| Spero di vederlo presto, ma non posso non fare qualche osservazione sulle affermazioni riguardo alla campagna serba e rilevare come il purismo sia ancora vivo e vegeto in questi luoghi. Mi riferisco all'idea della campagna come luogo buono e custode della purezza contro la città luogo della degenerazione capitalista o interetnica non importa, ma certamente sporca e impura. Si tratta di un'idea antica che ha prodotto non solo le guerre jugoslave ma che si ritrova in tutte le ideologie sterminatrici e puriste del novecento. L'idea è semplice e sempre la stessa: solo la campagna è rimasta pura e non contaminata. Ma questa idea si basa su un falso mito: la purezza, oltre ad non essere necessarimente migliore, non esiste!!! La continuità storica tra contadino serbo/croato o chi per lui del IX sec. e reciproco contadino del XIX sec. rappresena solo un'idea costruita durante il romanticismo che porta i nazionalismi così come qualsiasi altro integralismo alla distruzione di tutto ciò che non è puro. Non a caso la guerra in Bosnia è stata definita anche una guerra della campagna contro la città.! Non ci illudiamo di poter mantenere la purezza dei luoghi e delle persone: l'idea di purezza e continuità rappresenta il più funzionale strumento di guerra e di odio. |