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Autore: Lorenzo | Data e ora: 28.02.2008 12:11 |
| x Danijel | ||
| Immagino che stai parlando del "principio" che riguarda l'ampolla di Colin Powel?! Ma per favore siamo un po’ seri, vai a chiedere ai Ceceni o ai Tibetani cosa ne penseranno di questi principi, che pur di tenere buoni i membri principali (Cina, e la Russia) subiscono crimini contro l'umanità ogni giorno. Ma cosa credi che se questo Consiglio avesse avallato l'Indipendenza del Kosovo la Serbia avrebbe reagito diversamente? Ma è normale che si sarebbe incazzata forse ancora di più. Senza una vera riforma il Consiglio è destinato a fallire. Però se tu lasciassi da parte l'odio verso gli albanesi, dovresti sapere che il problema è a monte, cioè qui si tratta dell'inizio della vita, chi sono arrivati prima i Serbi o gli Albanesi. I Serbi dicono siamo stati noi ne abbiamo costruito le nostre chiese molto datate, gli albanesi dicono che non può essere che prima dell'arrivo degli slavi questa terra era vuota, essa è sempre appartenuta a noi perchè siamo diretti discendenti degli Iliri. Naturalmente ognuna delle parti difende la propria specie portando documenti e studi più o meno seri, quindi nessuno potrà mai convincere l'altro su questa faccenda, ed è questo il vero problema, tutto il resto fa da ornamento, guerre, pulizie etniche, crimini etc. Nessuno è così ingenuo a pensare che gli States volevano correggere il torto subito agli albanesi un secolo fa, semplicemente avranno il loro tornaconto, ma se agli albanesi va bene così "buona camicia" a tutti. | ||
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Autore: luca | Data e ora: 28.02.2008 00:14 |
| grande danjiel | ||
| sottoscrivo in pieno quanto affermato da Danijel nella sua esposizione. io concordo che sia stata fatta una sciocchezza a concedere l'indipendenza ma soprattutto a riconoscerla.questo non significa che sia anti albanese.è stat persa un occasione storica di stabilita della pace nei balcani.è evidente come gli Usa cosi facendo hanno messo proprio la zizzania in europa.e noi stupidi europei ad accodarci.per la pulizia etnica credo che la Serbia abbia gia pagato con i bombardamenti del 99.questo scippo del kosovo è davvero un umiliazione. riflettete albanesi... | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 27.02.2008 22:43 |
| x lorenzo | ||
| per quanto manovrato dai potenti,ha pur sempre impedito che mai succedesse un conflitto di ampie dimensioni,come quello del '39-'45.Sono daccordo con te in linea di principio sull'ONU,però devi riconoscere che se non altro è stato un finto tavolo di trattative, che, a seconda del vento, ha in qualche modo giustificato ogni volta le azioni dei potenti.Solo che in questo caso si è verificata un anomalia.Una parte potentissima si è spinta troppo,e questo devi ammetterlo,senza prendere nemmeno in considerazione o interpellare l'altra parte.In pratica,si è deciso di calpestare un diritto internazionale senza compromessi nè trattative.Dimostrando di fatto di stare al di sopra della fragile consuetudine,che sebbene nella guerra fredda,si era sempre mantenuta.Ed è questo che ha dato fastidio alla Russia e Cina,prima delle ragioni giuste della Serbia.Ed è ciò che ci pone un punto interrogativo sullo scenario politico futuro.Daccordo con te sull'Iraq,però bene o male,all'ultimo,una risoluzione l'hanno ottenuta.Anch'io sono convinto che quella guerra non fosse giusta e che era per interessi, daccordo,però devi ammettere che la situazione si era sviluppata diversamente,se non altro,gli USA consultavano di continuo il palazzo di vetro e cercavano continuamente un appiglio che giustificasse l'attacco,consultandosi con tutti e assicurando instancabilmente sia la Russia che altri paesi contrari.Ma adesso è diverso.Un equilibrio invisibile sembra si sia spezzato.Vedremo in futuro. | ||
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Autore: js | Data e ora: 26.02.2008 15:46 |
| per lorenzo | ||
