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Autore: jasmina | Data e ora: 04.02.2008 17:36 |
| per shkodrani, l'aquila | ||
| Da che pulpito, il tuo orticello però non lo guardi? Un pò di pudore almeno! | ||
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Autore: shkodrani | Data e ora: 04.02.2008 17:22 |
| shqiperia etnike | ||
| Mi fa piacere che abbia vinto Tadic,penso che ci guadagni tutta la regione e sopratutto la Serbia.Dire che i serbi sono cambiati penso che faccia abbastanza ridere.Di solito gli estremisti non prendono piu del 10% nel mondo qua rischiano di diventare presidenti.queste elezioni sono un buon punto di partenza ma i serbi hanno ancora molto da fare secondo me | ||
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Autore: Enzo | Data e ora: 04.02.2008 16:48 |
| Srbija | ||
| Non credo che l'esito delle elezioni presidenziali serbe apporteranno un apprezzabile cambiamento all'approccio della Repubblica serba alla questione del Kossovo; lo sbocco ampiamente prevedibile - a mio avviso - è segnato nella seguente scansione (durata medio-lunga: diciamo due/tre anni): indipendenza-tensione in tutta l'area balcanica-intervento politico e militare UE (forse in parte ONU)-spartizione del Kossovo (previe congrue contropartite alla Serbia per far digerire la pillola amara). Probabilmente con la vittoria di Nikolic le cose sarebbero state un tantino più complicate e diluite nel tempo, ma, alla fine della fiera la sostanza non sarebbe cambiata. Che dire? La Serbia sta pagando (e chissà per quanto tempo pagherà ancora!) la dabbenaggine di una classe politica (quella di Milosevic), che la ha ridotta in questo stato pietoso. E pensare che, dopo la morte di Tito, la Serbia aveva a portata di mano la possibilità di conseguire l'obbiettivo storico di riunificare tutti i serbi sotto un unico Stato: a favore di ciò militavano ragioni storiche, etniche, economiche, politiche e quant'altro. L'ora delle riunificazione si è allungata e non si intravvede all'orizzonte, ma la volontà di perseguire questo obbiettivo - mi auguro -non verrà mai meno. | ||
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Autore: Elona | Data e ora: 04.02.2008 16:30 |
| per JS | ||
| Senti scusa, smettetela con questigli albanesi, che sia chiaro una volta per sempre: gli albanesi vivono in Albania, quelli del Kosovo, sono kosovari, sennò sembra che siam noi dell'Albania in guerra con la Serbia, francamente non c'entriamo niente. In bocca al lupo alla Serbia e continui la politica di apertura! | ||
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Autore: paolo | Data e ora: 04.02.2008 16:22 |
| sospiro di sollievo | ||
| Gran Sospiro di sollievo per la vittoria di Tadic. dalla Serbia un' ottima lezione di democrazia alla UE per far capire che i serbi non sono un popolo barbaro.un plauso anche allo sconfitto che ha riconosciuto la vittoria di Tadic.e ora si deve difendere il Kosovo..credo anch'io che è meglio essere con, che contro l'Europa per la difesa di una provincia che amministrativamente fa parte ancora della Serbia. bisogna far capire ora agli Albanesi che la loro scelta unilaterale è del tutto anacronistica e pericolosa.autonomia si, indipendenza mai! | ||
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Autore: js | Data e ora: 04.02.2008 14:42 |
| speriamo che serva da lezione! | ||
| Questo esito elettorale, sicuramente positivo per il resto della penisola balcanica, deve mettere una volta per tutte la parola FINE a tutti i discorsi sulla Serbia "intollerante", "barbara", "autoritaria", eccetera, eccetera. Siccome non sono un ipocrita, so benissimo che Tadic è riuscito a vincere solo grazie al sostegno di quel 10-15% di elettorato proveniente dalle minoranze etniche della Vojvodina e del Sandžak (ungheresi, croati, slovacchi, zingari, musulmani, ecc.), senza il quale non ce l'avrebbe mai fatta già nel 2004, ma è innegabile che anche una buona parte di cittadini di etnia serba (immagino un buon 30-35%) ha voluto dare fiducia a Boris e al suo tentativo di offrire un'altra possibilità all'Occidente. E' vero che le minoranze etniche hanno avuto un grande peso nell'esito elettorale, ma proprio questo fatto dovrebbe convincere anche i più scettici che la Serbia di oggi non è più un paese dittatoriale e autoritario come un tempo. Avrà certamente i suoi difetti, ma nessuno può permettersi di dire che un paese come questo non meriti rispetto. Adesso la patata bollente è nelle mani degli albanesi e soprattutto dell'Occidente. Se anche stavolta non si coglierà l'occasione della vittoria di Tadic per vedere finalmente in una luce nuova la Serbia, e non più come il paese dei barbari e dei criminali di guerra, LA PROSSIMA VOLTA POTREBBE ESSERE TROPPO TARDI! | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 04.02.2008 14:34 |
| Brava Srbijica! | ||
| Sono orgogliosa di Serbia oggi. E anche molto felice. Ora tocca all'Europa, noi la mano l'abbiamo tesa. Brava diaspora (tutta per Tadic!) | ||
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Autore: RENATO | Data e ora: 04.02.2008 14:34 |
| KOSTUNICA, FAI LE VALIGIE! | ||
| da queste elezioni emerge la figura barbina di un premier vergognoso, che non e' andato nemmeno a votare (che esempio di rettitudine e di educazione civica!), e che invece di appoggiare il suo principale partner di governo gli ha voltato le spalle da consumato doppiogiochista quale ha dimostrato di essere in piu' di una situazione...che schifo!..il suo declino sara' definitivo alle prossime elezioni parlamentari...ma prima di allora state sicuri che cerchera' di tenere in scacco i suoi "alleati" spaventandoli con possibili coalizioni con il "carroccio" di Nikolic...l'epigone moderato di Milosevic e' cosciente di non avere piu' la considerazione e appoggio di un tempo da parte dell'elettorato, solo mi auguro che la sua agonia politica sia il piu' possibile rapida e indolore (soprattutto per i serbi)! | ||
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Autore: skroz | Data e ora: 04.02.2008 13:48 |
| beh beh | ||
| pian piano, si comincia a ragionare. | ||
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