BalcaniCooperazione

sabato 10 maggio 2008 04:02

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Bruxelles sui Balcani occidentali

(1-10/10)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: RENATO Data e ora: 18.03.2008 18:19
x ALEX
concordo assolutamente con te sul fatto che la Serbia possa scegliere la "terza via", che in realta' puo' permetterle di ottenere il massimo...quindi mantenendo buoni ma "distanti" rapporti con i paesi dell'UE (a cui la Serbia esporta il 60% dei suoi prodotti al momento), cercando di rafforzare la sua posizione politica internazionale grazie all'appoggio della Russia, il cui peso si fa sentire sempre di piu' a livello mondiale, e muovendo il suo baricentro verso est...un ambiente generale e regime fiscale favorevole e la stabilita' del dinaro sono merito di Mladen Dinkic, prima come governatore della Banca di Serbia e poi come Ministro delle Finanze e ora come Ministro dell'Economia e Sviluppo Regionale...i personaggi che servono in questo momento al paese sono sagaci strateghi politici e tecnici come lui che pongano le basi solide di un benessere economico che possa durare a lungo e portare il paese ad essere leader nei Balcani..ci deve essere spazio solo per persone che abbiano questo obiettivo...non e' tempo di perdere energie su questioni che comunque sono solo momentaneamente chiuse (vedi KS)...al regolamento dei conti ci si pensera' al momento giusto con la bocca piena e il conto sara' salato per chi suona la campana!..
 
Message Autore: Alex Data e ora: 18.03.2008 15:28
per Renato
Sul "Sole 24 ore" di oggi: La Serbia muove a Est i capitali europei---- http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_87081,00.html?lw=24;1-----Ebbene e' un'articolo interessante che in certa misura rispecchia la mia opinione in merito : La Serbia ha futuro verso Est e sarebbe uno sbaglio fatale in questo periodo storico accalcarsi in una UE che arranca al seguito degli USA che non sono piu' la locomotiva del mondo. E' finita l'era della loro dominazione economica ed oserei dire anche militare quando potevano dettare al mondo la loro legge imperiale degli inizi anni 90. Tutti gli indici economici e politici questo fatto lo mettono in pietosa evidenza. La Serbia se sara' intelligente potra' essere la "frontiera dell'Eurasia", sara' svincolata dai lacci e lacciuoli di Bruxelles e potra' condurre la sua politica in maniera sovrana ed autonoma garantita in cio' dalla alleata Russia che ne potra' garantire la stabilita' energetica e politica. Non mi sprecherei quindi a discutere di politici e delle loro beghe, ma mi svincolerei da questi condizionamenti di politichese interno per guardare al futuro ed alla convenienza del proprio paese,innanzitutto.
 
Message Autore: RENATO Data e ora: 17.03.2008 20:13
x ALEX
non dimenticare che il debito del Kosovo la Serbia lo sta pagando dal 1999, nonostante non disponga di nessun prelievo fiscale sul territorio...e i soldi li sta dando con una proporzione di 4 a 1 alla maggioranza albanese...non trovi la cosa assurda? Questa e' solo una delle assurdita' che il governo dimissionario ha fatto...invece di convertire il denaro in investimenti per rafforzare la presenza serba nel nord della regione si continua a finanziare e rafforzare le pseudoistituzioni kosovare...per realizzare quanto auspichi per la Serbia mi auguro che dalle elezioni venga fuori una coalizione in cui personaggi come Dinkic, Goran Jesic, Oliver Ivanovic, Vladimir Gligorov, Beba Popovic, Djelic possano giocare un ruolo importante ma ne dubito fortemente...se vincono invece i radicali si torna "in prigione" senza passare dal via e si salvi chi puo'!
 
Message Autore: Alex Data e ora: 14.03.2008 10:16
Su Ceda Jovanovic
Non ho avuto modo di analizzare i suoi discorsi. So solamente che con la sua politica sta sforzandosi di rendere un favore enorme agli americani. Se questo puo' coincidere anche con l'interesse della Serbia e' opinabile a seconda della visione che ognuna ha. E' una questione individuale: qualcuno ragiona con lo stomaco,altri con la testa,altri ancora con ambedue e altri ancora con l'anima...
 
