Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 23 novembre 2008 11:32

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Buon senso in fondo al pozzo

(11-16/16)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 13.02.2005 10:18
??
80.000 sloveni e croati caciati dalle loro case da Italia "fascista" 200.000 amazzati Bastano?
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 12.02.2005 15:39
foibe 2
no al rivalutamento delle foibe messa in pratica dalla destra al potere. Mi auguro di cuore che qualche storico insorga per spiegare che le foibe,una tragedia dolorosa, e' la naturale conseguenza della politica violenta e nazionalista messa in atto dal fascismo nei confronti della comunita' slovena, i cui risultati nelle aree di confine nord-orientale, sono tangibili ancora oggi. Spero veramente che la memoria storica non venga cancellata per lasciare spazio a una nuova versione falsa dei fatti.
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 11.02.2005 19:15
"il cuore nel pozzo"...
a me è sembrato il mero trionfo di una retorica patriottarda e nazionalista che sta prendendo sempre più piede... e intanto il fascismo non era così cattivo, in fondo mussolini in italia ci voleva, le leggi razziali in italia non furono applicate, e via discorrendo. e, per dirne una, non si parla di quel che gli italiani fecero durante la seconda guerra mondiale in slovenia e croazia accanto agli ustascia di pavelic....
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 11.02.2005 17:12
VERGOGNA
Siamo alle solite... Tutte letture deformate dalle lenti dell'ideologia, la stessa che fa ostinare molti a chiamare Rijeka (Fiume) e Pula (Pola)... gli stessi che si sentirebbero ridicoli a chiamare Beograd quella che comunemente tutti chiamano Belgrado! Ci sono stati deglie eccessi nazionalistici, ma il terrorismo titino non puù essere giustificato e si colloca nello stile delle ultime guerre dei Balcani. Forse si vuole usare la stessa procedura per giustificare i massacri di mussulmani in Bosnia... magari accampando i precedenti crimini contro i Serbi nella seconda guerra mondiale? Certo è che se la Venezia Giulia e Dalmazia fosse rimasta all'Italia (dalla quale fu strappata per opportunità politiche decise dalle potenze vincitrici) oggi la situazione sarebbe quella che si può respirare in Alto Adige... dove la "minoranza" tedesca è tutelata se non avvantaggiata... Si parla sempre della Risera e si dimenticano tutti gli ebrei che furono salvati nei balcani dalle truppe del Regio esercito italiano, oppure dal prefetto di FIUME (Palatucci)... Continuiamo a farci la nostra storia... E intanto mentre Erich Pribke è stato condannato ed è agli arresti in Italia, il macellaio rosso-slavo Oscar Piskulic, detto "Zuti" (capo della temuta Ozna, la Ghestapo slavocomunista) non è stato nemmeno processato... oppure il gappista comunista Mario Toffanin, detto "Giacca", assassino di partigiani italiani dell'Osoppo a Malga Porzus (tra i quali il fratello dei Pasolini e lo zio di De Gregori) graziato e tranquillamente in pensione in Slovenia?! Chi ne parla? giustizia?
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 11.02.2005 13:28
!!!!
No comment al tuo commento. Non ci siamo proprio. Mio padre nei reparti della Repubblica di Salò ci è stato. Nemmeno quindicenne. Buttati allo sbaraglio. Altro che eroi!!! Erano anche loro, i Repubblichini, strumento di un disegno nel quale i DOVERI MORALI di cui parli erano assoggetati all'interesse del potere di uno e dei suoi accoliti: Mussolini & C. Ti suona in testa il campanellino che ti dice "forse qualcosa di simile sta succedendo di nuovo in Italia"? Non ti senti strumento di un gioco nel quale sei una piccola e insignificante pedina? Vedi come è facile essere protagonista di periodo storico, nel bene e nel male, senza che nemmeno te ne accorgi? Certo, quando poi si arriva ai massacri, alle torture, alle "giustizie sommarie" coloro che hanno fisicamente messo in atto "ordini superiori" devono esistere. Ma ci vogliamo domandare quanta responsabilità collettiva abbiamo noi, tutti e nessuno escluso, affinché certi messaggi, modalità di fare non-politica, pian piano diventino parte della quotidianità? E quindi non più così "inaccettabili"? Pensiamoci, sul serio. Le parole di Paola colpiscono. Perchè è una voce "diversa" che parla di PERSONE, non solo di vittime e carnefici, di numeri, di tesi, ecc.
 
Message Autore: Anonimo Data e ora: 11.02.2005 12:53
Foibe
Vorrei soffermarmi un attimo su di un aspetto ingiustamente sottopesato. L'Italia di Mussolini è responsabile di uno dei più grandi disastri della storia nazionale. I fascisti repubblicani, continuatori del fascismo mussoliniano, avevano il DOVERE MORALE di difendere, nel maggio 1945, le terre orientali d'Italia. Ebbene, malgrado diversi reparti si siano battuti - spesso eroicamente - contro i partigiani di Tito, la stragrande maggioranza dei combattenti della Repubblica sociale italiana non si impegnarono in quello scacchiere.
 
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