Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
sabato 11 ottobre 2008 16:42

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Silenzio sul Vardar

(11-20/26)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Socrate Data e ora: 15.02.2008 16:19
da che pulpito... (Kostas)
E' proprio bello ricevere lezioni sulle minoranze dai Greci, maestri nella materia, direi io. Kostas, puoi dirmi quali minoranze etniche sono riconosciute dallo stato greco? La Grecia è l'unico paese UE che non riconosce né minoranze nazionali, né linguistiche sul proprio territorio (o mi dirai anche tu che non ne esistono?)... E i turchi della Tracia? E gli slavi della Macedonia greca? E i valacchi della Tessalia e Pindo? E gli albanofoni della Tesprotia che non osano parlare in albanese? Vogliamo applicare il piano Ahtisaari o l'accordo di Ocrida in Grecia? Come la mettiamo allora?
 
Message Autore: Kostas Data e ora: 15.02.2008 15:23
Meglio tardi che mai (per tutti)
'E veramente bello ricevere , da un Albanese, lezioni sulle minoranze. La frase "....che le minoranze etniche vanno rispetate, non sopresse come ha fatto fino a ora, se no rimarra isolata....." andrebbe benissimo anche per l'Albania (super-isolata per decenni).Ma la situazione è migliore adesso. Meglio tardi che mai! ('E questo vale per TUTTI!) PS. Bellisimo il titolo " Silenzio sul VARDAR".
 
Message Autore: eri Data e ora: 15.02.2008 12:02
macedonia
se i macedoni si comporteranno come i serbi, ingorando i diritti dei albanesi e continuare a non rispetare i accordi fatti allora succedera qualcosa anche in macedonia,percio che l'indipendenza del kosovo sia da esempio per la macedonia che le minoranza etniche vanno ripetate non sopresse come ha fatto fino a ora, se no rimarra isolata come la serbia che ora e' rimasta come un corpo senza gli arti.
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 14.02.2008 19:00
Kosovo
Le notizie che giungono dall'area balcanica nell'attesa della indipendenza unilaterale del Kosovo sono di ora in ora più preoccupanti. Tutto ciò era ampiamente previsto, ma gli avvenimenti stanno prendendo una accelerazione ed una drammaticità superiore alle più nere previsioni della vigilia; anche perchè i serbi - Governo e popolo - sembrano essersi compattati come non mai sul rifiuto di subire una ingiustizia ed un'onta storicamente non riscontrabile. Fa specie che in questa situazione drammatica i Governi europei non si siano ancora resi conto del baratro in cui sta sprofondando l'Europa in seguito alle conseguenze della dichiarazione di indipendenza, segnatamente per quanto riguarda la miriadi di situazioni analoghe sparse nel continente (e fuori di esso).
 
Message Autore: Per Martin Data e ora: 14.02.2008 17:29
Alex
Mi hai scambiato con js. Ammetto che con js abbiamo una certa comunanza di idee e anche una certa somiglianza nell'esporle, ma lui e' un'altra persona - tanto per chiarire. Ultimamente intervengo di meno perche' voi ragazzi ve la state cavando egreggiamente - complimenti a tutti voi.
 
Message Autore: Mihajlo Data e ora: 14.02.2008 17:09
Balcani=mondo
Stiamo parlando delle ripercussioni dell'indipendenza kosovara in senno ai Balcani, ma se allarghiamo la visuale? Vediamo la Russia dalle mille nazionalità, la Cina con la grana Tibet, per citare due colossi... rimanendo in Europa: Paesi Baschi, Catalogna, Transilvania, Belgio, Bulgaria, Ucraina, zone ad alto potenziale esplosivo per via della convivenza di più popoli... Senza dimenticare l'Alto Adige e la Sardegna, o la Corsica in Francia... Sarebbe un precedente pericoloso, e questo Bush lo sa benissimo, tanto gli USA da tutto ciò ne usciranno sempre rafforzati, sempre più padroni del mondo... Sveglia Europa!!! Probudi se Evrope!!!
 
Message Autore: Martin Data e ora: 14.02.2008 14:49
per Jasmina e Alex
Sappiamo qual'era il clima allora, la scelta della Macedonia di andarsene era comunque comprensibile (anche se forse sconveniente nel lungo periodo). Certi toni i biasimo ex-post credo che vadano oramai accantonati, bisogna guardare avanti. Anche perché parliamoci chiaro: quale vantaggio potrebbe mai trarre la Serbia oggi da una federazione con la Macedonia? Nessuno.
 
Message Autore: Martin Data e ora: 14.02.2008 14:46
per Lorenzo
Il concetto jugoslavo era talmente ampio e complesso da non essere riducibile alla sua interpretazione titoista (figuriamoci poi alla singola vicenda delle foibe). Questo Montanelli lo sapeva bene. La stessa vicenda-foibe in parte travalica la mera dimensione jugoslava-partigiana, e va a toccare le assai meno congiunturali questioni nazionali slovena e croata (sennò non si spiegherebbero gli attuali dissapori tra rappresentanti politici italiani e croato-sloveni). Se penso alla Jugoslavia, da italiano, le foibe sono francamente l’ultima cosa che mi viene in mente. Inoltre, seguì un’importante evoluzione civile, culturale e politica della Jugoslavia, così come cambiarono radicalmente i rapporti con l’Italia. Un’Italia tra l’altro complessivamente disinteressata alla questione istriana (il tuo stupore quindi non si spiega). Ma soprattutto: la nostalgia di quel Paese tra gli italiani (ed europei in generale) non è un fenomeno né raro né strano, né tantomeno insensato, bensì frutto di vari ragionamenti, oltre che della banale constatazione del caos e dei continui sprechi di risorse che ha portato il collasso jugoslavo (caos che si paga e si pagherà ancora a lungo ben oltre i suoi confini). La tua poco logica esternazione (da anziano rancoroso esule, se permetti) mi pare rispondere più alle pulsioni dello stomaco che ad un lucido processo mentale.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 14.02.2008 14:38
per Loravenzo(Ravena/Lorenzo?)
Non cercare di seminare la zizzagne! Montanelli era un fascista e nei confronti della Jugoslavia nutriva un grosso rancore. Ci sono state le foibe, c'è stato un venttenio fascista prima in quelle terre, c'è stata una durissima occupazione fascista in Grecia, ma ora è finito. Ora tutti vogliamo costruire un Europa dove proprio perchè tutti abbiamo torto subito e torto comesso capiamo il valore della pace. Quindi, non cercare di seminare l'odio che ti si rotorce contro. Grazie.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 14.02.2008 13:43
per i nostalgici italiani
Che bella era la Jugoslavia una volta, uno stato modello costituito sulle foibe......purtroppo i 50 anni di silenzio hanno partorito una specie rara,i nostalgici italiani della Jugoslavia. Aveva ragione Montanelli quando diceva che noi soffriamo della maledizione dell’otto settembre.
 
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