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domenica 06 luglio 2008 18:44

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Quale Kosovo

(31-40/55)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: ginevra Data e ora: 04.03.2008 13:36
l'europa ha perso il cuore
L’Europa ha definitivamente perso il suo cuore,ha scritto il famoso scrittore austriaco. Nel suo Libro “La giustizia per la Serbia”, tagliando la carta con delle parole affilate come rasoi, descrive il nuovo scenario serbo come un popolo profugo prigioniero nella sua stessa terra. Peter Handke denuncia tutta l’ingiustizia che di cui la Serbia è stata vittima con il riconoscimento dell’indipendenza dello stato albanese del Kosovo. Peter Handke, inoltre, in un accorato appello, invita tutti coloro che hanno buone intenzioni di stringersi intorno al popolo serbo che ha subito l’estorsione del Kosovo, la propria terra. E’ qui, in questo vibrante passaggio, che lo scrittore austriaco evidenzia la perdita del cuore e dell’anima dell’Europa che palesemente si è venduta al suo inesorabile declino. Le sue ricerche e i suoi scritti hanno sollevato innumerevoli contrasti nella critica tedesca, dopo aver portato alla luce la distorsione mediatica occidentale degli ultimi anni contro il popolo serbo, per decretare la disgregazione della Jugoslavia.
 
Message Autore: martin Data e ora: 04.03.2008 12:33
diritti umani
Qualcuno qui ha detto che il rispetto dei diritti umani debba dipendere da buoni rapporti bilaterali. Ma che razza di ricatto è?! Che boiata è?! Esso deve dipendere da ben altro, e se ciò non basta, dovrà dipendere (finché servirà) dal potere coercitivo di un terzo soggetto.
 
Message Autore: martin Data e ora: 04.03.2008 12:30
per biri
Se in tutti gli anni del comunismo non siete riusciti a uscire dalla miseria, come non ci sono riusciti i vostri fratelli in Albania (che non erano “dominati da nessuno”) è quasi solo colpa vostra, non raccontiamoci palle. Perché avete buttato nel cesso per anni i soldi che ricevevate, perché avete fatto di quello straccio di periferia una delle regioni più densamente popolate dei Balcani (e dividere il pane tra mezzo milione non è come dividerlo tra due milioni di persone), e perché anche voi avete anteposto istanze nazionalistiche alle altre anche quando queste altre erano più urgenti e importanti. Questo piagnisteo vittimisico-populistico (per fortuna almeno non in salsa revanchista, come quello di tal Zoti) non vi aiuterà ad uscire dalla vostra melma, ma solo ad annoiare chi vi sta intorno. Così come non so fino a che punto vi aiuteranno gli americani, sai? E questa perplessità non è solo mia, ma anche di qualche albanese kosovaro un po’ più illuminato.
 
Message Autore: Drini Data e ora: 04.03.2008 12:18
x Sandra
Sandra quella non è una storiella, è l'assoluta verità. A dire il vero c'erano 2 fiumi. uno è scomparso per i motivi che ti ha citato il mio concittadino. l'altro era un fiumiciattolo che non é sopravvisuto perchè piccolo...di conseguenza s'è prosciugato. mi dici su quali basi dovrebbe essere propaganda? ti sei almeno informata o solo perchè la storiella ti è sembrata bizzarra l'hai subito bollata come bufala?
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.03.2008 11:57
per js
Ci vuole del tempo. Piano, piano, con un linguaggio curato, ma non finto, attento all'ALTRO e alle sue sensibilità, sono sicura che si riuscirà. Penso sopratutto che l'umorismo solo potrà salvarci. Ho mandato un sacco di gente che conosco a visitare i luoghi delle mie vacanze più belle, l'incanto della costa che avete, quella parlattina così cara alle mie orecchie... Personalmente l'estate scorsa ho avuto diverse esperienze, ma cerco di privilleggiare quelle buone. Cosa devi fare: una volta che capisci il meccanismo, ti proteggi. Elimini il brutto e ti riccordi il bello. Mi riccordo la gratitudine di una signora che vendeva i vecchi merletti belissimi in una viuzza a Dubrovnik: perchè l'avevo tradotto al turista tedesco il prezzo che chiedeva e avevo spiegato il tipo di lavorazione. Sono sicura che l'avrebbe vednuto lo stesso, era davvero bello il suo lavoro, ma lei era conenta. Alla fine mi ha detto: "Oh, finalmente sono tornati i belgradesi! Grazie a Dio che noi possiamo capirci, non ne posso più di questi, ne loro capiscono me ne io loro! Speriamo di vivere ancora bene insieme, siamo stati così bene per anni!" Mi ha davvero comosso la nonnina con lo sguardo gentile, era il regalo più bello che ho avuto da Dubrovnik!" Secondo te, Melita avrà il coraggio di mettersi nella miscchia e rispopndermi oppure guarderà tutto dall'altezza aristocratica che distanza si chiama?
 
