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giovedì 08 gennaio 2009 10:21

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La strada della Serbia è l’UE

(11-20/30)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: js Data e ora: 22.05.2008 11:24
niente di buono nella UE (parte1)
In Occidente i problemi sociali e la disparità tra ricchi e poveri aumentano a dismisura ogni giorno di più. Intendo dire che quando si parla di "crescita del PIL che produce ricchezza", in realtà è una ricchezza che va sempre a beneficio delle élite economiche e finanziarie ma MAI nelle tasche dei cittadini comuni. Per questi ultimi le tasse sono sempre le stesse, gli stipendi sono sempre gli stessi, le pensioni sono sempre le stesse, ma i prezzi dei beni alimentari, della benzina, delle bollette e via dicendo aumentano a dismisura, con la conseguenza che invece di un miglioramento si ha un costante peggioramento del tenore di vita. Dove va a finire tutta questa "ricchezza" che viene prodotta dalla "crescita economica" del sistema capitalistico? Molto semplice: grandi imprenditori, investitori internazionali, classe politica, sprechi statali, mafia. E anche al di fuori dell'ambito economico le cose non vanno molto meglio: degrado morale ad ogni livello, permissivismo sfrenato su qualsiasi tipo di libertà personale, mercificazione e spettacolarizzazione della società, annientamento del concetto di autorità, eccetera, eccetera. Insomma, vorrei che si capisse che l'Europa, gli Stati Uniti e il loro modello di società, non sono esattamente il paradiso in terra. Conosco tanti immigrati (romeni, polacchi, ucraini, soprattutto badanti) che mi confermano come la vita nei loro paesi fosse più agevole prima dell'entrata nella UE o, nel caso dell'Ucraina, addirittura sotto il regime so
 
Message Autore: shkodrani Data e ora: 21.05.2008 19:47
shqiperia etnike
Volevo chiedere ad Alex se sa come ci considerano i serbi???piu dei rom o meno perche uguali a loro di sicuro no
 
Message Autore: Alex Data e ora: 21.05.2008 18:44
Delocalizzazione
Delocalizzazione , si chiama cosi' la nuova frontiera caro scettico. L'occidente delocalizza in Cina,India in paesi fuori dalla UE, dove pagano molto meno tasse sui profitti e dove la mano d'opera e' piu' a buon mercato. Prima di entrare in UE la Romania ospitava 10.000 aziende italiane. Si sono rifugiate li' per scappare dai lacci e lacciuoli burocratici di Brxelles. Hanno potuto lavorare in santa pace e dopo essersi risollevati economicamente - allora sono entrati nel "club".La Serbia non fa la guerra a nessuno se non vuole entrare in questa UE.Puo' scegliere di adeguare le proprie leggi in senso Europeo, ma puo' anche rigettarne tante e stupide se non sono adatte al proprio fabbisogno. Un esempio: l'obbligatorieta di tenere le luci abbaglianti accese durante il giorno.La regola puo' essere valida in Scandinavia, ma e' stupida applicata in Grecia o nel meridione d'Italia. Il primo effetto dell'integrazione sara' il raddoppio dei prezzi - per "adeguarli alla UE. Contenti voi.... noi Italiani lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 21.05.2008 18:01
opportunismo
Svilanovic è un politico che oramai ha fatto la sua scelta: la sua carriera personale all'estero. A lui, frncamente, della Serbia non gliene può fregare di meno.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 21.05.2008 17:59
che strana censura, mah?!
Sono giorni che mi state censurando i post?Non credo di essere così temibile io, dato che non ho offeso nessuno. Di cosa si tratta allora? E' punibile ora dire che Kosovo è Serbia?
 
