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giovedì 08 gennaio 2009 08:54

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Presidenziali in Serbia: le reazioni dei politici

(11-20/28)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: RENATO Data e ora: 29.01.2008 17:15
JASMINA E L'IDOLO KOSTUNICA
anzi era il primo che si era reso conto che rappresentava un punto di domanda che andava al piu' presto (mentre K.... ancora nicchiava sull'argomento) chiarito in qualsiasi modo, per evitare che degenerasse e portasse con se' la Serbia in un baratro senza ritorno...su resto dimmi se non e' vero quanto ho detto: il suo programma si limita alla strenua difesa dell'integrita' territoriale del Kosovo, per il resto il suo mandato e' un fallimento...che sia incapace di comunicativita' e' un altro dato di fatto, che i gatti siano per lui la cosa piu' importante al mondo idem, che sia ambiguo lo dimostra fra l'altro l'elezione e dimissione lampo di Nikolic a presidente del Parlamento (fatto inconfutabile), che il suo partito abbia tutti gli elementi che fanno ricordare la retorica etno-narodna-campestre dei radicali (non dimenticare le dichiarazioni "democratiche" di Simic, uno dei suoi luogotenenti, su B92 quando Pescanik ad Arandjelovac non ha potuto aver luogo)..ma tu vivi in Serbia o in Italia? Ho l'impressione tu abbia un'idea oleografica del tuo eroe dal "nome unico al mondo", di chi lo vede da lontano e ne ammira gli slanci da nazionalista senza connotati, ma non ne vive la quotidianita' e le promesse fatte e mancate...in realta' non ti rendi conto che di diverso da Milosevic ha solo le maniere, ma non la sostanza....per concludere non sono iscritto a nessun partito (men che meno l'LDP) e sono originario dell'Alto Adige, zona di irredentismo storico che ha smesso di esserlo ne
 
Message Autore: RENATO Data e ora: 29.01.2008 17:13
JASMINA E L'IDOLO KOSTUNICA
prima di tutto se hai letto miei commenti precedenti sul Kosovo e sulla Serbia converrai che le mie posizioni non convergono proprio per nulla con gli indipendentisti albanesi...in seconda istanza mi preme sottolineare che non credo di averti insultato in nessun modo, ma di averti dato la realta' dei fatti (a parte l'accusa di mandante dell'assassinio di Dijndijc che difatti ho dato come probabile e non come certo)...ricordati delle sue accuse a Dijndijc di essere mafioso pochi mesi prima del suo assassinio (che riconoscenza, proprio a chi deve il suo successo politico!)...ricordati comunque del sostegno che non gli ha saputo dare quando i berretti rossi hanno fatto la loro manifestazione bloccando le strade di Belgrado nel 2003, facendo anzi dichiarazioni di velato appoggio agli ex-paramilitari, e last but not least le dichiarazioni di Legija dopo essersi consegnato alla giustizia ("ho fatto questo perche' nutro una grande fiducia nel governo Kostunica")...per non parlare di personaggi fedelissimi di K.... di dubbia fedina penale come il Ministro dell'Interno Jocic e Rade Bulatovic, che non hanno mai visto di buon occhio Dijndijc...per concludere con le telecamere spente all'uscita dal palazzo del Governo....mi spiace poi contraddirti sul fatto che Dijndijc avesse una posizione irrevocabile sul Kosovo (guardati anche filmati di repertorio se non ci credi), anzi era il primo che si era reso conto che rappresentava un punto di domanda che andava al piu' presto chiarito (mentr
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 11:37
pulire il proprio giardino...
Renato, se vuoi avere un dialogo con me non penso tu possa permetterti di insultare. Attacare qualcuno sul piano personale se anche non siamo d'accordo non mi sembra un contributo alla civiltà, ma dice invece molto di te. Le accuse che gli hai imputato sono pesanti e fare questo senza la minima prova è davvero pericoloso. Lo stesso tuo linguaggio utilizza lo LDP, sembri un loro isscritto. Dimentichi che anche Djindjic su Kosovo era irremovibile: nessuna indipendenza. Ma nel tuo di paese, che neanche lontanamente ha avuto i problemi che ha avuto la Serbia, per vostra fortuna, è tutto apposto? Sono sicura che se ti togli la trave dall'occhio avrai un orizonte un po' più chiaro. Prima dovresti pulire il proprio giardino, caro Renato.
 
