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Autore: ALBANIA | Data e ora: 18.07.2008 20:46 |
| La mia povera Tirana devastata | ||
| Quanta nostalagia ho per la mia Tirana d'infanzia... quanto era bella e silenziosa...quanto era vivibile...non mi scorderò mai dei fiori che raccoglievo (abusivamente) nel giardino del museo nazionale. Ora non la riconosco piu' la mia città, non mi trovo, hanno devastato praticamente tutto, grazie a Dio è rimasto ancora in piedi il mio liceo Sami Frasheri... la mia povera città! | ||
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Autore: Alessandro Zilli | Data e ora: 10.07.2008 17:12 |
| Beton jeshile | ||
| Beh Ange... non concordo con te. Tirana è rifiorita in parte grazie alle pennellate di Edi e alla fantasia degli studenti, non certo per le orribili torri gemelle o per lo sky tower! È migliorata perché ora la viabilità sembra avere maggior senso, perché la gente comincia a fermarsi ai semafori, perché c'è anche chi comprende i segnali stradali. Non certo per la rotatoria di Zogu i zi, in una notte si è gettato dal finestrino dei pullmini 9 posti che stazionavano lì in attesa di passeggeri per Scutari o per Durazzo milioni di Euro!!! Tirana è migliorata... ma non perché si sono cancellate le aree verdi, non grazie agli architetti e alle mafie del cemento armato... | ||
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Autore: ange | Data e ora: 08.07.2008 07:01 |
| tirana vista da uno straniero | ||
| E' vero tutto quello che dice Devole e la sua analisi é come sempre intelligente e competente. Tutti abbiamo visto crescere e cambiare vorticosamente in questi anni Tirana e ridursi gli spazi pubblici. Ma questa, purtroppo si sa, é l'altra faccia dello sviluppo urbanistico soprattutto se come a Tirana, o come anche nella vicina Durazzo, tale sviluppo é stato rapidissimo ed intensivo. Va detto pero' che al di là di tutte le giuste considerazioni negative sul caso, Tirana oggi, vista da straniera (che conosce pero' bene e frequenta l'Albania) é diventata bella, viva, vivibile. E' diventata, insomma, una vera capitale. Cosa che prima, con tutti i suoi spazi pubblici, almeno all'esterno non sembrava. L'osservazione di Devole, d'altronde, andrebbe estesa a molte altre capitali europee dove la dimensione umana viene puntualmente sacrificata alla crescita edilizia ed economica e dove l'avanzata del privato diventa "sopraffazione della dimensione collettiva". | ||
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Autore: Ben | Data e ora: 30.06.2008 15:07 |
| La città senza memoria | ||
| Tirana è oggi una città senza memoria. Io stesso, che l'ho abitata e vissuta a lungo, sia nei suoi viali principali, aerosi e rumorosi, come nei dedali delle viuzze nascoste, oggi mi perdo per le sue strade. La nuova urbanizzazione, la gentes nuova che la abita, ha letteralmente divorato quella precedente, distruggendo insieme alle case a agli edifici di un tempo anche la storia umana ad esse accompagnata. E' come se Tirana fosse un luogo del pianeta scoperto solo di recente, un nuovo insediamento urbano costruito dove una volta c'era il nulla. In quest ottica credo che la questione della "cimentificazione" degli spazi, pubblici e privati, sia la diretta conseguenza di un modo di pensare che vedeva (e vede) nel passato solo qualcosa da cancellare... . | ||
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Autore: VNIP | Data e ora: 28.06.2008 01:03 |
| llulua | ||
| complimenti a te che non sai dire altro....ma veramente bravo....giuro.....almeno Devole qualcosa l'ha detto.....e secondo me( e non solo) ha tutti i ragioni....perchè non è vero secondo te? per caso ha toccato dei tasti dolenti alla tua persona?forse forse hai preso qualche pezzettino di "Rinia" per passare la vecchiaia???????????????mi dispiace che ha sconvolto la tua tranquillità...ma per farti sentire meglio, non ti preoccupare nulla cambierà il suo articolo......e soltanto una goccia di acqua dolce nel oceano......scusami per le parole ma mi sei sembrato di un cinismo unico..... | ||
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Autore: alullu | Data e ora: 26.06.2008 11:35 |
| complimenti | ||
| ottimo articolo complimenti,ha centrato in pieno l'obiettivo. | ||