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Autore: js | Data e ora: 15.07.2008 13:54 |
| per mirela | ||
| Domanda secca: per te Naser Oric è un delinquente o no? | ||
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Autore: mirela | Data e ora: 14.07.2008 21:36 |
| x jasmina83 | ||
| E basta con questo falso buonismo con la Serbia! E anche con le frasi del tipo "la Serbia ha già abbastanza colpe non serve attribuirne altre"! Cara Jasmina, ti pare il caso di fare l'avvocato del diavolo?? E' vero, non bisogna confondere le responsabilità, ma ogni tanto sarebbe il caso di ammettere le proprie. La Serbia non ha praticamente mai ammesso la propria colpa per Srebrenica. Un massacro, un gesto non degno di un uomo. Però ogni volta che gli ricordi le 8000 vittime, ti rispondono con le loro 3500! E' una macabra gara? E sai qual'è la cosa bella? Che i serbi chiamano Mladic e Karadzic "Gli eroi della Serbia". Ragazzi, che tristezza. Allora, mi chiedo io, la Serbia e la Croazia non hanno poi una cosa in comune? Vorrei tanto vedere se i bosniaci hanno mai fatto un gesto del genere, un genocidio premeditato. | ||
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Autore: alex87hr@vodafone.it | Data e ora: 14.07.2008 19:45 |
| Per jasmina | ||
| Ma hai letto cosa ho scritto sulle manifestazioni neo naziste in Croazia?forse no,ma la jugoslavia era un grande paese in cui barbarie simili non sarebbero mAi accadute,e la sua caduta e stata aiutata da potenze estere per facilitare la penetrazione economica e sociale nella regione,la tua semplificazione denota solo uno scarso conoscimento delle rèlazioni diplomatiche e internazionali nei confronti della jugoslavia e dello scacchiere balcanico.Con Martin discutevo solo di in passato così diverso da sembrare in utopia attualmente. | ||
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Autore: Mirjana83 | Data e ora: 14.07.2008 17:42 |
| per Alex87hr | ||
| Hai ragione riguardo all'Europa pero' prendi la Spagna, l'Irlanda e l'Italia stessa: grazie all'Unione Europea si sono svilupate economicamente e i confliti etnici/nazionali sono stati quasi risolti anche dove, come in Irlanda, il ricorso alla violenza era molto diffuso. Comunque e' vero: l'Europa preferisce che i Balcani siano divisi perche' questo risponde meglio ai suoi interessi, fatto salvo poi fare finta di piangere quando la situazione peggiora oltre il limite in cui gli interessi dell'Europa sono minacciati. Comunque hai ragione su tutto | ||
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Autore: alex87hr@vodafone.it | Data e ora: 14.07.2008 16:33 |
| X Martin | ||
| Ùn paese la jugoslavia,in cui gli abitanti si ricordavano prima di ciò che li univa e non del poco che li divideva,in cui tutti erano cittadini erano uniti pur nelle loro differenze.Hai ragione Martin,ma quel peccato originale,è stato astutamente supportato dalle potenze straniere che hanno visto nella divisione della jugoslavia terreno fertile per i loro interessi.Nella jugoslavia di Tito non vi era spazio ne per fanatici nazionalisti croati ne per criminali come arkan.pozdrav | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 14.07.2008 15:50 |
| per martin ed alex | ||
| Non so in quale utopia state facendo il vostro trip, la realtà è altra. la realtà prima o poi deve essere afrontata, che voi vogliate o meno. La Jugoslavia è morta, fra l'altro, per la mancanza della elaborazione del pecato originale che è Jasenovac e per il ritorno dell'ustascismo sulla scena croata che ha attirato tutti gli altri nazionalismi, paure e fantasmi. Prima di tutti quello serbo. Ora, la situazione reale è che la destra e l'ustascismo in Croazia vengono esltati da una grande fetta della popolazione e delle istituzioni croate mentre voi delirate sullo jugoslavismo. La realtà è che la Croazia ha esposto la causa alla Corte internazionale dell'Aia per il genocidio subito dai serbi nell'1991-1995 (non so se vi rendete conto della gravità dell'atto e della sfacciataggine e beffardagine delle vittime di Jasenovac che non hanno mai avuto un risarcimento materiale e quello morale glielo sta dando Thompson), mentre voi contunuate con Kundera e "La vita è altrove". Come si fa a parlare della riconciliazione se non esistono le forme elementari del riconoscimento delle colpe? Con quale statura morale la Croazia fa la denuncia al Corte penale internazionale? La vita è quì ed ora. Gli atti di fascismo, nazismo vanno condannati subito, sempre e dovunque. Uno alla volta. | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 14.07.2008 14:45 |
