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Autore: Vanja | Data e ora: 23.02.2008 13:55 |
| Si,certo, e colpa serba ancora una volta | ||
| Per tutti quelli che hanno dimenticato che cosa è sucesso a Genova nel 2001 e tutti quelli che chiudono gli occhi, vi consiglo di leggere reportage sul questo sitto che si chiama `Viaggio tra i Serbi del Kosovo `the cage` la gabbia` di Andrea Rossini, 16.10.2004. E per favore, poi, mi spiegate perché tutto questo va giudificato, perché io sto provando ma non posso capire. | ||
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Autore: renato | Data e ora: 23.02.2008 13:43 |
| italia ridicola | ||
| la nostra classe politica fa ridere veramente. D'Alema, lo stesso inetto che come premier nel 1999 diede l'ok agli americani per bombardare la Serbia da Aviano e le basi italiane, ha affermato in occasione del riconoscimento illegale del KS:"E' un atto dovuto anche per dare copertura ai nostri soldati li' presenti, che altrimenti sarebbero sottoposti a rischi notevoli..."...ma a chi la racconta il baffetto triste? La Spagna non ha riconosciuto l'indipendenza ed e' nello stesso contingente dell'Italia nella zona di Pec-Istok-Decani...e nessun albanese ha finora osato toccare i soldati iberici...faccio anche notare che nel marzo 2003, nel corso delle vergognose aggressioni alla minoranza serba, il nostro contingente si e' fatto notare (unico esempio in tutta la KFOR) per aver respinto qualsiasi attacco alle chiese ortodosse della zona (per questo hanno anche ricevuto una medaglia all'onore dalla Serbia)...con questo voglio dire che i nostri soldati sono preparati a tutto e non hanno bisogno di essere presi come scusa da una classe politica di succubi e opportunisti (di destra e sinistra, salvo rare eccezioni)... | ||
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Autore: Carmine | Data e ora: 23.02.2008 13:01 |
| x Alexander BZ | ||
| Guarda che non si può essere "difensore delle minoranze" e poi fare i distinguo che tu fai, è poco coerente. La logica del tutto o niente è un paravento per l'arbitrio e il mantenimento dello statu quo (secondo quello che conviene al momento), ovviamente. Riguardo i tre comuni serbi, attenzione, ci sono ancora comuni albanesi in Serbia e al di fuori del Kosovo, la cosa giusta sarebbe, forse, uno scambio (ma non credo che al momento ci siano i presupposti per parlare di questo). Non ha senso poi la considerazione cke il Kosovo è un paese laico "però a maggioranza islamica" che dire allora dei paesi laici "a maggioranza cristiana"? Tra l'altro Kosovo Polje non c'erano solo i serbi (come è ben noto) ma anche albanesi, ed entrambi combatterono insieme (perdendo) contro i turchi. Se dovessimo tornare a qualche secoli fa allora la Spagna dovrebbe rivendicare Milano e il Sud Italia, l'Italia (che tra l'altro allora non esisteva) dovrebbe riprendersi Malta (e altre assurdità del genere). La storia va avanti, non ci si può fermare al momento che ci fa piú comodo (tra l'altro i confini della Serbia di 7 secoli fa sono diversi dagli attuali, perché non ripristinarli in toto allora?). In quanto alla criminalità, non è un problema etnico, ma di ordine pubblico. In quanto ai politici "criminali" credo che la Serbia ne abbia avuto una bella sfilza, e hanno su di loro un bel numero di morti innocenti, quindi farei attenzione a questo tipo di "confronti". In albanese, certo, si dice Kosova, | ||
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Autore: Antonio | Data e ora: 23.02.2008 12:15 |
| X Carmine | ||