| Premettendo che sottoscrivo completamante tutto quanto detto da Danijel, desidererei risponderti sulla questione curda e palestinese. Dunque, per quanto riguarda i curdi probabilmente sarebbe giusto se essi avessero finalmente un loro stato, visto che si tratta di uno dei popoli più numerosi al mondo privi di una nazione. E' estremamente complicato metterlo in pratica perchè si dovrebbero ritoccare i confini di almeno 4 paesi, Turchia, Siria, Iraq e Iran, ad esempio. E' un tema su cui comunque è legittimo discutere e confrontarsi. Per quanto riguarda i palestinesi invece, a me pare evidente che allo stato attuale delle cose essi non hanno nessun tipo di diritto di fare rivendicazioni territoriali contro Israele. Mi spiego: da un punto di vista teorico, la legittimità ci sarebbe tutta. Il problema è che i palestinesi, come e più dei kosovari albanesi, hanno scelto già da anni la via del TERRORISMO. Chi si fa esplodere sopra degli autobus massacrando innocenti bambini ebrei, e chi non fa nulla per impedirlo nonostante avrebbe tutti i mezzi per farlo, automaticamente perde qualsiasi voce in capitolo. Mi dispiace, ma io la vedo così. I palestinesi, come buona parte degli altri arabi, hanno una profonda intolleranza nei confronti di tutto ciò che esula dalla loro cultura e che è diverso da loro. Alla luce di questo, la sovranità di Israele non può essere messa in discussione, esattamente come quella della Serbia sul Kosovo. | ||
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Autore: Lorenzo | Data e ora: 26.02.2008 14:00 |
| x Danijel | ||
| Per spostarsi un po’ dai Balkani mi chiedo se vi pare giusto, ad esempio, che il popolo Kurdo o Palestinese non abbiano una nazione? Allora di che diritto si parla, del più forte naturalmente. Diciamo che in questo momento gli interessi dei grandi coincidono con quello degli albanesi, non vi preoccupate che se tali interessi dovessero cambiare, cambierebbe anche l’atteggiamento dell’occidente nei loro confronti. Quindi sul Diritto Internazionale è meglio stare zitti. | ||
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Autore: Lorenzo | Data e ora: 26.02.2008 13:59 |
| x Danijel | ||
| Ma di quale diritto internazionale parlate e di Onu parli? Quando mai è stato rispettato il diritto internazionale? Ma mi vuoi dire che la Russia, gli States, la GB, la Francia, la Cina, l’Italia stessa, tanto per citarne alcuni, hanno sempre rispettato questo benedetto diritto, di qui tutti si riempiono la bocca, in questi anni? Per non andare troppo lontano, vorrei chiedere a te, dov’era questo diritto in Iraq, in Afganistan, in Cecenia, in Tibet, in Bosnia, in Kosovo, in Darfu, in Ruanda, in Sudan, in Indonesia? Durante la Guerra Fredda i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, del diritto se lo sono sbattuto altamente con colpi di veto, e ahimé continuano a farlo. Mi volete dire che se il Consiglio di Sicurezza avesse approvato l’indipendenza del Kosovo, i serbi sarebbero stati contenti? Giustamente per loro non avrebbe cambiato nulla, la cosa che non comprendo è che si parla di questo diritto come di una verginella, dimenticando che chi lo ha fatto a propria immagine e somiglianza è pronto a violarlo ogni volta che gli conviene. Storicamente le grandi potenze hanno fatto i loro comodi con i piccoli paesi, quando hanno disegnato le frontiere non hanno mica chiesto permesso agli albanesi o agli altri, hanno semplicemente tracciato una linea su una cartina spolverata la dove c’erano gli interessi di allora. | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 25.02.2008 21:51 |
| x carmine | ||
| che gli appartenenti alle entità serbe fuori dalla Serbia, sono persino chiamati diversamente, "srbi", invece che "srbijanci". La loro repubblica nella BiH è detta Srpska Republika, non Republika Srbije. D'ora in poi, per favore, non confondere i vari stati e l'appartenenza dei loro cittadini, perchè faresti solo figuracce, dando colpe alla Serbia che non esistono nemmeno. | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 25.02.2008 21:48 |
| x carmine | ||