Message Autore: renato Data e ora: 26.01.2008 17:00
x jasmina 2
E dove sono i problemi quotidiani del popolo nel suo programma? Se n'e' mai occupato? No era impegnato a sfamare i suoi siamesi probabilmente...il popolo e' ferito, depresso e affamato per 17 anni di politica gestita in modo catastrofico (a parte i 3 anni con la cura dell'antipatico ma bravissimo Dijndijc), di cui il tuo "introverso preferito" spero sia finalmente la fase terminale....si' voglio la liberalizzazione vera del mercato, perche' non voglio vedere in giro personaggi loschi come Miskovic, (che e' nella lista nera dell'ambasciata americana e di altri paesi europei), arricchitisi alle spalle del popolo serbo negli anni d'oro di Milosevic con speculazioni finanziarie e con il contrabbando di sigarette, armi e quant'altro...non voglio vederli avere il monopolio del mercato ed in lista paga piu' di meta' del parlamento serbo...voglio il decentramento fiscale e politico del Sud, risucchiato in un vortice centripeto di cui e' centro Belgrado, che non ha nessun interesse a rilanciare un'area che fino agli anni 80 era un esempio di regione industriale fiorente e ricca di benessere e che dovra' da sola trovare le forze per farlo, cercando collaborazione con paesi vicini...voglio strateghi che sappiano gestire i problemi di politica estera e non dilettanti allo sbaraglio....e infine preferirei che gli escrementi umani servissero a concimare il terreno per l'agricoltura e non a gestire politicamente un paese bellissimo come la Serbia!
 
Message Autore: renato Data e ora: 26.01.2008 16:58
x jasmina
come dicevi siamo ideologicamente agli antipodi, io metto sullo stesso piano il primitivismo di Nikolic e quello di Ilic (che fa parte della famiglia DSS) e vedo grandi possibilita' che il tuo adorato androgino e misogino Kostunica (che come Hitler in Germania e' un nome che in Serbia ha solo lui) faccia coalizione con loro...quel carrozzone di "narodnjaci" e turbofolk-nostalgici (ricordi ancora il concerto di Ceca, la moglie di Arkan il 31 gennaio 2005 con tutta la creme DSS?) che si portano dietro, il nazionalismo dei loro membri e dei loro discorsi (vedi Simic e altri), quel populismo da festa campestre, e la stessa retorica religioso-famigliare mi fa pensare che faranno presto comunella...riguardo "l'innominabile" Kostunica lo ritengo la fase metastasica del cancro che ha colpito la Serbia con Milosevic, lui ne e' la fase terminale...personaggio con problemi di comunicativita' con gli esseri umani (ma non con i numerosi gatti che alleva) farebbe meglio a darsi alla zoologia piuttosto che alla politica...probabile mandante dell'assassinio di Dijndijc, ambiguo, indeciso e contraddittorio (vedi l'appoggio subito ritirato all'elezione di Nikolic come presidente del parlamento nel 2006), ha fatto del suo cavallo di battaglia e unico punto del suo programma la difesa ad oltranza del Kosovo (per sua stessa ammissione del 2000 perduto con il trattato di Kumanovo), a costo di portare la Serbia in un nuovo isolamento internazionale. E dove sono i problemi quotidiani del popolo nel
 
