Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 gennaio 2009 10:54

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La lunga notte di Belgrado

(71-80/88)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 22.02.2008 13:59
brutta classe politica
Non bisogna confondere le cose, 300-400 delinquenti che saranno i seguaci delle Tigri di Arkan, non possono rappresentare le centinaia di migliaia di persone che civilmente hanno espresso la loro rabbia e il loro disappunto sulla questione Kosovara. Detto questo, la cosa che mi lascia molto perplesso è il comportamento della classe politica serba, che solo per mantenere il potere cavalca e fomenta in modo indecoroso, medioevale(tipicamente balkanico) ma soprattutto controproducente l’onda emotiva della popolazione. Non so se anche Tadic, che mi è simpatico, si è unito al nazionalista da quattro soldi Kostunica. Per Jasmine, mi sembra che stai perdendo il controllo di te stessa con frasi deliranti.
 
Message Autore: RENATO Data e ora: 22.02.2008 13:59
KOSTUNICA E LA SUA BANDA 2
..persino Vucic dell'SRS ha fatto a modo suo un appello alla calma...ma il prode Vojislav no, gia' vede se' stesso nella storia come ultimo strenuo difensore del territorio di fatto gia' perso (mi spiace dirlo!) nel 1999...DS, G17, LDP, e tutti i cittadini serbi con il cervello, fermate questa banda prima che sia troppo tardi!!
 
Message Autore: RENATO Data e ora: 22.02.2008 13:58
KOSTUNICA E LA SUA BANDA
come menzionato in miei precedenti post il processo di fusione tra i virus AI-DSS E S(A)RS sta diventando realta'...il meeting di ieri ne e' la prova...e gli incidenti causati da gruppi di ultra della Stella Rossa e Partizan erano prevedibili, non serviva un'eminenza grigia per aspettarsi uno scenario del genere...colpevoli sono le istituzioni che non hanno creato dei cordoni speciali attorno alle ambasciate di Kneza Milosa (dove si trovano le piu' "delicate") nell'ottica di fomentare una strategia della tensione...dopo la mossa suicida di ritirare gli ambasciatori e inasprire i rapporti economici con chi ha riconosciuto o riconoscera' l'indipendenza (tutti meno Russia, Cina e qualche altro paese ininfluente), ora ci mancavano anche i furori di piazza...sono allibito nel vedere come i prodi di Kostunica siano degni di papa' Milosevic...riferisco una frase pronunciata alla trasmissione Poligraf (B92) dello stesso Samardzic, ministro per il KS e eminenza grigia del partito del misantropo zoofilo:"l'incendio dei posti di confine tra Serbia e Kosovo non sono stati manovrati da Belgrado, ma sono in linea con i piani del governo"...ma siamo pazzi!!!???Questi ridicoli figuri, maniaci di protagonismo di un Medioevo lugubre tornato a galla nel 21. secolo fomentano la violenza con le loro parole e le loro macchinazioni...dopo i casini successi stanotte, Kostunica non ha fatto neanche un appello perche' le manifestazioni si mantenessero pacifiche...persino Vucic dell'SRS ha fatto a modo
 
Message Autore: martin Data e ora: 22.02.2008 13:44
kostunica
kostunica ha sbagliato ad aizzare gli animi più roventi. ha fatto un discorso pieno di enfasi e nazionalismo, in stile milosevic, e in un momento come questo è stato un grande atto di irresponsabilità politica e di scorrettezza nei confronti dei suoi cittadini. è un grande ostacolo, quell'uomo lì
 
Message Autore: Carlo Data e ora: 22.02.2008 13:41
Ma voi che dite?
dall'articolo: "Il premier serbo Vojislav Kostunica, con un discorso dai toni drammatici, ha ricordato che "Kosovo" è il primo nome della Serbia. Cos’è il Kosovo? Dov’è il Kosovo? Di chi è il Kosovo? C’è qualcuno in mezzo a voi che pensa che il Kosovo non sia suo? Ha chiesto Kostunica mettendosi una mano sul cuore" Premetto che non sono un "esperto" ma l'impressione è che se il premier tira questo pistolotto populista vuol dire veramente che non sa che farsene del Kosovo. Altrimenti (questo è quello che penso io, e come tale vale!) avrebbe usato pubblicamente motivazioni più serie e concrete. Mi da tanto l'idea che tutti (quasi tutti) in questi momenti diventino idealisti ma molto poco concreti. Kosovo indipendente: ma come pensa di sopravvivere economicamente? Con continue inezioni di denaro estero? Auotomia no? evidentemente non si fida del governo Serbo (e avrà le sue buone motivazioni!).Mah: del resto anche l'Italia è un paese strano: con l'altoadige autonomo che si tiene l'80% dei contributi in casa e che parla il tedesco.. perchè dovrebbero andare con l'Austria? Che poi non li vuole nemmeno! Sono, insomma, molto perplesso di che piega prenderà il tutto. Spero solo che prevalga la ragione sull'idealismo estremo.
 
Message Autore: martin Data e ora: 22.02.2008 13:40
per carmine2
è disonesto non ricordarlo (per usare le tue parole): l'uck esisteva già dal 1996, e la situazione nel 1999 era uno stato di guerra conclamato. poi non so chi ti abbia raccontato che c'era solo il pacifico rugova.
 
Message Autore: martin Data e ora: 22.02.2008 13:37
per Carmine
purtroppo non c'è nulla di più prevedibile di chi come te specula su queste cose, per far passare dei messaggi idioti. puoi anche levare le tende, se non hai nulla di più intelligente da dire.
 
Message Autore: Alberto Data e ora: 22.02.2008 13:27
Non ci vedo nulla di strano
Cosa dovrebbero fare i Serbi ? Applaudire o manifestare pacificamente nei confronti di chi ha riconosciuto uno stato autoproclamato, terrorista e guidato da un condannato ? Ma non lo so io...
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 22.02.2008 13:26
Genova 2001-Belgrado 2008
Davvero triste ripetizione della macchina propagandistica. Prima si mandano i soldati della NATO a chiudere le frontiere con la Serbia per provocare una reazione, gli albanesi stanno buoni e bravi e aspettano, i serbi si scattenano, giustamente. Fanno la loro manifestazione pacifica in 500000 dove un grupetto sfortunatamente sfugge e devasta, e esattamente come succese con Genova, tutti vengono identificati con i black -block o con i cetnici. Quale le fasi sucessive: identificazione Kostunica - Milosevic - Hitler; Serbi - nazisti; ergo - li pieghiamo una buona volta dopo averli spezzati. Solo che la posta in gioco stavolta è più alta. Agli USA converebbe tutto sommato una bella guerra mondiale per rinsavire la loro economia, ma all'Europa conviene? La Russia stavolta non scherza. Se il mondo Occidentale opta per l'uso della forza nella soluzione di conflitto, uno per diffendersi non può fare altro, sembra. Speriamo che tutti riflettano bene cosa hanno da perdere.
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 22.02.2008 13:13
Violenza a Belgrado
C'era da aspettarselo, ma cosa si pretendeva, che i serbi si incartassero tranquillamente uno dei maggiori soprusi storici a loro danno? Ritengo, anzi, che le reazioni siano state, tutto sommato, contenute. Staremo a vedere come farà l'Europa a mantenere uno Stato fantoccio fondato sul nulla, che non siano i traffici illeciti. Non credo che il Governo kossovaro dormirà sonni tranquilli, vista la situazione economica e sociale del "Paese" e la persistente (e legittima) minaccia serba all'interno ed all'esterno.
 
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