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giovedì 08 gennaio 2009 10:46

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La lunga notte di Belgrado

(81-88/88)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: illi.illi Data e ora: 22.02.2008 12:58
vandali
300/400 ultrà fanatici e teste vuote non rappresantano il popolo serbo. La diplomazia deve avere ragione sul fanatismo nazionalista.
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 22.02.2008 12:57
x Antonio
L'antiamericanismo ha le sue ragioni, certo, ma non dovrebbe cancellare la realtà, se parli di vento e tempeste, allora la tua analisi dovrebbe cominciare prima dei bombardamenti americani, sui quali si può essere d'accordo o no (e che ha visto l'Italia partecipare). Il tutto inizia con la Serbia che cancella i diritti (basilari) della comunità albanese (è disonesto non ricordarlo) e invia militari e paramilitari in Kosovo, e allora non c'era ancora l'UÇK, ma bensí la protesta pacifica di Rugova.
 
Message Autore: Antonio Data e ora: 22.02.2008 12:36
Vento e Tempesta
Chi semina vento non può che ricevere in cambio Tempesta Gli usa quando hanno bombardato la SERBIA e ucciso migliaia di civili inermi e poi obbligato la EU a riconoscere quella ILLEGALE indipendenza voluta solo da loro, cosa speravano che ricevessero un GRAZIE dalla SERBIA? E adesso fanno anche gli indignati perchè gli hanno devastato l'anbasciata!!!!!! Poverini gli usa sempre vittime e mai carnefici L'Europa si dovrebbe solo vergognare di aver accettato questa imposizione invece di belare in coro al loro padrone
 
Message Autore: Carmine Data e ora: 22.02.2008 11:07
e ci volevano far creder che i violenti erano gli albanesi
Dopo aver parlato di legalità e di diritto internazionale (solo per loro però), e del "pericolo" delle violenze albanesi, ecco che le violenze invece accadono a Belgrado. Evidentemente nella legalità serba è incluso bruciare le ambasciate di chi non è d'accordo con loro... Vogliono il Kosovo serbo, però abbiano almeno il coraggio di dire che lo vogliono senza gli albanesi...
 
Message Autore: RD Data e ora: 22.02.2008 11:02
bravi! continuate cosi'!
mi e' piaciuto sopratutto quando il vescovo dice "siamo kosovari"... mi sembra un po' bizarro visto che i serbi hanno sempre odiato Kosovo. Da quel che ricordo per loro era quella terra schifosa dei Albanesi ma con delle buone miniere da sfruttare e basta. Tutto ad un tratto "siamo kosovari"!! hahaha... E' bello da notare anche i ladri che spacano e rubbano i negozzi. Perche' i serbi parlano male degli albanesi ma...what goes around comes around!!! Cmq, aparte questo, mi dispiace per la situazione li' e spero che la ragione e lo spirito europeo prevalga e che i serbi guargano al futuro con piu ottimismo e meno nazionalita'.
 
Message Autore: Dario Data e ora: 22.02.2008 11:02
Cetnika republika srbija
SONO DISGUSTATO!!!!!!!!!
 
Message Autore: Skroz Data e ora: 22.02.2008 10:53
Simpatici
Simpatici i vescovi ortodossi, hanno anche la pistola di serie e la licenza evangelica d'uccidere?
 
Message Autore: Marko Data e ora: 22.02.2008 10:41
C'era da aspettarselo
Era purtroppo prevedibile che la rabbia e la frustrazione, che è presente in ciascuno di noi, qualcuno l'avrebbe esternata con manifestazioni di violenza, magari dettata solo dalla voglia di fare violenza , cosa che non c'entra niente o non sarebbe dovuta c'entrare niente con la manifestazione di ieri, che doveva concludersi con una preghiera davanti ad un tempio. C'è stato un morto. Tutto questo era una cosa da scongiurare e tutti hanno la loro parte di responsabilità. Sarebbe bene che il presidente eletto in queste circostanze, invece di andare in giro, restasse in patria e prendesse in mano la situazione, perchè mai come ora la Serbia ha bisogno di istituzioni forti e di un popolo unito, non per scatenare altre violenze, ma al contrario, per far si che la situazione non vada fuori controllo, senza però smettere di denunciare ad alta voce l'ingiustizia commessa e battersi per porvi rimedio.
 
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