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Autore: skordisk | Data e ora: 23.04.2008 13:30 |
| "insediamenti storici" versus insediamenti civici | ||
| Enzo, quando dici: "l'unica soluzione realistica per evitare ulteriori (e peggiori) tragedie resta quella degli Stati-etnici... [...]. Ti devo aggiungere una precisazione: ex-Jugoslavia era un paese unito sulle basi civiche di vita in comune sul medesimo territorio. Etnie e lingue non potevano più definire questo stato-pluri-nazione, ma la unione del vivere insieme. Tanti gruppi parlavano la stessa variante, o usavano la identica pronuncia: di svariate religioni erano. Vale a dire: la base costituzionale stava nel comune accordo. Ti risulta familiare questo concetto? Molto moderno, giusto? Proprio quello che le teorie odierni promuovono. Le teorie originarie dai paesi che si sono costuiti prima di noi, come stati nazione(quasi tutti). Allora, sul terreno oggi, cosa abbiamo? Realizzazione di quale dei concetti? | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 22.04.2008 14:23 |
| hai visto... | ||
| ...sarà mica che stiamo migliorando? | ||
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Autore: shkodrani | Data e ora: 21.04.2008 16:57 |
| shqiperia etnike | ||
| mi fa piacere che ci siamo capiti al volo | ||
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Autore: Jasmina | Data e ora: 21.04.2008 11:20 |
| per shkodrani | ||
| Caro Shkodrani, provo a spiegarteli io: secondo la costituzione jugoslava, il diritto alla seccessione avevano i popoli costituenti e non le Repubbliche come tali. La Repubblica Socialista di Bosnia e Herzegovina era costituita da tre popoli costituenti: Musulmani con la m maiscola (questa era la loro denominazione etnica non avendone Tito potuto trovare una migliore, dato che l'etnia boscgniacca non esiste), serbi e croati. Quando Izetbegovic face il referendum per la secessione, i croati e musulmani votarono tutti per essa mentre i serbi non volevano uscire dalla Jugoslavia e boiccotarono il referendum. Anche se il 62% della popolazione (quindi intera popolazione croata e musulmana) fu per la secessione, di fatto essa era illegale, perchè non prese in considerazione il desiderio legittimo del terzo popolo costituente, quello serbo. Tu ora farrai le tue analogie rispetto agli albanesi del Kosovo, naturalmente legittime. | ||
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Autore: shkodrani | Data e ora: 18.04.2008 15:27 |
| shqiperia etnike | ||
| Posso capire anche io perche la Bosnia non aveva diritto all'indipendenza visto che era una repubblica del ex jugoslavia???? | ||
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Autore: skordisk | Data e ora: 18.04.2008 14:15 |
| sono d'accordo con jasmina | ||
| non è poca cosa essere d'accordo, non si tratta di una banalità. questo buccovbrucco si è formato dagli anni '70 sul tema di Iugoslavia. pochi giorni fa, durante i colloqui con Dodik a Banja Luka, ha usato i termini grezzi e brutti, che rispecchiavano pienamente il ragionamento suo e dei suoi datori di lavoro: "Serbia non si era piegata sul tema di Kosovo, ed ora paga e pagherà il prezzo." sono convinto che a Banja Luka questi abbia trovato i personaggi sicuri in se, e monolitici come lo è fiume Vrbas, voda ladna. Povero Dizdarevic, trovandosi in mezzo tra i fondamentalisti sarajevesi, potrà solo fungere di essere una margheritina, con paura di essere calpestata! non lo rimpiango. tutto che debba cadere, cadrà. | ||
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Autore: D.BUFI arkeologu@hotmail.com | Data e ora: 18.04.2008 09:14 |
| il dirito del primo | ||
| ma visto che sei cosi ben informato sulla storia dei balcani e in particolare su quella kossovara, Enzo, secondo te cosa dovrano fare gli albanesi in Kossova e un altra domanda secondo te quando sono arrivati gli albanesi in kossova, fino adesso ci sono due grupi uno che dice che son arrivati nel 1990 dopo la caduta del comunismo dal albania e ci sono i piu moderati che dicono 50 anni fa osia nel 1960... qule invece la tua opinione | ||
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Autore: Enzo | Data e ora: 17.04.2008 14:01 |
| Dove vai Bosnia? | ||
| E' ora di finirla con gli Stati pagliaccio o gli Stati Arlecchino che dir si voglia: nei Balcani l'unica soluzione realistica per evitare ulteriori (e peggiori) tragedie resta quella degli Stati-etnici, cioè degli Stati che coincidono con i confini degli insediamenti storici delle varie popolazioni (Kosovo compreso, dato che l'insediamento albanese è successivo a quello serbo). Tutte le altre soluzioni sono pasticciate e financo ridicole. Smettiamola e, incominciando dalla Bosnia Erzegovina, diamo a Cesare quel che è di Cesare, ossia ridiamo (parlo a livello di Comunità internazionale) alle singole etnie colà stanziate gli spazi territoriali che fanno storicamente capo ad esse. | ||
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Autore: js | Data e ora: 17.04.2008 13:41 |
| spartizione unica via d'uscita | ||
| Non c'è niente da fare, questo paese così organizzato non ha nessun futuro, soprattutto dopo che i principali paesi occidentali hanno dato il loro assurdo consenso all'indipendenza del Kosovo. L'unica possibilità è quella di cedere la Republika Srpska alla Serbia, l'Erzegovina occidentale alla Croazia e poi creare uno stato indipendente per i musulmani in Bosnia centrale. Non vedo alternative. | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 17.04.2008 13:17 |
| lacrime di cocodrillo! | ||
| Caro Disdarevic, con quale faccia ora critichi Holbrook? Potevi farlo quando il rahmetli Alija rifiutò (sul consiglio degli americani) il piano Carrington-Cutileiro del 1992, dopo due mesi che lo aveva firmato e che avrebbe posto la fine della guerra. Non ci sarebbe stata Srebrenica. Per non parlare del referendum illegale sull'indipendenza della Bosnia che i serbi boicotarono, ma tanto, chi se lo ricorda più? Ora volete lo stato multietnico, quello jugoslavo vi faceva schifo. Avete voluto pedalare, ora fatelo. Purtroppo, questo essere schifoso che si chiama Holbrook, che ha firmato il patto con Karadzic per la sua non consegna all'Aia in cambio di silenzio, stavolta ha ragione. E lo sai anche te. | ||
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