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giovedì 08 gennaio 2009 08:56

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Presidenziali in Serbia, via al primo turno

(11-20/41)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: js Data e ora: 31.01.2008 10:43
prendo atto...
Prendo atto della vostra volontà di vivere da "separati in casa" con gli altri popoli balcanici, con il risultato che la tensione che c'è stata fino ad oggi sarà destinata solo ad aumentare. Affari vostri, per quanto mi riguarda potete andare al diavolo a questo punto. Zbogom!
 
Message Autore: biri Data e ora: 30.01.2008 21:29
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"memoria condivisa"!! Ma ti rendi conto quello che dici? Non vogliamo condividere niente, una linea di confine e basta. Per un'sempilce motivo, non ci si puo piu fidare di voi. Noi albanesi non possiamo piu neanche vivere(altro che convivere) se siete voi ad avere il cortello dalla parte dell'manico, come e succeso nel secolo scorso. Qualsiasi ipotetica autonomia, anche 99%, lascia il cortello nelle vostre mani, e questo e inacetabile. E non scrivete cosa vi hanno fatto i turchi perche stesse cose o peggio abbiamo subito anche noi da loro.
 
Message Autore: js Data e ora: 30.01.2008 15:04
per gli albanesi che commentano
Siete asslutamente comici, ragazzi! Quello che avete subito voi sono crimini di guerra della peggior specie (cosa su cui posso essere tranquillamente d'accordo con voi, ci mancherebbe altro), mentre le atrocità subite nel corso dei secoli dai serbi sono solo balle e viaggi mentali di un popolo rozzo e intollerante. Bell'esempio di creazione di una memoria condivisa per la pace nei Balcani! COMPLIMENTONI! Non ci può essere pace con gente come voi. E a questo punto non mi interessa neppure averla.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 17:58
biri, fa male la verità?
Biri, forse non hai letto bene. Questa corrispondenza di guerra non l'ho scritta io, ma il Sig. Bruno Barilli. Lui, fino a prova contraria era un italiano. Ce ne sono tanti altri, questo è solo un esempio. Mi spiace.
 
