Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 gennaio 2009 10:20

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Al via il processo a Gotovina

(1-10/31)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: daniel bufi arkeologu@hotmail.com Data e ora: 03.04.2008 09:26
x maja
ma speriamo che entro un breve termine tuti i paesi dei balcani occidentali entrano a far parte del Unione Europea. Cmq a Tirana io vedo spesso machine targate BG (beograd) bp (non so che citta) pg (podgorica) ect con il picolo tricolore serbo vicino ai numeri della targa. ciao
 
Message Autore: Maja Data e ora: 02.04.2008 14:29
Daniel, alla fine siamo tutti uguali
Caro Daniel, anche io ho avuto il "piacere" di leggere commenti di ragazzi kosovari, ti sentire anche dal vivo i loro discorsi e purtroppo non tutti sono degli esempi di tolleranza. Io però non amo però fare di tutta l'erba un fascio e credo ancora nell' umanità (passami il termine) di tutti e di quelli che non vogliono che nel XXI secolo nascano "stati etnici" nel mondo. Il pensiero di JS non è per forza il mio, nè quello di tutta la Serbia. Così come le azioni violente di alcuni abitanti del Kosovo non sono per forza imputabili a te o a tutti i kosovari. Questo spazio dovrebbe servire a un confronto civile, a far parlare chi non ne avrebbe mai l'opportunità dimenticando i pregiudizi e i luoghi comuni. Dovresti fare lo stesso e fidarti di una ragazza di 27 anni come me che conosce moltissimi serbi, giovani, meno giovani, vecchi che la pensano esattamente come me. Anche io forse avrei paura di andare a Pristina con la macchina targata Belgrado, ma non è il momento migliore per andarci...
 
Message Autore: daniel bufi arkeologu@hotmail.com Data e ora: 02.04.2008 09:36
i giovanni, x maja
ma per conoscere personalmente dei giovanni serbi non ho avuto ocasionne a parte i vari forum internet che visito, conosco dei croati di rijeka ma non ho mai interferito nei discorsi sulla guerra passata anche se loro sono piu incandescenti quando parlano della guerra. cmq anche nei vari discorsi su internet lego che molti serbi, penso che siano dei giovanni, hanno un po delle idee diverse da quelle che lei mi dice, tipo solo sul osservatorio, uno minacia una vendeta del tipo che si gusta freda quando lapoggio del occidente al kosovo ci manchera, laltro/a tipo JS crea un atmosfera degna del 13 secolo durante le crociate contro il pericolo alb.mussulmano (anche se io glio detto che sono di religione ortodossa come il 24% della pop. dell Albania) Detto questo non credo che a belgrad troverei solo dei vechieti nazionalisti, anche se a parte montenegro, podgorica dove son stato, ho un po di paura andare fino a belgrado se non voglio trovare la machina a pezzi o peggio, ciao
 
Message Autore: danijel Data e ora: 01.04.2008 22:12
x Maja
devono rispondere ad un tribunale dei torti che hanno fatto. Specialmente questo personaggio ritratto nella foto. Se in Croazia hai trovato molti amici, credo che stasera ne hai trovato un altro. E le persone come te saranno sempre ben viste dalla maggioranza di noi. Saluti Maja!
 
Message Autore: danijel Data e ora: 01.04.2008 22:11
x Maja
cara amica, sono assolutamente daccordo con tutto quello che hai scritto. Come anche l'esempio del kosovo ci insegna, il diverso trattamento dei criminali di guerra è dovuto unicamente alla loro utilità per raggiungere scopi prefissi dalla comunità internazionale. Come tutti sappiamo, Milosevic, ad esempio, è stato imputato anche per i crimini in Bosnia e Croazia. Come mai, allora, non l'hanno incriminato prima, invece di accoglierlo come un libero capo di stato a Dayton per la firma del trattato? Non sembra strano che la sua incriminazione sia avvenuta proprio in concomitanza con gli avvenimenti del Kosovo? Non voglio difendere Milosevic, però è ovvio che il comportamento del tribunale internazionale e della comunità internazionale(occidentale) è, se non altro, anomalo. Non sò quanto se ne parla da voi, ma da noi in Croazia più volte sono usciti articoli giornalistici che parlano in particolar modo di Karadzic, nei quali si descrivono addirittura particolari sugli incontri tra esponenti dell'amministrazione americana ed egli stesso poco prima della fine della guerra, con riferimenti vari ai loro possibili accordi sulla fuga e copertura di Karadzic stesso. Non sò quanto ci sia di vero, ma fatto sta che tutta la nostra situazione è a dir poco pessima da quando ci siamo divisi. Ed anche se credo che il tribunale dell'Aia sia uno strumento totalmente pilotato politicamente per tenere sotto scacco i nostri statarelli, rimango fermamente convinto che tutti i criminali di guerra de
 
