Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 23 novembre 2008 12:34

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Critiche sulla transizione

(21-22/22)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Jasmina Data e ora: 23.04.2008 11:31
il Re è nudo!
Tutti pensano come questo generale, ma nessuno ha il coraggio di dirlo. Bisogna lavorare dal basso, la società civile dovrebbe convincere i propri politici di fare la spartizione, di darsi la mano ed inniziare una vita da buoni vicini e smettere di farsi manipolare dai grandi. Prima lo facciamo e meglio è. Altrimenti, il Kosovo si trasformerà in nuova Palestina. La affermazione politically incorect è assolutamente vera, ma ora le nuove ellezioni mostreranno che "Yes, we can!" , noi si, manteremo i territori dove vivono i serbi. Perchè è giusto. Perchè gli albanesi hanno ottenuto quello che volevano e persino oltre. Bisogna assumersi la responsabilità individuale e collettiva per una qualche prosperità (Eldorado è davvero un utopia!). Albanesi dovrebbero riflettere molto bene su questo. Perchè a noi, di entrare in Europa, in queste condizioni non ci importa proprio niente, per cui, non abbiamo nulla da perdere. L'isolamento con cui ci minacciano, ci hanno imposto da una vita, in realtà non siamo mai usciti dall'isolamento. Quindi, sai che differenza! Insisitiamo sull'annulamento dei fondi per il capacity building e trasformimoli nello sviluppo. Non tutti possono lavorare nelle ONG, svegliatevi!
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 23.04.2008 09:29
Finiamola con gli Stati pagliacci!
E' ora di finirla con gli Stati pagliaccio o gli Stati Arlecchino che dir si voglia: nei Balcani l'unica soluzione realistica per evitare ulteriori (e peggiori) tragedie resta quella degli Stati-etnici, cioè degli Stati che coincidono con i confini degli insediamenti storici delle varie popolazioni (Kosovo compreso, dato che l'insediamento albanese è successivo a quello serbo). Tutte le altre soluzioni sono pasticciate, foriere di instabilità e financo ridicole. Smettiamola e, incominciando dalla Bosnia Erzegovina, diamo a Cesare quel che è di Cesare, ossia ridiamo (parlo a livello di Comunità internazionale) alle singole etnie colà stanziate gli spazi territoriali che fanno storicamente capo ad esse. Quanto al Kosovo - per chi non lo avesse ancora capito - l'etnia storicamente stanziata colà è quella serba, non certo quella albanese: la tesi contraria è semplicemente grottesca.
 
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