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Autore: D.BUFI arkeologu@hotmail.com | Data e ora: 01.04.2008 12:54 |
| criminali di guerra | ||
| ma io lo so che diversi capi della guerrilia sono stati reclamati come dei presunti criminali infati diversi sono stati giudicati o atendono ad essere giudicati cioe sotto processo, e come ho gia deto nessuno si sta nascondendo galla corte dell Aja almeno in Kossovo, cosa che non posso dire per la serbia o la rep serpska, di fato una dei ostacoli per la croazia per far parte dell unione era propio questo fato di consegnare i presunti criminali, poi per quanto riguarda il toa amco croato JS te lo dico anche nei discorsi fra la disputa del nome Macedonia fra macedoni e greci , egli ha da difondere delle idee di guerra interreligiosa fra i paesi ortodossi e gli albanessi mussulmani te basti legere i suoi articoli nei archivi e te ne renderai conto, ma il problema non sono i vari JS, io o lei che passiamo del tempo qua a scrivere ma una grande parte della pop. serba che lo pensa come JS. ciao | ||
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Autore: Maja | Data e ora: 01.04.2008 11:19 |
| Voi, voi, voi | ||
| Nessuno nasconde i criminali di guerra, sicuramente non il popolo nelle proprie cantine. La fanno altre persone, per interessi molto più grandi. Quello che JS voleva dire è che i criminali di guerra sono serbi, croati, kosovari e che tutti andrebbero processati nello steso modo. L'attenzione mediatica però si concentra spesso solo su una parte di questi, dimenticandosi quasi totalmente di altri. Come ben sai, molti "guerriglieri" dell'UCK sono tra questi. Dico questo nel pieno rispetto di tutti, sottolineando però che io da serba condanno pienamente quanto fatto dai miei connazionali in Kosovo, Bosnia e Croazia, mentre purtroppo esistono ancora moltissime persone che definiscono l'UCK esercito di liberazione, non organizzazione criminale. So esattamente di quello di cui sto parlando, avendo fatto una tesi di laurea su questo argomento: pochi anni prima dei bombardamenti della NATO l'intera comunità internazionale aveva definito UCK organizzazione terroristica. E poi? Li ha armati fino ai denti. | ||
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Autore: D.BUFI arkeologu@hotmail.com | Data e ora: 01.04.2008 10:28 |
| criminali di guerra | ||
| Non sono molto al interno della situazione reale dei criminali di guerra nella ex jugoslavia pero so che il governo croato nei ultimi anni ha costreto ed ha anche caturato vari responsabili di crimini contro civili disarmati stessa cosa anche per la bosnia (la parte mussulmana-croata) ed anche per il kossovo , caro JS, chi o quale persona e stato solo minimamente atacato dalla corte di Aja per responsabilita si e subito costituito ad personam alla giustizia senza far muovere le forze di Kfor o Sfor per caturargli come topi, poi come ha deto Dario se i criminali ancora gli nascondete questo e ancora piu vergognoso del fato che Karadzic e Maldic sono serbi, perche ahime capita che dei psicopatici fano i lider. e poi mentre in croazia il nazionalismo estremo e al minimo in serbia non si puo dire, ma cmq JS io dico solo io non gli altri vedo nelle tue scriture non li giovanne che guarda al futuro e non il passato mi dispiace dirtelo (forse gia lo sai) difondi solo odio e disprezo etnico religioso verso gli albanesi-kossovari e lo dicono i tuoi interventi anche quando in un dibatito i come questo i kossovari albanesi non centrano niente. non posso dire lo stesso per Maja.ciao | ||
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Autore: Maja | Data e ora: 01.04.2008 09:50 |
| Fratelli | ||
| Da serba, stimo i numerosi amici croati che ho. Sono sempre andata volentieri in Croazia dove, con il mio passaporto serbo, sono stata trattata sempre benissimo. Certo, gli imbecilli esistono ovunque e sono gli stessi che a Belgrado hanno distrutto le ambasciate. Non considero e non ho mai considerato il croato come occupante delle terre serbe. Considero il Kosovo serbo, questo sì, ma è un'altra storia. Dove è Mladic? A Beograd? Non credo proprio. Ma anche se lo fosse non è sicuramente protetto dalla gente. Il 48% ha votato Nikolic? Cosa deve votare un popolo che non può muoversi senza un visto, chiuso nel suo territorio (che si vede anche sottrarre), che vede paesi come la Romania entrare nell'UE, che non ha la possibilità di viaggiare? Chi può smuovere le masse? La politica no, non l'ha mai fatto. In Serbia il popolo vota un ultranazionalista (che per fortuna non ha vinto), in Italia però la gente vota personaggi come Borghezio, Calderoli e Bossi che hanno seduto in parlamento (anche europeo!). Riflettici prima di parlare senza probabilmente conoscere i pensieri e la vita delle persone in Serbia. | ||
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Autore: Enzo | Data e ora: 01.04.2008 09:48 |
| Per danijel | ||
| Mi dispiace ma non ci siamo proprio. Dovresti, prima di parlare di questi argomenti, documentarti per benino, come ho fatto io, che ho fatto ricerche storiche in Italia ed in Jugoslavia, utilizzando fonti per lo più neutrali o addirittura di parte (s'intende della parte jugoslava). Se ti documenterai come Dio comanda, vedrai che le colpe sono da entrambe le parti, ma (lo dico in estrema sintesi) i crimini ed i soprusi gratuiti, cioè non motivati da rappresaglie o comunque da ragioni belliche) contro la popolazione civile inerme (non ultimo il clima di terrore finalizzato all'esodo di 350.000 persone) sono stati commessi in misura maggiore dai titini e dai loro accoliti (non dico genericamente dagli "slavi", una cospicua parte dei quali ha subito le stesse misure degli italiani). Sono d'accordo che il tutto è addebitabile alla fin fine al fascismo, ma quello che voglio dire è che bisogna serenamente e definitivamente fare il punto storico di quelle vicende. | ||