| Mi spiace per te Carmine, ma sei poco e male informato L'Uck esisteva già prima delle sanzioni di Milosevic contro i kosovo/albanesi ( che proprio per causa loro furono emesse) fu inventato e armato ( avevano le loro stesse divise e armi) dalla germania che temeva una predominanza della serbia nei balcani ( i tedeschi i serbi non li hanno mai potuto soffrire,forse perchè sanno che sono più intelligenti e istruiti di loro) e li spinsero a compiere azioni di terrorismo contro i serbi del kosovo e non a caso gli usa all'epoca definivano L'UCK " Terroristi" poi come al solito l'america ha fiutato il buon affare e ha affiancato e poi sostituito i tedeschi nel supportare L'UCK e da terroristi sono diventati " Patrioti" Se credi che io dica bugie, leggiti le ultime notizie sui giornali e " scoprirai" che la germania si è già offerta di mandare i suoi militari in kosovo( kosova è la deformazione dialettale albanese) per finanziare, formare e addestrare il futuro esercito di quel paese fantoccio che vivrà, se ci riuscirà, solo di aiuti internazionali( cioè con i nostri soldi) tanto per dire, chissà da chi si faranno dare e con quali soldi, l'acqua, la corrente elettrica , il gas e il petolio dopo che la Serbia giustamente non la fornirà più a loro Per parlare poi di disonestà possiamo risentirci, che qui lo spazio per scrivere è poco. Comunque grazie di avermi risposto in modo civile, che non sempre avviene in questo e in altri siti di discussione. | ||
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Autore: ahime | Data e ora: 23.02.2008 10:04 |
| la domanda da 1 milione di dollari kosovari | ||
| qual'è il significato delle 6 stelline sulla vostra nuova di zecca bandiera? | ||
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Autore: Alexander BZ | Data e ora: 22.02.2008 23:48 |
| Questo sì, questo no | ||
| Io mi considero un estremo difensore delle minoranze etniche e sono del parere che ogni minoranza che costituisce una maggioranza debba avere il diritto all'autodeterminazione, ma la mia idea sul Kòsovo, devo ametterlo, non è al 100% coerente col mio pensiero. O a tutti viene data la stessa possibilità oppure a nessuno, non si può fare un favore ai kosovari albanesi, con il rischio che vengano a crearsi episodi di violenza contro la minoranza serba (io penso che i tre maggiori comuni serbi debbano essere lasciati alla Serbia in caso il Kosovo-Metohija entrasse nell'ONU). Comunque mi chiedo con quale genio gli USA e parte dell'Europa stessa possano riconoscere un nuovo stato, che seppur ufficialmente laico, è comunque a maggioranza islamica. Un serbo si chiederà per cosa si sono fatti ammazzare a Kosovo Polje (lo so, è stato 7 secoli fa, ma sti ragionamenti li fanno) se poi l'Europa lascia il loro luogo simbolo ad altri (Kosovo deriva dal serbo "Kos"). Ricordo che anche in Afghanistan gli USA hanno appoggiato Bin Laden a cui poi è stata fatta guerra. Last but not least: La criminalità organizzata, la mafia e il traffico di droga/armi/ecc nonché la corruzione e il rapporto politica/criminalità fra i kosovari di lingua albanaese è a livelli molto più alti che non in Serbia. Però mi fa ridere l'Italia: "Siamo grandi amici della Serbia, ma riconosciamo l'indipendenza del Kosovo". Comunque: "Kosovska Mitrovica" si pronuncia "Kòsovska", perché è serbo, se no in albanese si dice solo | ||
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Autore: GERO | Data e ora: 22.02.2008 22:11 |
| questa e' l'europa | ||
| Forse per noi italiani cosi poco orgogliosi della nostra terra questa e' solo follia nazionalista ma cosa dovrebbero fare sti serbi dopo l'ennesimo sgarbo ricevuto dalla comunita' internazionale?L'uso della violenza e' sbagliato certo ma essere sempre sotto ricatto strappati di un pezzo di terra che ti appartiene contro ogni norma di diritto internazionale non dovra' certo essere una bella cosa.Cosa si aspettava la democratica america un bel grazie?Che continuino cosi con il balcani appoggino indipendenze ogni anno e cosi'ogni citta' diventera' uno stato indipendente poi magari si troveranno tutti sotto la bandiera della grande europa.Non e' vero che il kosovo non possa essere un pericoloso precedente in europa ci sono tante situazione che dopo questa rischiano di scoppiare. Infine l'Italia noi come al solito saliamo sul carro della maggioranza ma senza avere mai una posizione netta siamo amici di tutti indipendenza al kosovo candidatura per gli amici serbi ecc che classe politica di merda abbiamo in italia | ||