| di quanto tu possa credere. Quando è stato fondato l'ONU, ci si è prefissi la garanzia della legalità e la conseguente pace, al fine di non ripetere mai più gli orrori delle due guerre mondiali. Ma questo calpestare della sacrosanta autorità mondiale e garante della pace, sinceramente, mi fa rabbrividire. E non è un caso che gente dal calibro di Putin metta in guardia il mondo dalle conseguenze di tali atti. Ricordati, non tutti ad est sono scemi e non capiscono niente, come tu credi. In fondo, c'è una maggiorparte del mondo che non riconosce e non condivide ciò che sta succedendo. Non è perchè non capiscono niente. Un'ultima cosa. Lo stato che tu e ovviamente il tuo paese riconosce come repubblika del Kosovo, al suo interno contiene cittadini kosovari. Che si differenziano dai cittadini albanesi, altrimenti sarebbe un unico stato. Se uno cittadino kosovaro commettesse un crimine peraltro nel territorio kosovaro, mi spieghi perchè dovresti accusare l'Albania? Che, di fatto, è un altro stato, sempre indipendente e sempre sovrano. Sarebbe un accostamento incompatibile. Il problema è che tu, a forza di sentire serbobosniaco in tv, hai dato per scontato che trattasi di serbo di Serbia. Mentre ignori che i serbobosniaci sono un'entità all'interno della BiH(stato indipendente e sovrano), con capitale Sarajevo e non Belgrado. Due realtà diverse. Se tu conoscessi meglio i fatti slavi, la storia, la cultura, ecc. sapresti che gli appartenenti alle entità serbe fuori dalla Serbia, sono | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 25.02.2008 21:45 |
| x carmine | ||
| popolazione serba, che intervenne la polizia serba. Tu devi capire che l'UCK in quel periodo si era proclamato l'esercito di liberazione del Kosovo. E commetteva quotidianamente atti terroristici. Era mischiato al popolo e appoggiato dallo stesso. Ora, se sei una persona di buon senso, concorderai con me che da nessuno stato del mondo, compresa l'Italia, sarebbe accettata una situazione di creazione di un esercito illegale nel proprio territorio. Chiunque sarebbe intervenuto con la forza pubblica. Non negarlo. Sii sincero. Appena scoppiati gli scontri, ecco che miracolosamente si risveglia l'occidente, e dopo aver guardato e riso sulle disgrazie della guerra del '91-'95, all'improvviso si scoprono giustizialisti e accusano la Serbia di colpe delle quali non si aveva nessuna prova. Si rispolvera la vecchia frase del serbo cattivo e oppressore e dopo trattative fasulle come quelle del Rambuillet, si decide di punire la Serbia. Ma ora che l'hanno punita, secondo la loro giustizia, e secondo le loro sentenze, perchè riprendi ancora argomenti che si credevano chiusi nel '99? Forse non sono bastati i bombardamenti? Lo sai quante erano le vittime albanesi negli scontri del '99? E lo sai quanti erano quelle serbe? Se lo sai, perchè continui ad accusare i serbi infondatamente della pulizia etnica? E' assurdo! Un'altra osservazione: l'ONU è stato voluto da tutti, ora per favore rispettiamolo tutti, l'occidente compreso. Il diritto di veto non è un optional, è una cosa molto più seria d | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 25.02.2008 21:40 |
| x carmine | ||
| esponi già in modo più chiaro le tue opinioni, ma non basta, perchè non sono del tutto vere. Innanzitutto, in qualsiasi parte del mondo, in una regione autonoma o non, se un'università perseguisse fini secessionistici, qualunque stato prenderebbe provvedimenti, più o meno gravi. Tanto per intenderci, qualunque personaggio pubblico che persegue fini illegali, atti a creare disordini al fine di perseguire un'indipendenza da uno stato, sarà inevitabilmente perseguitato e penalizzato da quest'ultimo. L'università kosovara albanese non riconosceva come ufficiale la lingua slava e la sovranità statale vigente. E moltissime persone che coprivano incarichi statali cospiravano continuamente contro lo stato, dallo quale, per giunta, percepivano lo stipendio. Non era una situazione accettabile, e, saresti bugiardo se lo negassi, nessuno stato nel mondo l'avrebbe accettato. Per quanto riguarda la polizia serba, come la chiami tu, devi sapere che quella non era solo la polizia dei serbi, bensì di tutti coloro che vivono nei confini della Serbia, kosovari compresi. Dunque non c'è da scandalizzarsi nel loro intervento per sedare disordini. Detto questo, dovresti andare con i piedi di piombo quando parli di pulizia etnica sugli albanesi. Non esiste nessuna sentenza finora che lo attesti. Ciò che successe nel '99, è molto più complesso di come te lo immagini. E' proprio in seguito alle violenze albanesi sui pochi serbi rimasti, e in seguito alle crescenti attività terroristiche dell'UCK sulla | ||
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