Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 23 novembre 2008 11:55

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Un nome, un problema

(11-20/25)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: emilio fede Data e ora: 20.03.2008 15:56
lezione 2a
-sappiamo tutti che a Salonica ci sono teatri, musei,ecc che hanno come tema principale i suoi miti e leggende, ma, allo stesso modo, sapiamo TUTTI che in Brasile, ci sono scuole, musei teatri associazioni chiamate “Garibaldi”!La cosa che voi greci non capite è un concetto, la cosiddetta visione andersoniana riguardante il vissuto/immaginato in cui sono presenti 2 macedonie in una: una fatta di riferimenti toponomastici, ricordi personali o memorie; mentre l’altra è fatta di spazio privo di riferimanti precisi, ma stracolmi di “eroi e antenati” (proprio come hai detto te “le storie,i miti,le favole e le balle delle volte”) -per la FOLLIA n.2: da come posso capire l’etnogenesi per te è strettamente legata alla lingua (!?!?!?) quindi è una follia anche definirsi francesi, portoghesi, spagnoli, visto che hanno alfabeti identici all’italiano, quindi secondo la filosofia “kostasniana” l’europa occidentale è italiana. -se la vostra macedonia è più abitata della macedonia dei vostri vicini, non credo che questa differenza demografica debba avere un ruolo fondamentale nella disputa del nome.Il fatto non sta nella “quantita” della popolazione, ma nella “qualità”:se fosse come dici te, non vedo il motivo per cui in passato sono state uccise e cacciate centinaia e centinaia di migliaia di persone.Se fosse per quei numeri oggi sareste magari in macedonia greca più del doppio di quelli che popolano la regione attualmente.” Non so se mi spiego...”
 
Message Autore: emilio fede Data e ora: 20.03.2008 15:55
lezione 2
Premettendo che nel tuo commento anch’io percepisco come Zoti del sofismo, ti rispondo: -nessuno ha messo in discussione l’autodeterminazione dei pontii che sono effettivamente greci, come ho precisato nel mio commento, ma ho messo in discussione la scarsa coerenza nel fatto che i pontii si definiscano puri macedoni, visto che,come hai detto te “puri greci, bulgari, turchi, italiani,e macedoni ecc. NON CI SONO DA NESSUNA PARTE”. -“la grecia è stata l’unica a difendere,risvegliare l’ellenicità della macedonia”. Ora, come te sai,alla fine del XIV secolo la macedonia passa sotto il controllo ottomano, sotto il nome di “vilàjàt i selàse” ovvero “regione dei tre vilayet”(un villayet del vardar, un vilayet del pirin ed un vilayet dell’egeo).SOLAMENTE nel XIX secolo la grecia utilizzò il nome per richiamare,come dici te i possedimenti di Filippo II.Ora, la vostra strategia politica non fu quella di attestare dove andasse messo il confine,ma di valutare prima la possibilità militare di espandervi a nord, e in base a quelle chiudere i confini dell’antica macedonia, proprio come scrissero nei loro libri Kyriakides, Nicolaides e Chalkiopoulou.Questa “paraculata” vi fu consigliata e appoggiata della potenze europee,altro che amore per la macedonia per greci! Anche gli italiani, potrebbero rivendicare TUTTA l’Europa grazie alle tonnellate di marmo risalenti alla gloriosa epoca romana, ma non è quello il discorso: se tutti ragionassero come te, nel mondo ci sarebbero solamente 5/6 stati
 
Message Autore: Zoti-Dodonia Data e ora: 20.03.2008 10:10
Verità e sofismo
Kostas il tuo comento è puro sofismo.
 
Message Autore: Ilias Atene Data e ora: 20.03.2008 01:34
Ipotesi
Se (dico se!!!) gli sloveni chiamassero il loro paese Venezia e dicessero che i veneziani parlavano sloveno e rivendicassero il Friuli e il Veneto dicendo che ci abitavano sloveni i quali erano stati massacrati o deportati dagli italiani e che Marco Polo era sloveno, gli italiani direbbero: "non e importante, chi se ne frega"? Ma parliamo sul serio, amici! Almeno adesso la Grecia desidera un compromesso.... quelli che sembrano intrasigenti sono i nostri vicini.
 
Message Autore: Kostas Data e ora: 19.03.2008 14:47
3
E non capisco perche per esempio ,come è detto sul'articolo, i termini Neo-Macedonia, Macedonia del Nord, Upper Macedonia (Macedonia di sopra), Slavo macedonia o Macedonija, sono cosi offensivi per FYROM e per ora non li accetta. O hanno qualcos'altro in mente per il futuro (i giornali greci sono pieni delle foto che arrivano dal nord, tipo -http://bp2.blogger.com/_2oeLbEhyIs8/R6m_cm3NopI/AAAAAAAABho/io0itv-N-mU/s1600-h/1q.jpg) opure non capiscono la preocupazione greca sul fraintendimento semantico e pragmatico del termine nella comunita mondiale. Ma alla fine siamo TUTTI i balcani i burattini degli USA. Ci fanno litigare e noi lo facciamo volentierr. Come fa tutta l'europa che lo fa però con le tasche piene e senza sangue! E la Grecia ,ahimè, ha la "psicosi schizofrenica" essendo il paese piu balcanico dell'europa e il piu europeo dei balcani, il piu orientale del ovest e il piu occidentale del est...........!
 