Message Autore: biri Data e ora: 29.01.2008 14:04
senza parole
Questo che scrive jasmina sono balle che la serbia ha raccontato al mondo per quasi un secolo. Anche oggi per esempio se vai nei websiti americani e non solo, finanziati dai loby ortodosse russo-serbe trovi migliaia di pagine che capovolgono tutta la storia dei anni 90-ta, dove i serbi non hanno mai fatto niente a nessuno. Se nel 1912 il mondo occidentale credeva per principio in un'contesto anti-turco-musulimano, oggi e piu civilizato e non crede alla propaganda serba ma guarda con i suoi occhi. Il mondo e andato avanti, ma voi pensate che sia ancora il medioevo.. quindi amazziamo l'islamico che non succede niente! Tu poi continuare a riempire pagine e pagine ma sappia che ti credera solo colui che si trova nelle tue condizioni di pazzia, e non sono tanti..
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 03:05
conclusioni
Caro Artan, come vedi, c'è sempre l'altra parte della medaglia. Persino nel dispaccio austro-ungherese il Kosovo lo chiamano "Vecchia Serbia", un motivo ci sarà! Ma a parte queste dispute che possono anche avere un tono epico e molto, molto retorico, è davvero dubbia la esatezza delle fonti. Ci siamo fatti male a vicenda, di questo non vi è dubbio. I tuoi antenati sono stati strumentalizzati dai turchi, i miei i turchi li hanno combattuto e si sono liberati. Le guerre portano le atrocità, uccidono la belezza dello scambio sovranazionale delle intelligenze, cementano il provincialismo dei piccoli privilegi. Abbiamo pagato entrambi. L'errore dei serbi fu dopo: si sono comportati con gli albanesi come i turchi si sono comportati con loro. E quì non sono d'accordo con te: magari li avessero visti gli albanesi come i rivali storici! Purtroppo, non li hanno proprio considerati, se non in termini di disprezzo. Per questo mi dispiace. Io so che noi non possiamo più vivere nello stesso paese, abbiamo avuto una formidabile chance che non abbiamo saputo sfruttare, ne voi ne noi. Buona fortuna ad entrambi i nostri popoli!
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 02:35
la battaglia di Kumanovo 4
Quando l'Armata del principe Alessandro entrò in azione, la violenza del suo controattacco fu tale che i due reggimenti furono subito dispiegati e i turchi dovettero rientrare nelle loro posizioni.....Il panico fra i turchi fu enorme, gli ufficiali si uccidevan fra di loro alla stazione di Kumanovo per prendere il treno; i soldati si sbandarono in diverse direzioni su per le montagne o gettavano i fucili arrendendosi ai serbi. La popolazione mussulmana e parte dei soldati si abbandonarono al sacheggio e al massacro, vendicandosi sugli abitanti serbi del disastro subito: tutti i serbi cristiani conduttori dei carriaggi turchi furono sgozzati lungo la strada; teste mozzate di donne e di bambini cristiani lasctricavano le vie di Kumanovo quando i soldati serbi entrarono nella città deserta. Scendeva la sera sul campo di battaglia, sul quale giacevano morti e feriti innumerevoli come l'erba, gli incendi brillavano vicini e lontani ogni dove.I turchi abbandonarono in città e sulla via di Skoplje tutte le loro provvigioni e quasi tutti i cannoni. Dzavid Pascià, vedendo tutto perduto, si uccise. La Tribuna, 6.11.1912 "Dzavid Pascià si è ucciso dopo la battaglia di Kumanovo"
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 02:34
la battaglia di Kumanovo 3
La guerra non era ancora cominciata, i soldati turchi che percorrevano il paese per concentrarsi nei punti di frontiera, passando a travesro i villaggi, bastonavano i serbi, seviziavano le donne e rapivano i bambini.A Palanka, a Mladi Nagoric e in molti altri paesuccoli abitati da serbi, i turchi giunsero a l'Avemaria, mentre gli uomini ancora faccevan legna nel bosco, e strapparono a centinaia e centinaia donne e bambini dalle loro case, spingendoli avanti a se a mandre a mandre, piangenti nella notte, verso la frontiera serba. Due giorni e due notti li trascinarono così lungo i posti avanti, le invocazioni dolorose di questa fantastica teoria di deboli fustigati. Non un solo battaglione serbo raccolse la spietata provocazione, non un soldato sparò; attesero tutti, in tragico silenzio, l'oridne di avanzare; che giunse la mattina del 19 ottobre.....La battaglia di Kumanovo ha un importanza storica grandissima, per il numero dei combattenti, che superarono i cento mila, e per le conseguenze che ne derivarono....I soldati serbi erano esasperati per lo spettacolo che i turchi avevan loro fatto trovare lungo la via. A Presevo trovarono gettati sulla via principale i cadaveri di ventidue tra ingegneri e operai serbi, nudi e mezzo divorati dai cani. Teste mozze di donne e di bambini giacevano sul lastricato; l'esercito serbo, a travesro villaggi sul sangue dei propri fratelli trucidati e sfigurati, marciò fino a Kumanovo.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 02:32
la battaglia di Kumanovo 2
Traverso gli urli e il rombo della battaglia mi si assicurava che si sentivano distinti i comandi secchi degli ufficiali tedeschi che davano ordini in tedesco.... Alle due pomeridiane tutte le posizioni turche cadevano nelle mani dei serbi. I turchi, fuggendo, abbandonarono dodici cannoni, una gran quantità di fucili, munizioni, tende....La via verso Uskup è oramai aperta all'esercito serbo. La Tribuna, 27.10.1912. "I particolari della presa di Kumanovo"
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 29.01.2008 02:31
la battaglia di Kumanovo 1
La bataglia di Kumanovo è stata sanguinosissima....Ieri notte i turchi erano ancora accampati sulle posizioni a sud di Kumanovo, in varie divisioni, rinfforzati da forti nuclei di arnauti. La loro situazione era formidabile. Kumanovo era fortificata con i sussidi dell'arte militare più moderna e l'artigleria era diretta - come è risultato nella mischia - da molti ufficiali tedeschi. I turchi che, oltre le fortificazioni, avevano preparato vari ordini di trincee, ammontrono - nei soli regolari - a 40.000 uomini, comandati da Ceiket Pascià. Bisogna aggiungere a questi le falangi degli arnauti, soldati irregolari sì, ma tiratori sceltissimi. Le truppe turche sono poi quelle del corpo d'armata di Salonicco, ch'erano vantate a Costantinopoli come le migliori dell'Impero. Nella notte stessa di ieri il I esercito al comando del principe Alessandro. cominciò la sua avanzata contro le posizioni turche. All'alba la mischia era generale. la bataglia fu durissima.Come cresceva l'ardore degli assalti serbi sulle trincee dei turchi la micidialità dell'azione si faceva più grande da ambo le parti, i soldati, dopo gli assalti alla baionetta, venivano a furibondi corpo a corpo. Allora si ripeteva la lotta primordiale dell'uomo contro l'uomo. Le armi della guerra venivano messe da parte e i soldati si scannavano coi coltelli o si strozzavano in strette disperate.....
 
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