BalcaniCooperazione

venerdì 05 settembre 2008 11:49

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Il nome della discordia - I

(1-10/46)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: adem ademovski Data e ora: 22.02.2008 22:18
la soluzione macedone
dopo aver letto e riletto questo articolo da voi tradotto sono arrivato ad conclusione,prima mi presento sono un macedone che vive in italia da ormai 7 anni e il mio sogno e finire l'unversita e tornare nel mio paese e diventare un politicco perche ne voglio portare la mia esperinza della politica italiana. allora tornando sul dicorso del nome del mio paese ne voglio fare presente che la grecia si elude che lo poppolo macedone lascia che il nome viene modificato perche secondo me ne viene fatto un referendum a breve che sarebgiusto sapere che ne pensail poppolo macedone, allora io penso che la grecia ci deve lasciare l'unica cosa che noa abbiamo a che gioire il nostro nome la nostra bandiera e colori, poi per risolvere questo probblema secondo me la grecia deve chiudere un occhio ma noobbiamo lascare a loro la storia di aleksandar makedonski cosi si eviterà questa tensione e noi pssiamo finalmente fare il primo passo per la domanda per l'EU. vi rigrazio molto a voi di questo che ci date la possibilità di seguire le vicende nei balcani.
 
Message Autore: js Data e ora: 18.01.2008 13:30
non ci capiamo..
Non c'è verso di capirci. E' troppo semplicistico dire che i serbi sono i carnefici e gli albanesi le vittime. La colpa è stata di entrambi, perchè gli albanesi del Kosovo godevano di un'autonomia invidiabile in Jugoslavija. Ma a loro non andava bene! Volevano la Repubblica del Kosovo, volevano fare quel cavolo che volevano. La disgregazione della Jugoslavija è iniziata proprio quando gli albanesi hanno voluto sempre più autonomia in Kosovo, nonostante già dagli anni Settanta erano a tutti gli effetti padroni del territorio. A tirare troppo la corda, la corda si spezza! Detto questo, è ovvio che Slobo ha avuto moltissime responsabilità perchè ha probabilmente esagerato già dal 1987-1989 nel tartassare la provincia ribelle. Ma tu mettiti un attimo nei panni di un serbo-kosovaro alla fine degli anni Settanta-Ottanta, senza lavoro, discriminato ovunque, sottoposto a violenze e minacciato quotidianamente in una terra che è sempre appartenuta alla Serbia. Troppo facile dire i serbi sono carnefici e gli albanesi vittime. La sequenza degli avvenimenti non è mai casuale. La verità è che ognuno ha avuto la sua parte di colpa, gli albanesi esagerando con la voglia di comandare e i serbi con una reazione assolutamente spropositata e criminale. Per quanto riguarda la Bosnia, puoi leggere la mia posizione a pagina 3, 2 e 1 dei commenti all'articolo "Memorie di Mostar": http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/8386/1/318/ Dimmi cosa ne pensi. Un saluto!
 
Message Autore: Artan Data e ora: 18.01.2008 13:06
...
Bravo Lorenzo hai capito il nocciolo della questione balcanica. JS ce l'ha tanto con i "musulmani" perche hanno disgregato quell'elefante dai piedi d'argilla che si chiamava Jugoslavija ma forse farebbe meglio ad avercela con l'ex presidente Milloscevic il quale ha agito da vero incompetente nazionalista usando sempre e ovunque la forza per "calmare" la situazione. Detto questo consiglio a JS di non ricordare tanto il passato nei balcani ci sono moltissimi come te (i miei nonni materni, di origine cam, sono stati deportati in albania, le case bruciate e le terre vicino a Janina confiscati dai greci) ma lavorare, studiare e sorvolare, per quanto possibile, le varie differenze etniche tra di noi. Infine non tutti gli albanesi sono musulmani ma siamo anche ortodossi, cattolici (come me) e sopratutto atei!!!
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 17.01.2008 13:37
No sullo stesso piano carnefici e vittime
........Quando gli albanesi erano bravi e buoni guidati da Rrugova il quale chiedeva pacificamente maggiore autonomia per il Kosovo, sai cosa facevano l'Occidente e gli USA? Lo accoglievano con tutti gli onori, una pacca sulle spalle con le rassicurazioni del caso e poi lo accompagnavano alla porta. Questa situazione è durata per 10 anni. Però sai benissimo che la pazienza ha un limite, le teste calde erano dietro l'angolo e hanno preso il sopravento e oggi sono considerati degli eroi dai loro connazionali. Pertanto quello che è successo è una conseguenza delle colpe dell'occidente.. Veniamo delle nefandezze degli albanesi, certamente durante la guerra ne avranno fatto anche di tremendi, condannabili senz'altro, però quella era e rimane una guerra di Liberazione quindi le attenuanti sono d'obbligo. Esempi di come viene percepita la guerra di Liberazione ce ne sono tantissimi: Cosa credi che i partigiani durante la seconda guerra mondiale non hanno le mani insanguinate con sangue innocente? Eppure oggi vengono considerati degli eroi e quando dopo 60 anni qualcuno (ad esempio in Italia il giornalista Pansa) racconta dei crimini fatti dai partigiani italiani, viene subito messo alla gogna perchè nessuno vuole ammettere la verità, esempi così ce ne sono a valanga.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 17.01.2008 13:35
no sullo stesso piano carnefici e vittime
Mah...mi sembra che il tuo odio è così profondo che non riesci ad essere realista. Neanch'io conosco un serbo e/o un croato che condanna i crimini commessi dai loro connazionali, figurati un po’ i governanti di questi paesi si arrampicano sugli specchi quando trattano questo argomento. Ma perché? Semplicemente perché sono considerati degli eroi dal loro elettorato. Mi ricordo quando andai in Croazia un paio di anni fa trovai le foto di Gotovina da per tutto. Mladic e Karadzic vivono ancora da qualche parte tra i serbi, e guarda caso sono passati quasi 10 anni dal conflitto e sono ancora come uccelli nel bosco..Tudjman è stato vostro presidente eletto democraticamente quindi di conseguenza era amato dai croati. Quindi diciamo che sono criminali per gli altri e patrioti per i connazionali. Per comprendere meglio questo argomento ti invito a leggere la risposta di S. Romano al corriere: http://www.corriere.it/romano/08-01-13/01.spm Però voglio che tu comprenda anche il punto di vista degli albanesi e non semplicemente distribuire le colpe, che è una magra consolazione. Sul fatto a chi appartiene il Kosovo è inutile discutere perché serbi e kosovari hanno due punti di vista completamente differenti e inconciliabili. Però una cosa è certa, gli albanesi del Kosovo hanno subito per anni e non puoi mettere sullo stesso piano vittime e carnefici. continua.....
 