Message Autore: Govedarica Data e ora: 25.01.2008 12:58
Jovanovic
Ero a Belgrado l'anno scorso pochi giorni prima delle elezioni e stava organizzando uno spot tv sulla kneza Mihajlova, ripassai 2 ore dopo (verso mezzogiorno) ed era ancora lì perchè i suoi sostenitori non erano in numero sufficiente per non far risaltare lo scarso seguito...
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 24.01.2008 13:46
la scena politica serba
Tadic invece è lo strumento del mio adorato Kostunica. Il quale non ha il carisima che aveva Djindjic, ma ha la serietà e l'inteligenza, la tenacia. La preparazione professionale (è un giurista eccelente) e l'onestà. Incoruttibbile. Modesto (vive nello stesso appartamento da sempre, non ha la scorta, ha i cani ed i gatti che vivono insieme). E poi ha una voce molto sexy... Non mi piace la sua religiosità insoportabile certe volte, ma è il politico migliore che la Serbia abbia mai avuto a mio avviso. Tadic è un bravo ragazzo, una persona ben educata (non è psichiatra, è lo psicologo), pacata e ragionevole. Certo che non è il massimo, ma insieme sono un ottimo tandem e in questo momento la Serbia non ha di meglio, purtroppo. Nikolic è un semiuomo, inproponibile ed è il risultato della presione UE-USA.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 24.01.2008 12:16
Dinkic pitbull, hahaha...
Caro renato, mi hai fatto davvero ridere, l'epiteto non poteva essere più azzecato per Dinkic! Sono d'accordo con te sulla sua straordinaria eccezionalità, anche se ideologicamente non condivido il suo aproccio. Vedi, le nostre indoli sono diametralmente opposte, mio caro, e la mia è di stampo yugo-socialista con gli elementi etnocentrici di Kostunica. Cioè, sono cosmopolita che ama le sue origini. E più conosco me stessa più sono curiosa di conoscere gli altri, autenticamente. E si è anche visto. Non condivido quindi quasi nulla con te riguardo lo LDP, la lunga manus del Pentagono e Cedomir Jovanovic non ha nulla a che vedere con Djindjic, con il quale neanche andava tanto d'accordo. Lui è un mero strumento nelle mani USA, ben pagato, con un programma che stenderebbe qualunque paese a terra, figurarsi la serbia (la privatizzazione turbo, costi quel che costi, la totale liberalizazzione del mercato, la immediata resa del Kosovo, etc, etc. Sono d'accordo sull'entusiamo ed enrgia propulsiva che noti, ma, anche Berlusconi prometteva 1 milione di posti di lavoro e la gente li credeva. La Serbia di oggi è un paese triste, depresso, disilluso, ferito. Il consumo degli antidepressivi è alle stelle. La SPERANZA è stata uccisa nel mio popolo. E' la convinzione di profonda ingiustizia che hanno anche i neri ed i nattivi d'America: che qualunque cosa tu faccia cmnq non hai la chance.
 
Message Autore: renato Data e ora: 23.01.2008 14:56
coninua...per jasmina
..... e l'apparato dei DS, tra i quali ci sono sicuramente personaggi validi tra le nuove leve (vedi il sindaco di Indija), ma il cui candidato attuale mi piace molto poco e ritengo una figura di assoluta transizione...
 
Message Autore: renato Data e ora: 23.01.2008 14:46
per jasmina
il problema secondo me e' che oggi come oggi non esiste ancora un leader con il carisma e "le palle" di un Dijndijc; Jovanovic lo puo' diventare in futuro, ma deve maturare e non ha le mani proprio pulitissime...essendo di indole liberale sono affascinato da diverse idee del loro programma, il loro entusiasmo e propositivita', dall'altra non mi convince la loro convinzione che l'UE e gli USA debbano essere i partner di riferimento della Serbia. Sono convinto che la Serbia debba essere "amica" di tutti, ma salvaguardando i propri interessi soprattutto economici e l"UE finora non ha fatto nulla per dimostrare la propria mano tesa (dopo 7 anni dalla caduta di Milosevic c'e' ancora il regime di visto, si temporeggia sulla firma del TAS con la scusa di Mladic e Karadzic e infine la posizione dell'UE sul Kosovo e' assolutamente in antitesi con le posizioni serbe). Tutto questo non me li fa apparire come "amici di famiglia"...a parte questo ritengo che forse l'unico personaggio che dal 2001 ad oggi abbia dimostrato di saper fare il proprio lavoro e aver ottenuto gli obiettivi prefissati e' "Pitbull" Dinkic, che con approccio tecnico e pragmatico ha fatto enormi riforme a livello bancario, monetario ed ora si occupa dell'Ecomonia e dello sviluppo regionale, e sono convinto che possa dare ancora tantissimo al paese...in definitiva ritengo che alla Serbia serva l'entusiasmo e la propositivita' dell'LDP, l'approccio tecnico e target-oriented di G17 plus e l'apparato d
 
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