(21-30/62) |
|
Autore: jasmina | Data e ora: 12.02.2008 21:50 |
| per Lorenzo (o Rovena)? | ||
| Caro Lorenzo, riconosco lo stile di Rovena nelle tue parole o mi sbaglio? Mah... Insisti a non rispondermi alla domanda tanto semplice e a fare la storia come ti fa comodo. Cosa me ne frega se siete i discendenti di illiri, di Caucasici o delle scimmie? Tutti abiamo le scimmie come antenati...no? Ti ho chiesto dove hai trovato il nesso in Andric tra separare e sparire? Dove sta scritto, perchè io non l'ho trovato. C'è solo separare, che è già in se sufficiente. C'è bisognio di aggiungere anche "sparire" e falsare le cose? Ora, leggi questi dati, visto che ci tieni tanto: I gruppi etnici in Kosovo e Metohija Anno - Albanesi - Serbi e Montenegrini - Altri 1455 1 % 98 % 1 % 1871 32 % 64 % 4 % 1899 48 % 44 % 8 % 1921 66 % 26 % 8 % 1931 69 % ?? % ? % 1939 60 % 34 % 5 % 1948 68 % 27 % 5 % 1953 65 % 27 % 6 % 1961 67 % 27 % 6 % 1971 74 % 21 % 5 % 1981 77 % 15 % 8 % 1991 82 % 11 % 7 % 2000 (1) 88 % 7 % 5 % 2007(1) 92 % 5 % 3 % (1) dato che si suppone Fonte: L'ufficio statistico di Kosovo e Metohija, Banca mondiale (2000), OSCE (2005) Purtroppo, il programma di OB non permette di scrivere le colonne, ma fattela a casa, e vedrai che riduzione drastica della popolazione serba. E non è solo per la vostra alta, altissima riprodutività, te lo assicuro. Sono contenta che tu stimi gli ebrei e sono sicura che il sentimento è reciproco e che loro stimano molto gli albanesi. | ||
|
Autore: Lorenzo | Data e ora: 12.02.2008 12:04 |
| x Jasmine | ||
| 4- Il Kossovo, come l'Albania, è sempre stato abitato da Albanesi, (solamente da Albanesi fino al VII°-IX° secolo, in seguito da una maggioranza albanese e da una minoranza serba). Il Kossovo non può essere rimasto vuoto prima dell'arrivo dei Serbi... Un'occupazione serba temporanea di circa due secoli (XI°-XII°) ha costituito l'occasione per erigere le chiese ortodosse... 5- Scrivi che le teorie di Cubrilovic, sono state applicate dagli albanesi negli anni 70? Ma dai un po’ di serietà, mi vuoi dire che gli albanesi, sotto il regime di Tito, potevano fare ciò che Cubrilovic scriveva e cioè deportazioni di massa, ammende,carcerazioni, metodi brutali delle leggi di polizia etc etc? Sarò anche eroinomane ma dalle tue parte la roba sembra di qualità migliore. Comunque considerando il punto 4, posso essere d’accordo che la strategia degli albanesi: fare molti figli, acquistare case e negozi e varie proprietà, ha funzionato probabilmente meglio di quello che loro stessi speravano. Ma questa è una riconquista di un territorio che è sempre appartenuto a loro, un po’ come hanno fatto gli ebrei, che personalmente stimo molto. 6- Vuoi sapere dove ho trovato le fonti su Andric? Elaborat dra Ive Andrica o Albaniji iz 1939. godine. ed. Bogdan Krizman, ma puoi dare un’occhiata anche a Montanelli. | ||
|
Autore: Lorenzo | Data e ora: 12.02.2008 11:58 |
| X Jasmine | ||
| Grazie per il complimento, è vero ho letto Kadarè, ma per par condicio ho letto anche Andric. 1- “Tirare le storie dal loro contesto è vergognoso”? Stai scherzando spero, posso sapere qual è il contesto che giustifica questa ideologia dell’odio? 2- Se hai letto un po’ la storia dei Balkani, converrai con me che non sono stati gli albanesi che hanno invaso la Serbia ma incontrario. Sono sicuro che dirai “Ma è un contesto storico completamente diverso, erano i tempi delle continue lotte fra le superpotenze per le zone di dominio”, e io ti direi certo, però chissà come mai sono sempre i serbi che hanno invaso territori altrui e non gli albanesi. La cronaca dice: nel Novembre 1912 La Serbia occupa militarmente l’Albania e arriva fino a Durazzo, non voglio andare oltre. 3- Mi risulta che gli accademici di Belgrado spiegano la presenza albanese nella regione con la teoria allucinante della loro importazione dal Caucaso a opera degli ottomani, sarà vero?? A me risulta diversamente, cioè che Albanesi e antichi Greci sono stati i più antichi occupanti della penisola balcanica. Li si considera come i diretti discendenti degli Illiri, almeno da maggior parte degli studiosi. Non ti cito i fonti perché ce ne sono davvero tanti e indipendenti sull’web, basta cercare. | ||
|
Autore: danijel | Data e ora: 11.02.2008 19:45 |
| x aurel | ||
| ma che cavolo hai scritto? non si capisce nè quello che vuoi dire nè come la pensi. Il tuo testo non ha senso ed è sbagliato grammaticalmente. Da ciò posso dedurre che nemmeno hai capito quello che avevo scritto prima. La prossima volta conta fino a 1000 prima di sparare un'altra cavolata incomprensibile. | ||
|
Autore: jasmina | Data e ora: 11.02.2008 11:59 |
| Umiliare la Serbia Ubber Alles! | ||
