BalcaniCooperazione

mercoledì 09 luglio 2008 12:32

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Quale Kosovo

(21-30/55)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 05.03.2008 12:31
X Maras
In linea di principio sono d’accordo con te. Però non sarei così ingenuo da pensare che dopo tutto quello che è successo, dopo anni di soprusi, dopo la negazione dei diritti fondamentali, adesso all’improvviso gli albanesi diventino svizzeri. Ci vuole tempo, tempo e tempo, devono cambiare le generazioni, si devono emarginare le ferite, bisogna ricostruire un tessuto sociale ed economico libero e democratico. A mio avviso le basi per la costruzione di una società veramente libera, democratica e multietnica ci sono e con l’aiuto dell’occidente alla fine il Kosovo ce la farà.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 05.03.2008 11:58
x Jasmine
Evidentemente hai perso il lume della ragione. Mi sorprende sentire che la Serbia è stata la Svizzera dei Balkani, invece sapevo che i serbi sono stati quelli che di più hanno approfittato della Jugoslavia. Sapevo che nell' esercito 60% delle truppe erano serbe (le altre repubbliche avranno pensato, visto che hanno combattuto i turchi nel 1389 saranno sicuramente in grado di difendere la Jugoslavia). Sapevo che nei posti principali dell'apparato statale e del Partito erano i serbi. Il Debito complessivo della amata Jugo nel 1989 era di 21 miliardi di dollari, poca miseria sti albanesi del c....o che non si saziano mai. Per non lasciare andare per la loro strada le Repubbliche più ricche la Slovenia e la Croazia (voleva dire che la pacchia era finita) i serbi hanno cominciato a fare quello che poi è diventato il loro mestiere principale dove hanno mostrato tutto il loro virtuosismo....Andiamo avanti ecco le Disparità tra le repubbliche nel 1988, stime di Le Monde Diplomatique del sett. 1991. (A) Repubbliche (B) Tasso % di disoccupazione (C) Tasso % di analfabetismo (D) Salario medio (in dinari) (A)- Slovenia (B) 3% (C) 0,8% (D) 615853 dinari (A)- Croazia (B) 6% (C) 5,6% (D) 437870 dinari (A)- Serbia (B) 11% (C) 11.1% (D) 364559 dinari A)- Voivodina (B) 11% (C) 5,8% (D) 380469 dinari A)- Kosovo (B) 25% (C) 17,6% (D) 272554 dinari
 
Message Autore: Maras Data e ora: 05.03.2008 10:02
Maras
Gli Albanesi di Kosovo sempre parlano di loro origine, di loro terra, di loro villagi e paesi gloriosi ma, naturalmente, ocupati dei nemici (legete i soui commentari pieni di quest argomentazzione) -- Questo linguagio non e lingua di futuro, non e lingua europea. Se loro non rispetono i diritti umani di minorenze - e la cultura cristiana di Serbi che dura piu di mille anni in Kosovo, e se Albanesi non rispetono valori europei non vedo motivo per USA, Italia ed EU di sopportargli. Sua indenpendezza durera finche dura la loro voglia di essere popolo che rispeta i valori umani - i valori europei. E valori europei non sono "nostra sangue, e terra nostra dall terzo millenio avanti Cristo". Vedremo se Albanesi di Kosovo hanno capacita di andare avanti - di annulare i risultati di pulizzia etnica che sucedeva nei anni scorssi contro i Serbi di Kosovo e di annulare risultati di devastimento fatto contro le chiese cristiane. Vedremo se rispetano i diritti delle donne, dei bambini, delle minorezze sessuali, delle minorezze religiose, dei animalli, dei prigioneri ... Da oggi loro sempre dicevano "tutto che non va bene e la colpa di Serbi", ma adesso sono egli chi sono risponsabilli davanti EU e USA per implementare la vita normale in Kosovo. I Serbi non possono essere colpevoli per i problemi degli Albanesi di Kosovo in futuro.
 