Message Autore: Maja Data e ora: 21.05.2008 17:09
shkodrani, ti sei risposto da solo
Caro Shkodrani, con la tua domanda ti sei risposto da solo. Il Kosovo parte dell'Albania? D'altra parte non sei solo, ma in ottima compagnia! Ci sono persone che pubblicano commenti totalmente fuori dal mondo e da ogni veridicità storica (Kosovo occupato dai serbi? Serbi un gradino più sù dei Rom??? Di cosa stiamo parlando?). Questo spazio di discussione è diventato ormai la fiera dei luoghi comuni e dell'ignoranza, non un punto di incontro e scambio, come dovrebbe essere. Lavoro nella cooperazione internazionale, ho fatto una tesi di laurea sul Kosovo, sono serba trapiantata in Italia, studio tutti i giorni la "questione" balcanica, ma non voglio fare polemiche sterili e parlare solamente per "sentito dire".
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 21.05.2008 16:20
no scettico, non è così
Russia, Cina ed India hanno fatto un comunicato congiunto l'altro giorno per far ritornare la questione Kosovo alla trattative. MIca è pazza Tata a produrre in Europa, e quanto le costerebbe? Perchè mai lo dovrebbe fare? Diferentemente, la Fiat ha tutto il vantaggio a produrre in Serbia, ancor meglio se fuori dall'UE. E' precisamente come all'inizio della caduta del Muro nei paesi dell'Est che si erano aperti: detassazione per gli investitori stranieri, l'uso del terreno gratuito, le zone franche, la mano d'opera a basso costo etc, etc. Se fosse nell'UE non sarebbe proprio così. E poi, le relazioni speciali con la Russia dove le metti? La Russia ha già quello che vuole: il gasdotto e la NIS. Come vedi, Yes, we can!
 
Message Autore: scettico Data e ora: 21.05.2008 13:23
x Alex
Alex, c'è un piccolo problema nel tuo ragionamento: da una parte alla Russia serve soltanto una Serbia DENTRO l'UE (come più volte ha fatto capire Lavrov, direttamente e tra le righe), d'altro canto alla Cina e all'India la Serbia prorpio non serve. La geografia determina molte scelte; se uno p.es. deve produrre le Tata per venderle nella squattrinata UE sceglierebbe un paese UE, magari Romania o Bulgaria, e non un'enclave interna, ostile all'UE. Semplice ragionamento d'affari. Infine, oggi come oggi, solo Svizzera e Norvegia (quest'ultima fin quando avrà il petrolio) possono permettersi di starne fuori. Concordo che per i nuovi arrivati non saranno rose e fiori, come lo erano per Spagna Portogallo e Grecia, ma l'alternativa che proponi, sebbene può reggere in teoria, è semplicemente irrealizzabile in una realtà come quella attuale serba.
 
Message Autore: daniel bufi arkeologu@hotmail.com Data e ora: 21.05.2008 13:14
ue
La serbia pou fare tute le mosse che crede necessarie ma a parte che pou risultare in una dificolta che provochi un svilupo basso per entrambi i paesi (Serbia e Kosova)cioe un basso svilupo economico fra i due paesi niente altro pou tenere, figuriamoci il ritorno di Kossova sotto la tutela di belgrado. ed in questo prospeto vari alex.. istrian .. enzo..ect compreso me che vivono in italia dove ce un standart economico ben piu grande di serbia kosova albania ect.. fano da analisti , istigatori perche oramai i loro genitori o loro stessi non guadagnano piu 100-200 euro bensi 1200-2000 e allora nel tempo libero scrivono qua cosa devono fare gli altri.. tuto solo di nn entrare in eu e di nn cedere kosova.. bella hipocrisia pero
 
Message Autore: Arsim Mulliqaj Data e ora: 21.05.2008 13:10
Kosova ovvero Dardania antica
Il Kosova è indipendente dal 17 Febbraio 2008 e riconosciuto dagli stati di tutto il mondo, potenti e democratici,iquali hanno capito che il Kosova era stato occupato dai Serbi.I Serbi possono alzare la voce solo per quando riguarda Belgrado(Beogradski pasaluk)e rispettare tutti i popoli vicini perché è finito il tempo dell’ occupazione.Non piangete Serbi perché il Kosova non è mai stato vostra eppure noi Kosovari (ovvero Dardani)rispetteremo sempre quel 3% di Serbi che vivono nella nostra terra. In Dardania sono nati e cresciuti intellettuali e guerrieri,L’imperatore Costantino,Georga Cast- riota-Gjergj Kastrioti Madre Teresa,Ibrahim Rugova e Adem Jashari! Ringraziamo tanto tutti gli amici del Kosova,USA UE etc. Arsim Mulliqaj Repubblica di Kosova
 
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