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domenica 20 luglio 2008 09:01

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Una tranquilla presidenza slovena

(1-10/15)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: trst je nas Data e ora: 28.03.2008 20:59
x franco e il gent.sig.pasini g.
Gentilissimo sig. Pasini, cerchi di sforzarsi e forse riuscirà a trovare qualche altro storico non italiano e meno di parte. Le idiozie semmai le racconta lei, che sostiene la fantasiosa tesi dell'Istria italiana. Vada lei a studiare di più, forse imparerà che l'Istria non vi appartiene e che all'interno della stessa, secondo i censimenti, la maggioranza della popolazione era sempre quella slava. Per franco: guarda meno film, perchè non sono realistici. Piuttosto, informati da chi la guerra l'ha vissuta, scoprirai come i tuoi eroi fascisti scappavano come lepri di fronte alle truppe di liberazione partigiane. Il resto, quello che racconti, è bla bla bla per bambini e utopisti imperialisti e nazionalisti come te. Bye bye Istra, sognala.
 
Message Autore: pavel Data e ora: 26.03.2008 13:53
per Pasini
Anche se capisco la tua irritazione, riguardo certi commenti, devi sapere che non esistono storici yugoslavi (erano una minoranza - gli yugoslavi praticamente non esistevano nella yugoslavia - erano un invenzione del partito comunista e pertanto fittizi, sterili alla lunga) come pure slavi (che sono concepiti come nazione soltanto da certi giornalisti italiani molto ignoranti, come come se si parlasse in croazia o slovenia di storici latini intendendo italiani o brasiliani o cileni). Sono d'accordo con te che molti storici contemporanei croati e sloveni sono di parte ma sicuramente meno di quelli italiani che scrivono di storia di queste terre senza sapere minimamente il croato o lo sloveno mentre qualsiasi storico cr o slo sa bene l'italiano e si vergognerebbe se scrivesse dell'istria senza conoscere l'italiano. Pertanto sono dell'avviso che gli storici italiani fanno ottime monografie ma sono pessimi per quanto riguara la storia generale, dove prevalgono ancora stereotipi e molta ignoaranza. Il fatto cmq che due ideologie becere come il fascismo ed il comunismo yugoslavo abbiano avuto tanti simpattizanti tra gli storici di tutte le due parti la dice lunga quanta strada c'e' da fare ancora.
 
Message Autore: Tito je nas! Data e ora: 25.03.2008 19:10
Per Dario
Mi pare che Dario deve farsi una ripassatina in storia. In estrema sintesi: 1)Tito in quattro anni di guerriglia, malgrado gli ingentissimi aiuti degli alleati, era riuscito a liberare solo minuscoli territori jugoslavi; 2) solo grazie alla disfatta tedesca e dei loro alleati è riuscito ad arrivare a Trieste e Gorizia (da cui è stato, peraltro, ricacciato dopo breve tempo); 3) per l'insipienza americana, inglese e francese Tito è stato mantenuto al potere in funzione antisovietica, quando bastava un nonnulla per defenestrarlo, dati i suoi numerosi nemici interni ed esterni.
 
Message Autore: Gianluca Pasini Data e ora: 25.03.2008 18:27
Tranquilla presidenza slovena
Il sig. Dario credo che trascenda le regole di ogni civile creanza. Vale anche per costui quel ch'ho scritto per altri due: quale conoscenza bibliografica o quale dottrina storica le fa dire simili enormità e le fa proferire offese così gratuite? Vyzinski disse simili baggianate al Trattato di Pace, ma non osò confermarle nella traduzione. Ma mi mostri, di grazia, questa sua cultura storica. Altrimenti vada a studiare, se ne stia zitto e impari a parlare con i pari suoi.
 
Message Autore: Dario Data e ora: 25.03.2008 16:46
x Franco
Ma stai zitto che l'Italia nelle guerre europee ha collezionato solo enormi figuracce, dalla sconfitta di Caporetto all'umiliazione greca per finire con quella vergognosa resa che voi chiamate armistizio!! I territori dell'Istria e Dalmazia te le devi sognare di notte dato che non sono state e non saranno mai italiane, l'Italia ha più terre di quelle che dovrebbe realmante avere considerando i vari Sud Tirolo, Alto Adige, Vall d'Aosta ecc.. L'unica virtù italiana è il camaleontismo sfacciato virtù che l'italia l'ha usata sia nella prima che nella seconda GM (iniziando con una parte e finendo con l'altra) schierandosi dalla parte dei vincitori. Non sono un nazionalista ma quando sento idiozie come le tue non posso non reagire.
 
