Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 11 ottobre 2008 05:12

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Chi ha paura dell''anatra zoppa'?

(1-5/5)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Cristina Papis Data e ora: 19.04.2008 00:21
x daniel bufi
Mi dispiace ma nella tua risposta non affronti il cuore della questione. Io ho parlato di un influenza POLITICA che la Grecia non ha e non di investimenti economici (che del resto non sono tali da poter influenzare il risultato dei negoziati). Credi veramente che la Grecia sia in grado di costringere i suoi grandi partners (NATO-UE), di adottare le sue posizioni? Te lo chiedo perche' ripeti lo stesso ragionamento anche in altri commenti di altri articoli come se fosse verita' comprovata. Come se la Grecia fosse in grado di dirigere dietro le quinte il destino dei Balcani(!) Ripeto, le grandi potenze sono altre, quelle che cercano di esasperare i nazionalismi per destabilizzare ulteriormente i Balcani e creare protettorati. USA, Russia e i veramente grandi paesi Europei sono quelli che "combattono" per i Balcani. La Grecia sta cercando di usare la modesta posizione diplomatica che ha (e che non le ha valso quasi niente nelle sue questioni nazionali, Cipro in primis, anzi e' stata quasi sempre ignorata da USA-UE come ho detto anche prima)per vivere in un ambiente finalmente sicuro dopo decenni di pericoli per l' integrita' nazionale. E lo fa con moderazione, calma e toni pacati. Lo ripeto: BASTA NAZIONALISMI, da tutte le parti. Mi picerebbe se tu avessi qualcosa da dire anche su questo, sul MERITO del problema. Capisco che e' piu' "romantico" e "idealista" descrivere la Grecia come il grande e potente imperialista feroce, ma la realta' e' un altra.
 
Message Autore: daniel bufi arkeologu@hotmail.com Data e ora: 16.04.2008 11:46
x cristina
ma cristina quando dici che la grecia e stata il fanalino di coda dell UE ti do ragione ma dopo il 90 con la caduta del comunismo per la grecia e cominciata una vera e propia fioritura economica a parte che ha quasi asorbito tuti i mercati del albania romania bulgaria macedonia e anche serbia fino ad un certo punto, ha guadagnato sopratuto dalle disgregazione dell jugoslavia e la instabilita in albania per tuto il novanta e poi quando dico che ormai nn solo per ragioni politiche ma anche per quele economiche la grecia ha e continua a sfrutare la sua superiorita economica e la membership nell UE per impore le legi almeno per albania (che nn vale la pena aprofondire) ma anche per la macedonia come ha mostrato il fato della nato. ciao
 
Message Autore: Cristina Papis Data e ora: 14.04.2008 19:42
La Grecia non e' un bullo
La Grecia non e' un paese cosi' potente e ricco da riuscire a imprimere pressione sui suoi vicini. Pero' alcuni ferventi sostenitori dei "deboli e oppressi" descrivono la Grecia quasi come il gigante cattivo che sta strangolando e minacciando l' esistenza, l' identita' nazionale e la liberta' della povera, innocente e indifesa FYROM (Ex Repubblica Jugoslava della Macedonia)senza motivo. In alcuni casi si sfiora il ridicolo. Tra poco la Grecia verra' accusata di pulizia etnica, genocidio, imperialismo e non so cos' altro... Tutti sanno invece che purtroppo la Grecia e' stata fino a qualche anno fa fanalino di coda in Europa e che in tutti i problemi della sua politica estera e' stata quasi sempre ignorata e ridicolizzata dai suoi partners europei e gli USA. Si deve cercare di capire le ragioni della Grecia. Ha affrontato le sue guerre, la sua poverta' e le minacce alla sua integrita' nazionale. Mettiamo le cose nei parametri giusti. Se non fosse per le vere grandi potenze mondiali che hanno favorito la disgregazione della ex Jugoslavia, le stesse che oggi cercano di esasperare i nazionalismi e creare protettorati nei Balcani, avremmo evitato molte tragedie. Evitiamo, specialmente, di parlare dell' imperialismo Italiano nei Balcani e nell' area mediterranea negli anni 1900-1943. Le grandi potenze sono altre, sicuramente non la Grecia. FYROM e Grecia devono cooperare per il bene dei rispettivi popoli e trovare una soluzione condivisa della questione del nome. Basta nazionalismi
 
Message Autore: il prova Data e ora: 14.04.2008 17:51
x bufi
grande bufi! così deve essere...
 
Message Autore: D.BUFI arkeologu@hotmail.com Data e ora: 14.04.2008 12:20
economia
la questione del nome e bene che si risolve fra i due stati amichevolmente pero secondo me non e giusto che Atene usi la sua influenza economica sui problemi politici daltronde e grazie ai paesi balcanici che lindustria greca e cresciuta, e la via migliore per far si che tuti i paesi dela regione crescono e si arichiscano avicenda e la amicizia fra popoli e la lealta economica
 
per il lettore