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giovedì 08 gennaio 2009 08:16

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Bosnia, media e cliché

(21-23/23)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: js Data e ora: 13.12.2007 11:33
sono indignato! (parte2)
chi sta ragionando per cliché è proprio lei. Il suo è l'ennesimo tentativo, diffuso ormai a livello mondiale, di scaricare la responsabilità di tutto sui serbi (e in misura minore anche sui croati) e di presentare ancora una volta i bosniaci musulmani solo ed esclusivamente come vittime. Quando lo si capirà che le vittime e i carnefici ci sono stati da tutte le parti nel conflitto bosniaco? Mi spiace dirlo, sig. Moratti, ma gli articoli come questo sono proprio gli ostacoli principali alla creazione di una memoria condivisa e di una pace sincera e duratura tra i popoli della penisola balcanica.
 
Message Autore: js Data e ora: 13.12.2007 11:31
sono indignato! (parte1)
Ma come si può pubblicare un articolo del genere? Da croato di Bosnia mi sento profondamente offeso per questo squallido tentativo di minimizzare le palesi responsabilità delle autorità bosniache all'epoca della guerra (leggi: ALIJA IZETBEGOVIC) sulla presenza di criminali fondamentalisti islamici in Bosnia. Caro sig. Moratti, come può affermare che costoro " non hanno trovato appoggio né da parte del potere politico, né da parte della gerarchia ufficiale della comunità islamica di Bosnia che si è sempre distanziata dal wahabismo"? Secondo lei queste immagini che ritraggono Izetbegovic con dei terroristi sono dei fotomontaggi? LINK: http://www.globalterroralert.com/pdf/0805/abuelmaali0805.pdf Non ho parole per commentare quest'articolo, sinceramente. E' ovvio che i bosniaci non sono tutti terroristi, ma come si può anche solo pensare che la presenza di fondamentalisti islamici in Bosnia sia semplicemente un "cliché"? Ma stiamo scherzando o diciamo sul serio? Quando lei dice che "campi di addestramento non sono mai stati trovati e al momento vi è solo un caso di presunto terrorismo di fronte al Tribunale della Bosnia ed Erzegovina" sta dando per scontato che le autorità bosniache siano "candide" a prescindere. Non le viene il sospetto che queste prove forse non sono state trovate per il semplice fatto che a molti fa comodo non trovarle? Il servizio di "Ballarò" che lei cita, è forse un'invenzione? Sig. Moratti, forse lei non se ne rende conto, ma chi sta ragionando per cliché
 
Message Autore: Lorenzo Data e ora: 13.12.2007 10:53
d'accordo, ma..
concordo sul concetto di base dell'articolo di Massimo Moratti, che denuncia come l'informazione sulla bosnia - ma e' vero in genere - tenda a distorcere la realta' a favore del sensazionalismo e perche' no per contribuire al clima di paura che tanto fa comodo a chi comanda e a chi ha e fa soldi. a mio avviso, l'autore esagera pero' in senso opposto, in quanto ritengo che i problemi su cui si specula siano maggiori di quanto riportato: per esperienza, la questione dei profughi non mi sembra largamente risolta; dal punto di vista politico il paese non ha fatto grandi passi verso la stabilita', anzi (a discapito del popolo); e ho l'impressione che troppi soldi siano arrivati - soprattutto nel settore educazione - da paesi di tradizione islamica lontana da quella bosniaca. rimango anch'io largamente ottimista: ho sempre avuto la netta sensazione che la gente bosniaca sia piena di anticorpi contro invasioni ed invadenze, da est o ovest
 
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