere (si delira ancora di presa del potere?). Ci credo che siate fuori dal parlamento: agli italiani le avete proprio fracassate!
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 21.08.2008 13:44
x Carlo sostanzialmente
E molto giusto quello che dici Carlo rispetto alle colpe e responsabilità dell'Italia fascista e dei tanti singoli nell'Istria durante la seconda guerra mondiale. Per perdonare (e quindi ricominciare un rapporto pacifico) bisogna convertirsi (cioè avere un profondo mutamento interiore) che comporta il pentimento (ammissione delle proprie responsabilità e presa di distanza chiara e convinta) Scusate la terminologia cattolica. Questo però va fatto da entrambi le parti in causa, infatti non esiste perdono unilaterale (altrimenti non ricomincia nessun rapporto pacifico su nuove basi). Il succo è "ok le colpe degli uni, ma se vogliamo andare avanti vanno riconosciute anche le colpe degli altri". Gli esempi del Sud Africa e dell'Iralanda ce lo confermano. Non crederai davvero che la resa dei conti alla fine della seconda guerra mondiale sia una cosa positiva e da esaltare? O che sia bello che 300.000 italiani abbiano lasciato le loro terre e altre migliaia siano stai ammazzati? Neghi che la Jugoslavia non abbia avuto punti oscuri di repressione politica accanto a tanti lati positivi? Sono cose comprensibili da un punto di vista storico ma non sono cose belle. Cercare la pacificazione non è falso moralismo: è una necessità, se si vuole uscire dalle ultime guerre balcaniche, figurarsi da chi vuole riaprie la seconda guerra mondiale...
 
Message Autore: Carlo Data e ora: 20.08.2008 17:06
politically (s)correct
Rievidenzio fatti storici che si vogliono nascondere.1)A nessun italiano d’Istria è mai arrivato un foglio d’espulsione:i 300.000 italiani “cacciati” sono andati via per loro decisione,perché non riconoscevano il nuovo Stato o avevano paura di vivere in un regime comunista.2)Ecco le vittime “innocenti”:G. Cossetto,ricco possidente,segretario del fascio,Commissario delle Casse Rurali d’Istria tramite le quali centinaia di contadini istriani furono espropriati delle loro terre,ufficiale della milizia fascista,ucciso mentre la sua milizia fascista arrivava da Trieste per una missione punitiva;I. Bacci,senatore del Partito Nazionale Fascista,dal 1944 era aperto a suo carico un procedimento di fronte all'Alta Corte di Giustizia,il suo nome era tra i “Senatori ritenuti responsabili di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia coi loro voti,sia con azioni individuali”.Non cito le decine di sacerdoti fascisti che,come Lasic,la Chiesa ha protetto o spacciato come martiri.Nel commento entra solo questo,se volete ho centinaia di vittime “innocenti”,ma non vorrei intasare il sito.So di non essere politically correct,però è ora di smetterla di fare i falsi moralisti benpensanti,bisogna accettare le nostre colpe,accettare la Storia,non è possibile che a ogni cambio di governo si cerchi di riscrivere la Storia ad uso e consumo personale.In Francia c’è una Storia comune e condivisa,possibile che i nostri politici siano così immaturi da non riuscire a fare altrettanto?
 
Message Autore: Joaquito Data e ora: 20.08.2008 02:46
La grande muraglia
Beh, lungo la sponda est dell'Adriatico, la situazione del clero è davvero particolare, se pensate addirittura che c'è il fondato sospetto (fonte Luca Rastello, Limes 01/2000, la Vergine strategica) che l'apparizione della Madonna a Medjugorije nel 1981 fu un'invenzione: una mossa nell'ambito della lotta di potere tra la Diocesi di Mostar e i Francescani dell'Erzegovina. Una mossa che, ipotesi davvero inquietante, sarebbe poi stata una dei detonatori dell'esplosione dell'odio in Bosnia. E pensate che varie volte durante la guerra furono arrestati Francescani alla guida di autocarri che invece di viveri trasportavano armi, e che lo stesso Vescovo di Mostar in quel periodo venne sequestrato dai Francescani per 15 giorni. Cose davvero dell'altro mondo, ma non voglio proprio credere che anche in Italia si arrivi a questo. Penso che dalle nostre parti, i bambini in chiesa ce li possiate mandare: noi muraglie di difesa qui non ne abbiamo.
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 19.08.2008 14:35
Eh si!
Sono timori che personalmente condivido.
 