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Autore: Carmine | Data e ora: 22.02.2008 22:10 |
| xMartin | ||
| Mi dispiace Martin, ma non sei tu a decidere chi può dire la sua o no. Questo succede solo nei regimi nazifascisti (o comunisti). Ti ricordo che Milosevic paragonò gli albanesi del Kosovo ai Turchi, ma in realtà gli oppressori (i turchi) sono stati i serbi. La guerra "conclamata" del 1999 era voluta dai serbi contro civili inermi, e inoltre non si può ignorare cosí facilmente Rugova. Con questa visione propagandistica effettivamente non credo la Serbia sarà capace di capire la realtà, ed è un peccato. Un grande paese ortodosso dei Balcani non può fare quello che ha fatto in Bosnia e in Kosovo. Non sarebbe ora di cercare di andare d'accordo? Basta con Grande Serbia, Grande Croazia, etc., le fantasie storiche di ogni popolo balcanico ledono i diritti di altre popolazioni. Sarebbe ora di ricordarsi della legalità e dei diritti internazionali solo quando fa comodo. Purtroppo non siete in grado di dare lezioni a nessuno. | ||
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Autore: Enzo | Data e ora: 22.02.2008 20:44 |
| Che obbrobrio! | ||
| Il sopruso internazionale è stato consumato. Non si illuda, però, il governo fantoccio del Kossovo: la Serbia non abbasserà la guardia. Purtroppo temo - come ho scritto più volte - che la strada della spartizione sarà quella maestra in una prospettiva di medio-lungo periodo; a meno che le difficoltà del nuovo "Stato" non siano tali da determinarne la sua implosione malgrado il puntello europeo: cosa da non escludersi se i serbi agiranno con intelligenza e determinazione (evitando, per esempio, un esodo della residua etnia serba dalla provincia). I Governi europei si sono cacciati in un pasticcio di proporzioni incalcolabili: francamente non ne capisco l'utilità. | ||
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Autore: Giuseppe | Data e ora: 22.02.2008 20:18 |
| Interessi convergenti | ||
| Molti si meravigliano notando la velocità del processo di indipendenza in kosovo confrontato con quelli della Palestina o Cipro. Un osservatore smaliziato, però, potrà notare come la politica USA, deus ex machina nella regione, si muova seguendo gli "interessi convergenti". Come in l'Iraq, nel Kosovo gli USA perseguono l'interesse militare dello stato (la base di Bondsteel, vicino Urosevac è strategica visto le crescenti sofferenze europee, in particolare italiane, verso l'extraterritorità delle basi USA e NATO) e l'interesse privato (fanno gola le miniere e la possibilità di impiantare qualsiasi attività senza dar conto alle autorità locali). Ma qual'è l'interesse europeo, italiano in particolare, nei balcani?, tralasciando qualche lobby che preme per l'interesse privato, pare che il non contrariare gli USA sia la ragione principale dei vari Stati e più in particolare delle varie figure politiche. Neanche si può affermare che si agisca per l'interesse della popolazione albanese-kosovara, visto che la prospettiva è quella di uno Stato fantoccio ove la elite locale sarà dedita ad arricchirsi con traffici illeciti succhiando alla mammella degli aiuti internazionali (europei), che persisteranno per svariate decine d'anni, visto la necessità tenere buono un popolo che non sarà mai messo nella condizione, dagli USA, della piena autodeterminazione politica ed economica. La Serbia potrà fare ben poco, perchè per i suoi attuali alleati (Russia e Cina) il kosovo sarà una merce di scam | ||
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