| x Lorenzo: Ora, un ultima cosa: rileggi attentamente la tua citazione di Cubrilovic e vedrai che troverai invece l'esatto modello di comportamento che gli albanesi del Kosovo hanno attuato negli anni 70 nei confronti dei serbi e montenegrini e che poi ha portato Milosevic ad attuare una politica sbagliata e smisurata.Non puoi fare una rapresentazione storica a tuo uso e consumo: cosa era la storia per i nazionalisti, l'eroina? Mi induci a pensare che sei un nazionalista?! O un eroinomane? Intendiamoci, la politica scritta da Cubrilovic allora (tra le due guerre) che trovo comunque ripugnante, non è nella maniera più assoluta tolerata in Serbia di oggi, almeno questa che stà al governo. Non so quella che porterete al governo dopo la secessione del Kosovo. E se Milosevic alla fine ha tentato anche questa miserabbile soluzione (attuata dopo l'innizio dei bombardamenti come un disperato tentativo di far spaccare la Nato), penso che l'intero popolo serbo ne è stato pesantemente punito. Non mi sembra invece che quello che ne seguì dopo, il pogrom del 2004, con i 17.000 soldati della Nato, ne sia stato punito affatto. Mi sembra in realtà che il Kosovo ricalchi lo stesso comportamento della Croazia e che anche nei suoi confronti si adotti l'unità di misura molto discrezionale e variabile chiamata "due pesi e due misure". La misura invece stabile nei secoli dalla parte dell'Ocidente è: "La riduzione e l'umiliazione della Serbia Ubber Alles!" | ||
|
Autore: jasmina | Data e ora: 11.02.2008 11:18 |
| noi lo abbiamo pensato ma loro lo hanno fatto! | ||
| x Lorenzo: Vedi Lorenzo, esiste da noi un detto che spiega molto bene la recente storia e disgrazia dei serbi: "Noi lo abbiamo pensato e loro lo hanno fatto!" Citare Vaso Cubrilovic e lecito. Ma è un contesto storico completamente diverso, erano i tempi delle continue lotte fra le superpotenze per le zone di dominio. Si facevano le guerre e si spartivano i domini (ti suona familiare oggi?). I vari trattati non erano altro che la messa in atto di simili strategie che ciascun stato più o meno apertamente coltivava. Ora, una sola domanda, alla quale non mi hai risposto: Dopo tutto questo, il risultato dovrebbe essere completamente opposto. Invece, le popolazioni serbe in Kosovo e Croazia, come anche in Bosnia, sono diminuite drasticamente nei ultimi 100 anni, ove proprio non sparite del tutto (Kosovo e Croazia). E' più colpevole chi la pensa o chi la fà? Parli del impunità nei confronti di politica di Milosevic? Mi fa piacere la tua autentica filantropia: le sanzioni che non hanno prodotto che il contrabando, l'isolamento culturale e sportivo, i visti, i bombardamenti non sono sufficiente punizione? E se lo stesso principio fosse stato atuato per la Croazia per le cose ben più gravi essa non sarebbe neanche dovuta esistere. | ||
|
Autore: jasmina | Data e ora: 11.02.2008 11:03 |
| per Lorenzo Kadarè | ||
| Caro Lorenzo, non sapevo avessimo Kadarè in persona su questo forum! Strumentalizare Andric per la politca spicciola è quanto di più vergognoso possa esserci. Tu sei di quelli che, come Clinton, per convincere il congresso a bombardare la Serbia, disse: "i serbi sono colpevoli dell'Olocausto!" E il risulitato si è visto. Ora, mi devi per favore, dare la fonte di questa citazione e sopratutto il legame fra separare e sparire:" che anche uno scrittore di fama come Ivo Andric ha infangato gravemente la sua coscienza firmando un Draft on Albania, nel quale si dice nero su bianco che "la separazione (sparizione) dell'Albania dalla mappa dei Balcani è un male necessario" Tirare le storie dal loro contesto è vergognoso. Kadarè in persona non avrebbe fatto di meglio eppure, la sua scrittura ricalca quella del tanto odiato Andric. | ||
|
Autore: shqiptari *** | Data e ora: 11.02.2008 08:31 |
| Guardare avanti | ||
| E giusto guardare dietro per non far ripetere quello che e stato sbaliato, ma voi ragazzi serbi e albanesi dovete di più guardare avanti per poter andare avanti. | ||
|
Autore: Aurel | Data e ora: 10.02.2008 13:40 |
| x JS, danijel e altri | ||
| Ma quando vi brucia quando uno cerca e trova la verita su una parte di cio che avete fatto invece di riflettere partite in quarta con accuse e offese di lesa maestà (alla serbia)??? Allora si vede che siete un popolo che non ha capito un cavolo e che se aveste ancora i "mezzi" necessari rifareste tutto da capo!! Io se fossi in voi mi vergognerei dell'imaturità dimostrata...spero solo che non tutti la pensino come voi altrimenti siamo al capolinea. Saluti | ||
|
Autore: js | Data e ora: 09.02.2008 18:41 |
| d'accordissimo con Danijel | ||
| Sottoscrivo tutto, brate! | ||
| << Precedente | | 1 | | 2 | | < 3 > | | 4 | | 5 | | 6 | | 7 | | Successivo >> |