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giovedì 08 gennaio 2009 10:31

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La Serbia divisa verso l’UE

(1-10/15)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: jasmina Data e ora: 07.05.2008 14:23
x dardania
Cosa ti devo spiegare io, ce lo deve spiegare a tutti quanti il Ministero degli interni cosa sono queste minaccie. Piutosto cerca le spiegazioni da Haradinaj che metak u celo lo ha già sparato a chi violeva testimoniare contro di lui. Possibile dovete sempre preocuparvi della nostra pagliuzza e non della vostra trave? O ti va solo di fare polemica? Non riesco mai a capire con quanta sfacciataggine possa farsi avanti qualcuno che non ha le capacità ne cognitive ne dialettiche per farlo. Forse proprio per questo lo fà.
 
Message Autore: Dardania Data e ora: 05.05.2008 21:53
di tutti i colori in serbia......................
x Jasmina Come lo spieghi che presidente della serbia tramite una lettera ha ricevuto,minacie di morte(metak u glavu)secondo te è questo modo di fare politika in serbia,visto che anche ex premier è stato ucciso in stessa maniera.......................!!!
 
Message Autore: Milenkoska Mirjana Data e ora: 05.05.2008 21:50
"L'Europa"
Inanzitutto vorrei specificare che la Serbia si trova già in Europa, come Stato intendo, e trovo sia sbagliato dire "entrare in Europa" semmai nella UE!!!! Dico questo non per provocare chi l'ha detto ma semplicmente per il fatto che molti, proprio perchè altri dicono "entare in Europa", credono che la Serbia non sia in Europa. Tornando a noi io credo che se in Serbia si riaccenderà la fiamma nazionalista ci saranno gravi conseguenze all'interno del Paese, scontri tra civili, forze armate ecc.. Ricordando che la Serbia è uno tra i Paesi iù poveri dei Balcani sicuramente la più grande conseguenza ricadrà sui civili i quali vedranno la disoccupazione crescere,che è già è alta, vedranno i prezzi salire,e già sono alti, ma sopratuto vedranno,ancora una volta, l'odio. E qusta parola che ci dovrebbe far riflettere, l'odio,odio che ha distrutto i balcani, ha fatto sì che quella terra dove circa 25 anni fà tutti volevano andare ora sia una terra deserta, vuota, dove le persone piene di vita sn diventate impassibili, si sono arrese perchè sanno che ormai c'è poco o nulla da fare.
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 05.05.2008 15:58
Per Jasmina
Se ben ricordo, i bombardieri B-52 parteciparono all'aggressione (perchè di questo si trattò: di una vile e barbara aggressione) della Serbia, ma limitatamente ad alcuni obbiettivi nel Kosovo e solo nella fase finale (primi di giugno '99). Si tratta di bombardieri oramai obsoleti (risalenti agli anni '60), non adatti a colpire obbiettivi "mirati", come invece fecero gli altri aerei contro la Serbia (e in particolare contro Belgrado).
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 05.05.2008 14:18
Eerata corrige
Pardon, la faccia di Solana è nell'imaginario collettivo dei serbi legata indisolubilmente ai bombardieri B-52 e non B92 (anche se, qusto lapsus forse ci stà pure bene!). Quindi, quando si dice Solana, Serbia rivede e risente le sirene, le bombe, il bombardiere stelth B-2, i B-1 i B-52. I caccia bombardieri : F-14, F-15, F-16, F-18, F-117, Mirage, Harier ed altri. AAerei speciali - AWACS, JSTARS, elicotteri Apach, e chi più ne ha più ne metta. Questo è Mister Solana per la Serbia tutta. Anche per quelli che fanno buon viso a cattivo gioco.
 
Message Autore: Jasmina Data e ora: 05.05.2008 01:28
Draskovic deve solo tacere!
Draskovic è una vergogna del popolo serbo! Scrisse il libro "Coltello", l'inno al nazionalismo negli anni 80, per trasformarsi ora in più grande europeista e cosmopolita. Che grottesco paragone che ha fatto... Ma Draskovic, se Dio vuole, stavolta sparirà per sempre dalla scena politica e dai contribuenti serbi. Io sono appena tornata dalla dolcemi patria e l'impressione è che: 1) nessuno vuole la guerra 2) l'elettorato è nettamente diviso 3) ciascuno voterà per il partito che localmente ha lavorato bene e lo porterà anche a livello parlamentare (si vota anche per le amministrative) 4) l'elettorato che vota per la prima volta è quasi nettamente pro radicale 5) i pensionati sono nettamente pro radicali 6) Kosovo è e rimane l'argomento centrale 7)Vi è una grossa diffidenza nei confronti dell'UE dalla parte dei cittadini serbi ; d'altronde, la faccia di Solana è indissolubilmente legata ai B92 e le sue parole "Io amo il popolo serbo" suonano davvero come un insulto. Viene davvero la voglia di chiedersi: "e se ci odiasse, cosa ci farebbe?" Tutti noi vorremmo entrare nella UE, ma esattamente come gli altri 27 membri, e non diversamente. E' davvero difficile fare delle previsioni, ma la mia impressione è che sarà ancora una volta Kostunica l'ago della bilancia. Ovviamente, il mio voto è scontato.
 