Message Autore: js Data e ora: 16.01.2008 18:47
per lorenzo (parte2)
Il mio astio deriva da questo, non da altro. Il giorno in cui anche i bosniaci e gli albanesi riconosceranno di essere stati responsabili quanto noi croati e quanto i serbi della terribile tragedia che ha travolto la Jugoslavija (che rimpiango tanto!), sarò pronto ad accoglierli a braccia aperte. Ma finchè, supportati dall'Occidente, continueranno ad accusare solo noi di essere un branco di criminali e a presentare se stessi come le "uniche vittime innocenti" della barbarie serba e croata, mi dispiace ma la mia diffidenza e il mio astio nei loro confronti continuerà ad aumentare. Pozdrav!
 
Message Autore: js Data e ora: 16.01.2008 18:46
per lorenzo (parte1)
Te lo spiego subito. Tra i croati e tra i serbi ci sono tanti delinquenti che giustificano e addirittura esaltano i crimini commessi durante la guerra, ma per fortuna esiste una VALANGA di gente che invece condanna senza appello tutte le porcherie commesse dai vari Mladic, Karadžic, Miloševic, Tudjman, Gotovina, Boban e via dicendo. Questo è un dato di fatto INCONTESTABILE. Bene, analizziamo adesso la posizione dei musulmani bosniaci e degli albanesi. Anche tra di loro c'è gente che ha commesso crimini indescrivibili, così come ci sono tante persone innocenti che hanno subito le stesse tragedie che hanno colpito me e i miei amici. Il punto qual'è? Senti mai un bosniaco musulmano o un albanese dire che Izetbegovic era un criminale, che Thaçi è un criminale, che Rasim Delic è un criminale, che Agim Çeku è un criminale, che Naser Oric è un criminale, che Ramush Haradinaj è un criminale, eccetera, eccetera, eccetera? Il punto è questo caro Lorenzo: in tutta la mia vita ho conosciuto solo UN bosniaco musulmano e UN kosovaro albanese che abbiano ammesso che anche dalla loro parte ci sono stati dei delinquenti. E sono diventati entrambi miei cari amici. Nonostante siano musulmani! Ma cosa ne è del resto dei loro connazionali? Perchè trovare qualcuno che faccia un minimo di autocritica è impossibile? Perchè i "cattivi" sono sempre i serbi e i croati? Perchè "nelle fosse comuni ci sono solo musulmani"? Perchè i musulmani sono le "uniche vittime"? Il mio astio deriva da questo, non da
 
Message Autore: lorenzo Data e ora: 16.01.2008 11:09
per js
innanzitutto mi spiace davvero per te come per tutte le vittime della Yugo. Potrebbe essere senz'altro un motivo valido, ma visto che mi dicevi " Se sei così superficiale da generalizzare i criminali con un intero popolo sono problemi tuoi." allora mi viene da dire perchè non pensi la stessa cosa per i mussulmani? Un'altra cosa, a me non risulta che gli albanesi hanno preso parte nella barbarie che dici, però se non è così ti prego illuminami. Ad ogni modo anche se fosse così il principio di sopra dovrebbe valere anche per loro. Fa comodo usare 2 pesi e 2 misure....
 
Message Autore: js Data e ora: 15.01.2008 17:42
cosa mi hanno fatto?
Niente di speciale, solo ucciso parenti, amici e bruciato la casa. Travnik 1993. Non so se può essere un motivo valido. Saluti.
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 15.01.2008 15:11
per js
Caro js,anche a me verrebbe facile condannare i criminali albanesi e gli estremisti cosa vuol dire? Però il nocciolo non era questo, ti ho fatto delle domande mi piacerebbe sentire il tuo parere. Visto che non sei stato tu in prima linea a massacrare e stuprare, cosa che non ho mai detto, mi spieghi cosa ti hanno fatto i mussulmani e gli Albanesi per i quali hai questo odio viscerale? Per la cronaca in Kosovo ci sono anche cattolici albanesi, però penso questo lo sai già.
 
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