Message Autore: Kostas Data e ora: 19.03.2008 13:41
2
Da quando si sono formati stati nei balcani dopo il crollo del'impero ottomano, la grecia, che è viziata con le storie,i miti,le favole e le balle delle volte, è stata l'unica a diffendere, riprodurre , "risvegliare" ed appropriarsi subito il termine macedonia e la sua "ellinicità".(Hanno aiutato le tonnelate di marmo dell'antica macedonia, tutte scritte in greco dorico-macedone) Allora dal 1912, dalla "liberazione" o la "conquista" di Thessaloniki ci sono teatri, giornali, musei, scuole, squadre, prodotti, aziende, associazioni ,tv, ministeri, aeroporti ec, con riferimenti diretti allla macedonia, alessandro, aristotele, filippo, ec. Decenni DOPO questa FOLLIA n.1 (che nessuno al mondo ha condannato come falsa) è nata la FOLLIA n.2 , che si chiama etnogenesi macedone, alfabeto "macedone" (cambiando 5-6 lettere del Bulgaro negli anni '40) e la teoria che i macedoni non erano mai greci (come conseguenza dobbiamo subire dopo decceni il nuovo partito di estrema destra nel parlamento greco....). Io sono disposto ad accettare tutte due le "follie" ristabilendo e risolvendo il problema reale ,politico e commerciale del termine. Non ha da fare con i "puri" greci, bulgari, turchi, italiani ,ec. NON CI SONO DA NESSUNA PARTE. Poi la fissazione della Gr.sul nome, apparte i miti, provviene anche dal fatto che sia la regione greca sia la sua popolazione sono quasi doppii dello stato vicino.Non so se mi spiego...
 
Message Autore: Kostas Data e ora: 19.03.2008 13:40
1
Inizio dalla "lezione 1b". Esattamente come accettate gli albanesi 30% ,i bulgari,i turchi,i arumeni,ect, di FYROM come "macedoni" e con passaporto macedone, dovete accettare l'autodeterminazione di un greco da ponto che abita per 100 anni in macedonia.Semplice. Sono d'accordo che ci sono stati periodi che in grecia si parlava poco ...il greco.Ma tutto il mondo era diverso,non c'era lo stato-nazione e confini precisi.(C'erano greci in Moldovlachia, a Ponto o a Venezia, 500 anni fa,in Asia minore,ect.cioe "lontano" dalla grecia di oggi). Ma sono stanco con i salti di storia. Ho scritto 100 commenti sul sito..... Sono favorevole ad una soluzione,un termine che semplicemente distingue le...macedonie e mi spiego.
 
Message Autore: emilio fede Data e ora: 18.03.2008 23:03
lezione 1b
Stranamente, dal 1951 la grecia smise di raccogliere dati linguistici e ora tutte queste etnie sono magicamente scomparse o volatilizzate!Rifacendomi a costas gli vorrei dire che per profughi del pontos o lazi(così chiamati dagli Atenesi) ritornare nella propria patria originaria è un fatto positivo, sapendo che sono stati massacrati per molti anni dai turchi, ma la cosa che non concepisco è che la maggior parte di quei greci di turchia si spacciano per puri macedoni chiamando skopiani i loro vicini, che secondo voi non sarebbero degni di chiamarsi macedoni.Ha un filo di coerenza tutto ciò?
 
Message Autore: emilio fede Data e ora: 18.03.2008 23:02
lezione 1a
...Il professor Soteriadis indicò gli appartenenti all’Esarcato come slavo-macedoni,mentre gli aderenti al Patriarcato erano indicati con greci.Tipico di molti studiosi greci era separare le etnie della macedonia greca in una gerarchia antropologica: vlàkhi(valacchi),arvanìtes(albanesi), pondii(greci del pontos) e dòpii(makedonci).Per quanto riguarda i valacchi, un tempo numerosi in macedoni e in epiro sono stati ellenicizzati e considerati ora PURI greci; la stessa sorte toccò agli arvàntes come ci informa in uno dei suoi libri Vakalopoulos. Pur essendo fisicamente riconoscibili dal resto del mosaico etnico in macedoni greca, i valacchi e gli albanifoni vennero facilmente ellenicizzati perché non si erano mai schierati politicamente contro l’ideologia greca. Ciò non avvene per i macedoni ideologicamente simpatizzanti del comunismo.
 
Message Autore: emilio fede Data e ora: 18.03.2008 23:00
lezione 1
Zoti, hai perfettamente ragione!Ad esempio si può dire con certezza che in macedonia greca fino al 1923 la maggior parte degli abitanti nativi non era greco monolingue. Thomas Markezinis nei suoi memoriali del 1881, recuperati da Karilaos Trikoupis e pubblicati da Lidia Trikha, usò dei criteri particolari per identificare le popolazioni della macedonia egea: si poteva essere cristiani (ellines) o ottomani (vùgari) con alcune sfumature etniche.Nel caso si sia Ellines si può essere ellenoalbanesi, ellenovalacchi, ellenobulgari o ellenomacedoni (slavomacedoni).Da ciò puoi capire che Markezinis non conteggi semplici “ellines”, ma solo ellines+specificazione lingua parlata. Nel 1915 Anastasia Karasidou afferma che la situazione era immutata!Altro fatto:il greco era usato a partire dalla seconda metà del settecento come lingua commerciale, mentre il turco veniva usato come lingua “istituzionale” mentre la lingua madre era utilizzata, oltre che in casa, anche in pubblico, fino a quando vennero emanate leggi che prevedevano la MUTILAZIONE per tutti coloro che non utilizzavano in pubblico il greco.Per quanto riguarda la religione, come affermò Veremis, in grecia tutti i greci sono ortodossi, e tutti gli ortodossi sono greci, così tutte le minoranze venivano smantellate...
 
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