Message Autore: Zoti Data e ora: 05.03.2008 00:17
L;intelligenza emotiva
Gla albanesi di Kosovo sanno costruire da solo il loro stato vuole o non vuole Serbia o anche qualche altro e anche se fosse molto potente.La democrazia ridicola di Serbia sicuramente non sara’ un esempio per I leader Kosovari. Il concetto stato di Serbia e creatto nel 1913 e’lo sappiamo tutti come e sul suolo di chi. Ci sono problemi non risolti con gli albanesi della Makedonia.Esiste anche un altro grande problema con gli albanesi della Grecia “Çami”che gli hanno deportati con forza dalla loro terre nel 1944.Era un intera popolazione,un intera regione dalla cita’ di Arta e Preveza fino al confine del Albania.Entro prossimi 10 anni credo che saranno risolto e vi la sicuro questo. Nella DNA degli albanesi c'è l'impronta del quello che Lei dear Lorenzo non sei in grado di capirlo e almeno di cerchare di capirlo.Questione di intelligenza personale.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.03.2008 18:27
x Lorenzo:
Chi stai cittando? Perchè credi che questa citazione riguardasse solo il Kosovo e non l'intera Serbia o la Jugoslavia (il focus sui centri industriali grossi)? Tutti hanno pagato nelle casse per il Kosovo (puoi chiedere anche ai sloveni e croati), ma la nomenclatura politica albanese che occupava tutti i posti rilevanti era semplicemente incapace. Guarda e fai il paragone fra l'Albania ed il Kosovo, anche ora: le infrastrutture, le strade, ferovie. Voglio dire che sono di merda entrambi, ma il Kosovo è comunque messo meglio. Davvero è ingiusto colpevolizzare la Serbia per non aver investito in Kosovo! I miei genitori da sempre pagavano il contributo (li si toglieva dalla busta paga), cosa avrebbe dovuto fare? Perchè l'Italia non riesce a fare il sistema nel mezzogiorno? Non è così semplice far vivere tutti nel benessere senza fare niente. Ed in Kosovo non si faceva niente. Su e giu per il corso tutto il giorno. E fare figli come l'arma demografica. Che faccia tosta che hai...stai mentendo appositamente o non lo sai?
 
Message Autore: js Data e ora: 04.03.2008 18:00
per jasmina
Melita... mah! Non ci metterei la mano sul fuoco.. Purtroppo i giornalisti e i politici spesso guardano alla convenienza... Ma quello che conta è il sentimento della gente comune. E questa tua esperienza di Dubrovnik è bellissima. Lo so che non è sempre rose e fiori, però questi episodi sono splendidi quando accadono. Anch'io ho avuto bellissime esperienze con tanti serbi, soprattutto a Belgrado. All'inizio c'è sempre un po' di diffidenza, ma è anche normale e giusto che sia così dopo tutto quello che è successo, ma passati i primi dubbi e pregiudizi dopo tutto fila via liscio. Quando dimostri all'altro che anche se sei croato capisci perfettamente i suoi problemi e da parte sua l'altro mostra di capire i tuoi, le diffidenze spariscono in un attimo. Il segreto secondo me è evitare di giudicare l'altro soltanto in base alle scelte sbagliate che può fare il governo del suo paese. E' vero che il governo è espressione del popolo, ma spesso il governo fa tante cose che al popolo non vanno bene. Per quanto mi riguarda continuerò a fare in modo che sempre più croati capiscano anche le ragioni dei serbi. L'unica speranza per un futuro migliore della penisola balcanica è che il conflitto e l'odio che lacera serbi e croati da più di un secolo venga spazzato via per sempre. Con calma e con il tempo sono certo che ce la faremo. E' la nostra unica speranza!
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 04.03.2008 17:32
x Martin
Ecco cosa scrive uno studio non parziale sulla situazione: "La vita degli albanesi del Kosovo si è svolto durante i due primi decenni in condizioni ambigue e difficili. Il terrore poliziesco in Kosovo si attenua soltanto all'inizio degli anni '60. Negli stessi anni l'ammontare relativamente modesto degli investimenti fu da ricercarsi da un errato meccanismo di investimenti e di distribuzione, nella gestione burocratica irresponsabile, nella politica industriale concentrata nelle fabbriche ad alta intensità di capitale(il 61.4% del volume degli investimenti), nella disoccupazione intellettuale e nella mancata pianificazione familiare". Quindi diciamo che fare figli era l'ultima causa del problema, per non parlare degli anni Ottanta (con una pausa di "normalità" tra il 1966 - 1980 direi un pò pocchini per fare "grandi" cose). A prescindere da tutto, per una Repubblica come quella Serba che in Jugoslavia contava molto, non è un grande onore lasciare la propria "culla" in quelle condizioni. Considerando tutto ciò, sarei molto cauto a sostenere certe teorie razziste, come dire che nella DNA degli albanesi c'è l'impronta del fallimento.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 04.03.2008 17:31
X Martin
Caro Martin, speravo fossi un po’ più attento alla battitura della tastiera. Ma cosa vai dicendo? "Se in tutti gli anni del comunismo non siete riusciti a uscire dalla miseria, come non ci sono riusciti i vostri fratelli in Albania (che non erano “dominati da nessuno”) è quasi solo colpa vostra, non raccontiamoci palle" In primis non puoi confondere le carte, e lascia stare "i fratelli dell'Albania". Il sistema comunista era un fallimento vero e proprio e in Albania per ragioni storiche, note a tutti, è stato ancora di più. Spero che non sarai così ingenuo a trattare un argomento socio-economico estratto dal contesto storico, pertanto ti consiglio di lasciare da parte i pregiudizi e leggere la storia dei paesi in questione utilizzando fonti autonome. Ah l’ultima cosa sull’argomento comunismo, se conosci dove questo sistema ha funzionato mi fai sapere, intanto vai a fare un giro in Corea del Nord o a Cuba (non nei bordelli però) e raccontaci come se la passano. Per quanto riguarda il Kosovo le cose cambiano, dovresti sapere bene che in Kosovo negli anni della Jugoslavia ogni due per tre c'erano le ondate antialbanesi con le conseguenti rivolte antiserbe.
 