Message Autore: valeri Data e ora: 03.05.2008 02:20
w serbia w europa
A cosa serve kosovo se in kosovo serbi non ci sono piu?Ma volete capire che kosovo lo abbiamo perso gia!Volete perdere anche europa?Grande Serbia in grande Europa!Kosovo e purtropo Americano. WIWA EUROPA WIWA SERBIA
 
Message Autore: Ardit Data e ora: 02.05.2008 15:39
continuazione
per riconquistare una regione di maggioranza albanese,oppure lasciate gli intenti di guerra per far crescere l’economia del vostro paese?Per migliorare la vita dei vostri nipoti?” E’ inutile a parere mio provare odio nei confronti dei kosovari,perché questo stesso odio,vi ha portato ad una guerra ed la perdita di molte regioni,anche il Montenegro vi ha lasciati!L’uomo che vi ha comandati nella disgregazione slava si chiamava Slobodan Milosevic.Lui ha tolto la libertà al popolo kosovaro,al popolo al cui Tito aveva dato una buona autonomia! Perciò non date la colpa all’Unione Europea,agli Stati uniti d’America,che molto ci hanno guadagnato da questa indipendenza, ma a voi stessi,a tutte le persone del vostro paese che per negligenza hanno eletto Milosevic. Tutto questo può cambiare,la Serbia può cambiare,ma che per colpa di frange estremiste deve subire ancora l’ennesima umiliazione a livello mondiale,era da tempo che non si vedevano ambasciate bruciate in Europa. Io sono convinto che l’80% della Serbia non vuole più una stupida guerra che sporchi i balcani,ma voglia il cambiamento di uno stato da sempre europeo. Voi soli potete cambiare questa situazione,solo voi,allora forza,forza,non fate salire al potere estremisti che vi rovineranno,ma persone che guardano al futuro,proprio come fa la maggior parte del vostro popolo,sono fiducioso nelle possibilità serbe,L’Europa ci tiene a voi,credetemi! Nel mondo bisogna pensare al bene superiore e non limitarsi alla propria salve
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 02.05.2008 12:25
Per Ardit
Ti sembra che sia stata una cosa buona, legittima, plausibile scatenare prima una feroce pulizia etnica contro i serbi del Kosovo e poi - dulcis in fundo - amputare una parte della Serbia storica (come fosse la nostra Toscana o il nostro Lazio) a favore degli esecutori di quella pulizia? Si è trattato di un precedente gravissimo, abominevole, che grida vendetta al cielo. Non si illudano, però, tutti coloro che in un modo o nell'altro hanno favorito l'abominia: essa non sarà eterna, dato che una tale nefandezza non potrà che eesere mantenuta con le baionette UE e dubito che ciò sarà possibile - appunto - in eterno.
 
Message Autore: Ardit Data e ora: 01.05.2008 16:42
Il pensiero da cambiare
Mi presento, Io sono Ardit,un ragazzo albanese di 18 anni,albanese d’Albania e scrivo questa lettera perché non posso più sopportare questa situazione nei balcani. Un Kosovo che dichiara la sua indipendenza e non viene accettata da molti stati che hanno problemi interni a loro stessi come la Spagna,o addirittura la Cina che è distante chilometri e chilometri. Ovviamente capisco che questa indipendenza è un fatto che ha scosso l’Europa,le radici dell’Europa,che può far nascere all’interno di altri stati del mondo una bomba a catena. E la Cina con il suo Tibet ne sa qualcosa a mio parere. Ma,mi chiedo come uno stato da sempre europeo,come la Serbia,lasci proclamare ad un vescovo serbo ortodosso che:”Il governo di Belgrado compri le armi dalla Russia. Bisogna stabilire in Kosovo una presenza militare ”,questo è abominevole!Non è da chiesa!Non usiamo la chiesa e la religione come benzina per gli ignoranti! Credo che queste affermazioni siano da valutare in maniera profonda,e mi pongo un quesito,La Serbia,dopo la guerra che ha affrontato negli anni novanta,ha ancora quella sensazione di essere la potenza egemone nei balcani? E mi rispondo subito,rispondo NO! No perché il governo che tuttora è a capo della Serbia,non guarda agli interessi del suo popolo, ma agli interessi che la Russia può ottenere da tutto questo. Pongo la questione al popolo serbo,quel popolo che può entrare in Europa e anche molto velocemente. Gli pongo questa domanda:”Siete pronti ad un’altra guerra p
 
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per il lettore