Message Autore: AleksPG Data e ora: 19.08.2008 09:21
fidarsi è bene...
Bah, saranno anche giovani e interessanti, io comunque ci penserei due volte prima di mandare un minore di 14 anni in parrocchia da solo... si sa che il lupo perde il pelo ma non il vizio!
 
Message Autore: Joaquito Data e ora: 18.08.2008 13:31
dialogare in maniera civile
È un piacere sapere che esistono persone che commentano parlando e non gridando, discutendo civilmente e non accusando, e ovviamente parlo di Skroz e Alekspg. Non è necessario essere d'accordo, è necessario invece parlare senza idee folli per la testa. E comunque ciedo scusa del lapsus, neanch'io uso il termine etnie: i termini giusti sono popoli o nazioni. Una nazione la fa una comune lingua, o storia, o religione, o più d'una di queste. Gli albanesi hanno tre religioni diverse ma li unisce la lingua, e non si sono mai fatti guerre religiose tra loro. Anche noi italiani siamo uniti dalla lingua, sebbene non dalla storia. Ma siamo un popolo, una nazione. Sta benissimo che alcuni di noi vivano in Svizzera e in Croazia, basta che siano rispettati come noi rispettiamo i tedeschi in Alto Adige (o sud Tirolo, come si preferisce). E nessun Bossi potrà mai mettere in dubbio che siamo una nazione sola inventandosi una Padania che, come la Republika Srpska, non è mai esistita né culturalmente né storicamente.
 
Message Autore: Manlio Data e ora: 17.08.2008 22:59
nodi criciali
Sono appena tornato dalla Croazia. Leggo l'articolo hedliano di Hedl e i molti, interessanti commenti. Penso ai soliti discorsi che ho sentito (muraglia della Cristianità, Gotovina eroe, l'Europa che non capisce e bla ...bla). Movimento neuronale finalizzato alla produzione di nuovi conflitti... e questa è l'Intellighenzija. Solito ritorno passando da Benkovac e dintorni e poi code mostruose. Ascolto la predica di Benedetto XVI° sulla guida (automobilistica) dei cristiani. Io, buddista, sento da molti miei correligionari che hanno deciso di mandare i figli in chiesa perchè adesso ci sono preti giovani che fanno cose molto belle ed interessanti. E allora mi chiedo: possibile che solo in Croazia la Chiesa cattolica usi le parrocchie per fare propagande di bassissimo livello e potenzialmente dannosissime per l'umanità? Non sarà che l'unica "pulizia" veramente utile sarebbe quella che dovrebbero fare a Città del Vaticano, prima di fare una rivoluzione del clero pure in Croazia? O la Democrazia e l'Oscurantismo sono solo le due facce di una stessa medaglia?
 
Message Autore: enrico Data e ora: 16.08.2008 14:49
Criminali di guerra
Quel sacerdote a nome Lasic dovrebbe come minimo vergognarsi e la Chiesa dovrebbe non solo apertamente sconfessarlo ma anche sospenderlo dalle sue funzioni.Per quanto riguarda coloro che nel commentare questo fatto colgono lo spunto per negare gli eccidi dei comunisti titini giungendo a negare la vergogna delle foibe e la pulizia etnica dell'Istria, bè c'è poco da dire:semmai hanno mai avuto una testa onestamente pensante ,hanno subito una drastica pulizia cerebrale.
 
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