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Autore: Enzo | Data e ora: 31.03.2008 20:43 |
| Serbia e Croazia | ||
| Ci sono delle terre (Krajna, Srem, Slavonia, ecc.) che sono sempre state e sempre saranno parte integrante della Serbia storica. In un momento di grave crisi per un Paese europeo caro a noi italiani non posso che manifestare tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà al popolo serbo. I nostri fratelli serbi che lottano con onore contro l'occupante croato e contro chi offende la loro sacra terra, sappiano che anche in Italia ci sono persone non piegate al pensiero unico e ancora capaci di distinguere il bene dal male. | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 31.03.2008 20:26 |
| x enzo | ||
| è il simbolo di una minoranza ristretta di ustascia, non di un popolo intero. Per me, come per la maggioranza, esso rappresenta una delle pagine più nere della nostra storia. Di cui personalmente me ne vergogno. E, in quanto croato, mi sento indignato ed offeso quando qualcuno mi addita come un estimatore di un simbolo come Pavelic. Le ricordo che per la liberazione dal nazifascismo hanno contribuito tutte le repubbliche jugoslave, chi più chi meno, e che la Jugoslavija è l'unico paese che può attribuire il merito della liberazione maggiormente a se stessa. I miei familiari hanno contribuito a tutto ciò, come i familiari di milioni di persone, trasmettendomi questo tipo di valori. Perciò, se lei prospetta la pace con il prossimo, con il proprio vicino, cerchi prima di comprenderlo e rispettarlo, senza offenderlo a priori. E magari, senza tirare ancora in ballo argomenti passati in soffitta, che possono solo riaprire vecchie ferite e nuovi rancori. saluti | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 31.03.2008 20:22 |
| x enzo | ||
| caro Enzo, è proprio come ha detto lei, finiamola con gli stereotipi e ammettiamo tutti i sbagli, sia da una parte che dall'altra. Ma proprio lei, visto che prende in considerazione alcuni aspetti della seconda guerra mondiale, che, ripeto, non credo siano attinenti all'argomento Gotovina di cui parla l'articolo, dovrebbe, dato che cita i crimini verso gli italiani, essere magari più parziale e citarne alcuni fatti dai fascisti. Solo un ingenuo potrebbe pensare che le responsabilità per le mostruose criminalità di Pavelic siano soltanto sue, escludendo magari il nazismo tedesco ed il fascismo italiano, del quale, peraltro era un burattino. E le ricordo, visto che ha nominato le dimensioni delle colpe, che l'esercito occupatore e oppressore di mezza Europa, era proprio quello fascista. Io riconosco le colpe che hanno alcuni della mia parte, per aver compiuto crimini anche mostruosi nei confronti degli italiani che abitavano nei nostri territori, e di questo mi dispiaccio. Di più non posso fare, anche perchè non posso addossarmi di colpe che io stesso non ho. Però voglio vedere se anche lei, dal momento che ha tirato in ballo questo argomento, ammette e si dispiaccia delle colpe, secondo me enormemente maggiori, secondo lei forse no, degli occupatori fascisti di quel periodo in Istria, Dalmazia ed altri territori in Slovenia. Un'altra cosa. Offendere un intero paese, come fa lei, non è affatto signorile, e sentirlo da lei mi meraviglia. Il simbolo Pavelic, è il simbolo di una m | ||
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Autore: Enzo | Data e ora: 31.03.2008 12:59 |
| Per Danije | ||
| Quando la finiremo con questi stereotipi che hanno fatto il loro tempo da un bel pezzo? Si riconoscano una volta per tutte le colpe commesse da una parte e dall'altra e, soprattutto, le dimensioni dei rispettivi crimini e soprusi. Fino a quando non si arriverà a questo, non ci sarà pace tra tutti gli attori di questa martoriata parte d'Europa. | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 28.03.2008 22:34 |
| pagina nera | ||
| l'articolo, interessante, sintetizza la vicenda Gotovina. Il processo è iniziato, vedremo come si concluderà. Spero in una forte condanna, se egli si dimostrerà colpevole. La Croazia non ragiona come si è descritto. Nè la maggior parte della popolazione nè le istituzioni. Per fortuna. Spero veramente che tali personaggi escano definitivamente di scena dalla vita politica e sociale croata, lasciando spazio ad un futuro migliore di quello che essi ci hanno prospettato. E di convivenza pacifica. Per Enzo: qui si parla di una cosa specifica, non c'è bisogno che tiri in ballo questioni propagandistiche italiane che non sono per niente attinenti con l'argomento. L'occupazione italiana dell'Istria e della Dalmazia non è un argomento realisticamente collegabile a questo. Così come tutti gli altri bestiali crimini fascisti sulla popolazione non italiana di queste terre slave e i crimini, sebbene enormemente in minor numero, dei partigiani e di vendicatori dei torti subiti, nei confronti degli italiani: civili e gerarchi fascisti. Quei criminali, grazie a Dio, giaciono sotto terra, non tiriamoli in ballo per pura propaganda quando non ce n'è bisogno. Chiaro? Morte al fascismo e libertà al popolo. | ||
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