Message Autore: odiozie Data e ora: 04.03.2008 15:04
uliks
Tu Enzo sembri tanto intelligente e sapiente del diritto internazionale! Ma le tue sono solo cazzate e nien't altro! Come fai a parlare di diritto internazionale in un momento in cui nessuno lo rispetta? in un momento in cui il diritto internazionale non esiste, ma è tutto un caos? Il tuo diritto internazionale odierno è il prodotto delle Grandi Potenze europee, domani ci sarà una nuova potenza che darà un suo diritto internazionale! Nulla del diritto internazionale è universale e perennemente riconosciuto come tale. E allora sig. Professor Dottore che ne è del Principio dell'Autodeterminazione dei Popoli? Non venire a parlare di Diritto Internazionale, perchè abbiamo visto bene cosa ha fatto in giro per il mondo il tuo caro diritto! L'Europa ha voluto che i balcani fossero la Polveriera del Mondo, è arrivato il momento che risolvano loro gli errori fatti in passato. Se ci sarà una 3^ Guerra Mondiale sappi che è da li che partirà.
 
Message Autore: js Data e ora: 04.03.2008 14:33
per zoti
Caro Zoti, io non ho mai detto che gli albanesi non sono di origine illirica. Ho semplicemente detto che "illiri" non è la stessa cosa di "albanesi", esattamente come "italiani" non è la stessa cosa di "romani" e "tedeschi" non è la stessa cosa di "barbari". Voi non potete continuare ad attaccarvi al fatto che siete di origine illirica per insinuare una certa vostra superiore legittimità a vivere nella penisola balcanica rispetto a noi slavi. Ho già detto che gli Illiri erano costituiti da una serie di tribù affini tra loro ma che non avevano una coscienza di unità nazionale come potete invece avere voi albanesi di oggi. Il popolo albanese ha preso coscienza della propria identità e della propria unità in epoche ben più recenti rispetto a quelle degli Illiri. Ti ricordo che anche gli attuali rumeni possono vantare origini illiriche, visto che secondo moltissime fonti anche i Daci erano un popolo molto affine ad altre tribù illiriche. Se fosse vero che gli albanesi e gli Illiri sono la stessa cosa, allora perchè vi chiamate "albanesi" e non più "illiri"? Cerchiamo di essere un po' più seri e concreti, per favore.
 
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