| per j.from italy e gli altri | ||
| E' davvero incredibile come ogniqualvolta qualcuno dei Balcani si copra di vergogna (in questo caso la Croazia), viene sempre e comunque chiamata in causa anche la Serbia. Bisogna ad ogni costo relativizare la colpa. Ei, ragazzi, non stanno così le cose. La Serbia ha le sue colpe, tante e grosse. Ora però, parliamo della Croazia. Parliamo non delle astrazioni e della psicologia spicciola alla complesso d'inferiorità che ci stà tutto ma chi se ne frega. Parliamo delle responsabilità concrete: in 60 mila hanno scandito "Jasenovac e Gradiska Stara" inclusi i politici del governo croato, non so se vi è suficientemente chiara la questione. Perchè nessuno proibisce le esibizioni di Thompson per legge, perchè nessuno sanziona ed espelle i politici che erano andati al concerto, perchè non si alza la Croazia "altra" sulle strade per far vedere che esiste? Come vi permettete di paragonare la Serbia con tutte le sue beghe con questo? E' mai possibile paragonare e addirittura eguagliare le 2 situazioni con questi presuposti? Di cosa in realtà stiamo parlando, è davvero incredibile. j.from italy, puoi, per favore, darmi un esempio concreto dove in massa in Serbia si è esultato alla vittoria del genocidio? Non ti vergogni per le analogie così improprie? La Serbia ha già abastanza di colpe per poterne gratuitamente recuperare quelle che non le apartengono. | ||
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Autore: martin | Data e ora: 14.07.2008 14:16 |
| per alex87hr_2 | ||
| Sono pienamente d'accordo con te. Ma vedi, il giorno in cui dovesse realizzarsi quest'utopia,in qualche modo si riaffermerebbe l'idea jugoslava. a prova di come lo smantellamento di quel paese sia stato il vero "peccato originale", e il più grande degli errori. Pozdrav | ||
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Autore: alex87hr@vodafone.it | Data e ora: 14.07.2008 12:34 |
| Per Martin | ||
| Ogni popolo ha le sue mele marce,che non possono e non devono rappresentare l intera poolazione.Oggi e vero,la Croazia purtroppo e anche questa come la Serbia e anche chi inneggia a mladic e karadzic,vedi youtube,ma proprio per questo Martin deve essere la parte sana di tutte le poolazioni balcaniche a ribellarsi a razzismi e nazionalisti inutili e dannosi.Non voglio che il mio paese possa essere rappresentato da questi pazzi,come tu credo,non voglia essere aditato come filo arcan e company.Deve essere la nostra gente a dire no e a togliere l appoggio a istituzioni compiacenti.I popoli balcanici devono smettere di dividersi con l odio etnico così facendo fanno il gioco delle potenze europee che,li vogliono deboli e malleabili.pozdrav | ||
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Autore: alex87hr@vodafone.it | Data e ora: 12.07.2008 09:52 |
| Per Mirjana83 | ||
| L Europa,ha sempre guardato hai Balcani,solo quando erano in gioco i suoi interessi,solo i popoli balcanici possono difendere le loro ragioni,ma x avere autorevolezza c e bisogno di unità di intenti,e invece vedo il mio popolo vantarsi di simboli che portano ad in passato vergognoso.Mirjana Hai ragione,non e colpa delle nuove generazioni,ma di quei politici che negli anni recenti hanno usato il nazionalisno come paraocchi per i veri problemi della nostra terra.tornando all Europa,credo che i Balcani instabili e divisi siano x essa,degli interlocutori più abbordabili di una jugoslavia unità.Si stava meglio quando si stava peggio | ||
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