Message Autore: Zoti Data e ora: 04.03.2008 11:13
Demokratia
La spartizione del Kosovo e una forma della politica vechia.Mi dispiace a loro che hanno queste ideologie sporche nazionaliste ma quest non sucedera’ mai.Se gli albanesi del Kosovo non sono discendenti dalle antiche popolazioni illiriche(Dardani) allora non ci rimane altro che acettare l’ipotesi che loro hanno una origine extraterreste pero la storia deve farne un uso utile alla vita.Percio’ occorre donare alla costruzione storica il valore aggiunto di senso non nozionalistico.Le bugie “scentifiche” sulla raza e la storia degli albanesi della Mosca-Atena-Belgrado hanno avutto come sempre le gambe corte.Basta con “divida et impera” sulle spale del piccolo popolo pacifico albanese. La soluzione per Kosovo,Serbia e tutto il Balcano non può essere, ormai, che la pace e la reale democratia.Questo e’ la medicina vera contro le malatie nazionaliste.
 
Message Autore: Iliri di Caucaso Data e ora: 04.03.2008 10:34
Laura
La lingua albanese non e ilirica. Non c'e nessun argomento o documento istorico che verifica il fatto che dice albansi sono iliri. E un mito. C'e documenti che dicono albanesi sono venuti dal caucaso durante X siecolo a Meta, Albania - ma anche questo e questione. Ma - oggi Albanesi si sentono come Iliri e quindi sono Iliri. Italiani sono etrusci, Inglesi sono Celti, Serbi sono vechi greci, greci sono fenici. :-)
 
Message Autore: Zoti Data e ora: 04.03.2008 09:17
Democratia
Non c’è una Serbia democratica e non sara’ mai finche l’achademia della Scenza Della Serbia,la chiesa Serba e la politica Serba mantenera’ l' uomo e le masse nelle ideologie nazionaliste. Non e ‘stato una perdita del Kosovo ma una riparazione di un errore di 100 anni fa.(Per Js:,Gli albanesi del Kosovo, sono discendenti dalle antiche popolazioni illiriche presenti già prima della conquista da parte dell'impero romano).Le grandi potenze europe dopo le guerre balcaniche del 1912 e 1913 che segnarono la fine del dominio turco nella regione determinarono la spartizione della parte Albanese della penisola tra Serbia, Bulgaria e Grecia. Fu riconosciuta l'esistenza di uno stato albanese, solo nei confini attuali.Albania da tutte le parti era circondata dalle terre albanese.Un paradosso.Il Kosovo fu assegnato alla Serbia.Il Çameria fu assegnato alla Grecia ect. La Francia sponsorizzò la nascita del Regno dei serbi compreso il Kosovo.La responsabilità di quanto è successo nel Kosovo negli ultimi 100 anni,innazi tutto e di Europa e specialmente di Francia che hanno nutritto la canibalita nazionaliste dei Serbi senza aver previsto le conseguenze.E oggi tuto quest o c’ha un costo.Gli Albanesi l’hanno pagato con la vita nelle lore terre ,nelle loro case senza aver fatto niente di male a nessuno.Per l’ Europa questo e’ il prezzo che deve pagare per i suoi errori della politica vechia.La spartizione del Kosovo e una forma della politica vechia.Mi dispiace a loro che hanno questi desid
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 03.03.2008 23:25
Gli Illiri e altri miti
A me sembra, con tutto il rispetto per chi la pensa diversamente, che il mito illirico vada perfettamente in pari con il mito serbo del Kosovo culla della Serbia... Se si parlasse piú di diritti umani e meno di miti, se si cominciasse cioè a parlare lo stesso linguaggio ne avremmo tutti da guadagnarci. La Kosova ora è lí, principalmente per gli errori macroscopici dei serbi (o meglio di chi li ha governati) e per i legittimi sforzi degli albanesi. Il rispetto delle minoranze in Kosova sarà garantito da buoni rapporti bilaterali, il resto sono illusioni.
 
Message Autore: biri Data e ora: 03.03.2008 22:19
...
Adesso a i kosovari si chiede di essere svedesi. Dopo aver visuto per un secolo sotto i regimi di Belgrado e subito le peggiore persecuzioni e pulizie etniche, dopo un'centinaio di anni vissutti sensa un'sviluppo normale economico, culturale, democratico, etc, lottando sempre e soltanto per sopravivenza anche fisica, eco allora dopo un secolo passato cosi si richiede da loro di essere i piu evoluti in tutti sensi in Europa o almeno pari con i piu evoluti. Dal 1913 tutto per il Kosovo si e deciso a Belgrado, e se oggi il Kosovo appartiene al terzo mondo e colpa di Belgrado. I serbi hanno voluto un Kosovo sempre sottosvilupato, non sono mai stati interesati a portare lavoro, infrastruture, investimenti(l'economia era statale, il privato non esisteva). E durato anche troppo questa occupazione coloniale primitiva. E gia un miracolo che sono sopravissuti, e non si puo chiedere al momento di piu da loro. Grazie al'America sono liberi(anche Europa sa qualcosa, 1944) e pian piano diventerano normali come tutti altri.
 
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