Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 23 novembre 2008 11:16

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Sotto il cielo della Vojvodina I

(1-3/3)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: martin Data e ora: 26.05.2008 21:56
sulla vojvodina
ungherese..ahahah!!! tu sei ungherese quanto me, carissimo, non prendiamoci in giro. scrivo a seplice informazione di chi non sa: non esiste nessun rischio di secessione della vojvodina, per il semplice motivo che non esiste un'identità nazionale vojvodese. esiste una moltitudine di gruppi etnici che da sempre vivono in pace e armonia, e che quando esisteva la jugoslavia in essa si riconoscevano più di tutti gli altri. la maggioranza assoluta della popolazione è costituita da serbi (70%), il suo capoluogo, novi sad, è l'"atene di serbia". quindi tranquilli, nessuna analogia con il kosovo. la vojvodina è, assieme a belgrado, la parte più ricca e dinamica del paese. l'identità serba, come una medaglia, ha due facce. la vojvodina una delle due. l'una parte del paese non può immaginarsi senza l'altra. saluti a tutti, anche a chi paventa smembramenti che non accadranno mai.
 
Message Autore: Ungherese Data e ora: 22.05.2008 13:42
Vojvodina Ungherese
Vojvodina e un paese di Ungheresi pero occupato dai Serbi ...
 
Message Autore: js Data e ora: 22.05.2008 11:50
vojvodina
Non voglio essere equivocato, per carità, ma penso di poter dire che la Vojvodina abbia ben poche cose in comune con il resto della Serbia e ancor meno con i cittadini serbi della Republika Srpska. Anzi, se vogliamo essere sinceri, il motivo principale che continua a tenere a galla le forze europeiste dal dopo-Slobo a oggi è da ricercare proprio in questa regione multietnica. Il pericolo di secessione paventato da Koštunica è certamente reale dal mio punto di vista, anche perchè ci sono il precedente del Kosovo e le costanti ingerenze europee e americane che da 20 anni a questa parte hanno avuto come obiettivo la disgregazione prima della Jugoslavija, poi della Serbia-Montenegro e oggi della Serbia. Il pericolo c'è e non va sottovalutato, ma quale sia il modo migliore per prevenirlo è alquanto difficile da dire.
 
per il lettore