Message Autore: Alex Data e ora: 14.03.2008 09:49
X RENATO
Ti rispondo da questo thread che e' piu' confacente lasciando in pace i morti che una volta sotterrati diventano di solito tutti "buoni". ..La Serbia in questo momento storico e’ una carta importante nel gioco del Poker tra USA e Russia. Si pone il problema di decidere a quali dei due giocatori metterla a disposizione per vincere una mano importantissima. Ovviamente i politici serbi dovrebbero calcolare bene i possibili vantaggi della cessione di questa carta ad uno dei contendenti, ossia cosa ci guadagnera’ la Serbia da questa mossa. Il “guadagno “ sara’ logicamente proporzionale all’utilita’ che ne ricavera’ il giocatore. Per gli USA sarebbe solo un suggello definitivo alla loro vittoria che poteva risultare estenuante, ma mai messa in dubbio. Per la Russia invece la “carta” rappresenta un jolly che puo’ riaprire la partita mettendo in seria difficolta’ l’avversario. Il “peso” della Serbia in questo game dipende quindi da che parte giochera’. Riportando tutto su un livello di concrettezza la Serbia deve scegliere tra la propria autonomia decisonale nel campo politico, energetico,finanziario o essere inglobata nella UE rinunciando alla propria sovranita’ e frequentare da buon scolaro la scuola di Bruxelles dove i “professori” sono sempre gli stessi. In cambio dei “buoni voti” ricevera’ benevolmente un timbro sul passaporto, e a proposito del Kosova sara’ sollecitata a pagare – come membro UE la propria quota per lo sviluppo del neostato.
 
Message Autore: RENATO Data e ora: 13.03.2008 19:45
UE ALLO SBANDO
fino a quando l'Europa non capira' di dover porre prima di tutto basi sociali a fondamento della propria organizzazione e poi economiche e finanziarie, fino a quando non uscira' dalla NATO, slacciandosi dai tentacoli USA e fondando una forza di difesa europea, fino a quando non verra' coinvolto in questo progetto anche la Russia, concordo che l'UE non sia altro che un Titanic che andra' prima o poi a picco senza rendersene conto, come ha metaforicamente delineato Alex nel suo post...
 
Message Autore: Alex Data e ora: 13.03.2008 16:42
x Nick
Devi aggiornarti caro mio...gli anni passano..allora non c'era la "santa" globalizzazione ne' i cinesi. The picture is a bit different - non credi ?? e oltretutto non si respirava tanta "democrazia" come oggi. In quanto al "Titanic" per me puo' anche affondare e portarsi dietro tutti gli imbecilli che vogliono restarci attaccati. Io la mia piccola "scialuppa" l'ho gia' pronta.
 
Message Autore: x Alex Data e ora: 13.03.2008 16:22
nick
Alex, e tu che ci fai ancora su questo Titanic che va a sbattere? Perché non scappi subito nel nuovo ombelico del mondo? Ma ti rendi conto che stai ripetendo i discorsi degli anni '70? Chiedi ai ventenni di allora (60enni oggi) come è andata a finire...
 
Message Autore: Alex Data e ora: 13.03.2008 15:06
UE "a picco"
Sto leggendo or ora: Borse a picco,dollaro e oro alle stelle,petrolio inarrestabile....Il "Titanic" guidato dallo "zio Sam" sta per sbattere contro l'iceberg e intanto "l'orchestra della UE" propone nuove canzonette.... La Serbia sta sulla sua "zattera" e appare piu' sicura di quelli che stanno viaggiando ignavi sul Titanic....ballate,ballate e fate finta che tutto va bene....
 
Message Autore: Alex Data e ora: 13.03.2008 10:33
Bruxelles e i "Balcani occidentali"
Bruxelles e le sue "prospettive" - dovrebbe a quest'ora saperle dove mettersele...La gente non ha bisogno di prospettive e promesse mai mantenute.Il trucchetto poteva funzionare tempo fa, quando le 12 stelline europee brillavano come l'oro, ora sono delle pattacche e la gente lo ha capito: ci siamo ridotti a finanziare il debito USA con l'euro "superstar",siamo scarsi di energia ma pieni di droga, lo sviluppo economico lo misuriamo oramai usando i decimali di punto. 0,6 invece di 0,5....,i "timori" e le "paure" di recessione sono presenti... in definitiva siamo nella me...a. E con tutto questo Bruxelles offre prospettive e futuro a piene mani....Vi serve una doccia gelata per schiarirvi le idee invece. Per quanto riguarda la Serbia forse ce la fa ad evitare questa pastoia che e' diventata la UE. D'altronde e' l'unica che ha la porta aperta verso Oriente - il nuovo ombelico del mondo.
 
per il lettore