Message Autore: danijel Data e ora: 01.04.2008 21:39
x enzo
dal momento che fa questo tipo di considerazioni, devo ammettere che ho perso ogni stima nei suoi confronti. Dove si è documentato? Mi dica le fonti, per favore, sia italiane che jugoslave. Dire idiozie che gli esuli furono tutti sradicati a forza e costretti a fuggire, sono discorsi da asilo nido. Non mi faccia entrare in questa discussione, per piacere, specialmente ora che ho capito che la sua conoscenza degli avvenimenti di quei periodi è poca ed estremamente fascista. Senza offesa, ovviamente. Quando poi dice che in egual misura gli slavi e gli italiani hanno subito le violenze, o addirittura gli italiani di più, passando alla fine per vittime, mi fa perdere ogni desiderio di continuare una discussione seria con lei. Cerchi di non interpellarmi più, per favore, in quanto queste argomentazioni da bar, e propagandistiche di basso profilo non mi interessano. Saluti.
 
Message Autore: James Data e ora: 01.04.2008 18:44
Operazione di liberazione Pt.2
Tra l'altro, visto che l'operazione Storm venne congegnata col supporto logistico made in USA, qualcuno ha pensato di processare anche loro a l'Aja?
 
Message Autore: James Data e ora: 01.04.2008 18:43
Operazione di liberazione
Oluja "operazione di liberazione" ? Ma dico siamo matti? E come si può pensare di fare giustizia semplicemente processando un generale al peraltro ridicolo tribunale dell'Aja? Cioè, si parla di pulizia etnica in Kosovo (l'unica pulizia etnica al contrario a quanto pare visto che i serbi nella regione oramai si contano sulle dita di una mano grazie alla gentilezza del KLA coperta da KFOR e UNMIK) e l'operazione Storm è una "operazione di liberazione". No comment, davvero!!!
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 01.04.2008 15:35
La bandiera a scacchi
La storia si ripete. Guarda caso con i croati non in secondo piano. Che dire dell'esodo biblico di 350.000 italiani innocenti, sradicati con violenza dalle loro terre, di migliaia e migliaia di altri innocenti (tra cui molti slavi, non dimentichiamolo) assassinati, feriti, torturati, terrorizzati? Il tutto a guerra conclusa, senza nemmeno l'alibi delle operazioni militari. Non è una bella pagina per Tito e per i suoi accoliti. Il fascismo, che in quelle terre si è macchiato di crimini e di soprusi indubbi, non può essere considerato una esimente. Troppo comodo. Si può capire la reazione spontanea a quelle nefandezze, ma non la pianificazione a freddo di atti contrari al diritto internazionale contro popolazioni innocenti. Atti, poi, di quelle dimensioni. E' ora che queste cose si dicano chiaro e forte una volta per tutte.
 
Message Autore: Maja Data e ora: 01.04.2008 14:35
Criminali di guerra
Ricordati però che non esistono solo Mladic e Karadzic, ma moltissimi altri che sono stati processati oppure in attesa di processo. Mi sembra che nel '99 sia stato il popolo serbo a entrare nel Parlamento di Belgrado e abbia fatto consegnare Milosevic (uno su tutti). Non so, e non credo, che tu abbia avuto modo di parlare con dei serbi negli ultimi anni perchè non scriveresti così. Nessuno vuole nascondere questi criminali, nessuno li protegge o li erge a baluardo della Serbia. Soprattutto i giovani, che sono stufi, vogliono cambiare, senza dimenticare le atrocità commesse. Certo, se facessi un giro a Belgrado potresti incontrare anche qualche vecchio (sottolineo vecchio) ultranazionalista nostalgico ignorante, ma credo che succederebbe lo stesso a me se andassi a Pristina, non credi?
 
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