Message Autore: Franco Data e ora: 24.03.2008 21:15
Per Trst je nas
Ma quale Trst je nas! Non facciamo rideri i polli! Tito, dopo essersi esercitato in atrocità di ogni tipo, se ne dovette andare da Trieste con le pive nel sacco. Senza la disfatta tedesca e dei suoi alleati, non avrebbe mai messo piede in Dalmazia, Istria e Venezia Giulia. A Trieste e Gorizia arrivò praticamente a guerra finita. Bella forza! Per quattro anni tentò di arrivarci, ma fu sempre respinto.
 
Message Autore: Gianluca Pasini Data e ora: 23.03.2008 15:34
Tranquilla presidenza slovena
E' con imbarazzo che mi vedo costretto ad uscire dal tema dell'articolo del Dott. Franco Juri, per replicare a due persone, come il signore che si nasconde dietro il lugubre trst je nas e il sig. James. Quali sono mai gli studi di storia che vi fanno dire che l'Istria è croata o che i partigiani sarebbero arrivati fino a Venezia? O che Trieste non è italiana? Vantate un dottorato in storia contemporanea? No, sul serio, quale scienza è mai la vostra? Quale persona che abbia un serio e alto q.i. presenterebbe le forze in campo in una guerra in termini così manichei come "forze del bene" e "forze del male". Spero che il sig. del lugubre trst je nas sappia che vuol dire manicheo. Ditemi quali sono gli storiografi cui attingete, che so: Raoul Pupo, Roberto Spazzali?...Non la propaganda iugoslava che va bene per p... Cordialmente, Gianluca Pasini
 
Message Autore: James Data e ora: 23.03.2008 09:43
Miti & Leggende
Un paio di appunti sul solito becero revisionismo-nazionalista (buffo e antistorico) che abbiamo ereditato tutto insieme dal governo Berlusconi e l'istituzione della giornata del ricordo (deformato). Questa è la mappa degli italiani in istria nel 1910: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/05/Istria_census_1910.PNG La dalmazia e l'istria sono terre storicamente slave, colonizzate dalla Serenissima per centinaia di anni. La borghesia italiofona ha storicamente vissuto solo nelle città, per motivi economici e commerciali; mentre la popolazione locale ha vissuto nelle campagne, subendo anche gravissime privazioni durante gli anni. Poi, vogliamo parlare di quel che il fascismo ha fatto in quelle terre (precondizione per gli avvenimenti successivi)? Meglio di no, altrimenti come facciamo a difendere l'immagine dell'italiano buono che viene cacciato da casa sua dallo slavo malvagio? Tra parentesi, gli italiani in istria non furono cacciati, erano EMIGRANTI che se ne andarono per scelte politiche ed economiche! (o vogliamo chiamare "puliti etnicamente" anche i siciliani ed i calabresi che vanno nel nord italia?)
 
Message Autore: dè! Data e ora: 22.03.2008 13:02
Per Luigi
Mi pare che anche tu sia a corto di argomenti, dè! Ti consiglio di farti una ripassata in storia, anzichè fare dietrologia. Anzi, consiglio a tutti una ripassata, prima di intervenire su questo forum.
 
Message Autore: trst je nas Data e ora: 21.03.2008 18:58
x franco
mi sa che te hai visto troppi film in stile rambo maccheronico, per dire addirittura che Tito è arrivato a trieste a stento. E se non c'erano gli alleati a proteggervi, le truppe partigiane avrebbero solcato venezia. Per tua informazione, la maggioranza della popolazione in Istria è sempre stata croata. E se non fosse per il breve periodo sotto "muscolini", non è mai appartenuta all'Italia. Le tue idee imperialiste, tipiche del nazifascismo, le puoi tranquillamente dimenticare. E' stato facile per i fascisti fare la parte dei leoni sulla popolazione civile inerte, nel compiere i peggiori crimini del mondo. E poi, alla fine della guerra, passare dalla parte delle vittime e dei vincitori. Le terre altrui, ormai ve le potete solo sognare. E quello che succede tra di noi non vi riguarda. La vostra parte l'avete fatta fino al '43-'45, e poi hanno vinto le forze del bene, i giusti, quelli che stavano dalla parte della ragione. Voi avete perso e pagato le conseguenze. Ora sei costretto a guardare la realtà che non ti piace e ad ingoiare i rospi. Mi dispiace per te.
 
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per il lettore