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giovedì 08 gennaio 2009 08:21

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Futuro prossimo

(21-28/28)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: franco cotta Data e ora: 07.12.2007 22:00
futuro prossimo
Rispondo a gio per ringraziarlo di avermi fatto sentire giovane come un liceale!Peraltro, raccomando, anche a lui, di seguire con attenzione gli eventi delle prossime settimane. Vorrei sottolineare ( per alex, ma anche per altri) che il mercato comune fa parte dell'Unione Europea, che oltre agli organismi politici ha anche forze militari ( l'EUFOR in bosnia) e la moneta unica. La stessa Slovenia è già entrata nell'area dell'EURO, e se seguirete con attenzione il suo percorso vedrete come crescerà il benessere dei suoi abitanti. Ad Enzo voglio dire che la violenza, anche nei balcani, si vince una persona alla volta. Inizia da te stesso e cerca di convincere qualche altro e la situazione migliorerà, poco a poco. Certamente ci vuole pazienza!
 
Message Autore: Alex Data e ora: 07.12.2007 10:15
x sig. Cotta
Mi permetta le seguenti considerazioni alla sua gentile risposta: Lo sviluppo economico dell'Irlanda e di altri paesi non e' certo dovuta all' UE, ma piuttosto al mercato libero europeo, che ha svincolato merci e capitali da controlli burocratici. La UE e' una istituzione politica ancora "in cantiere" e non si sa quando sara' ultimata, se mai lo sara'.. vista la situazione di oggi in Balgio. Io non escludo nemmeno che vada a finire come la Yugoslavia di Tito. Per quanto riguarda le varie riunioni e specificatamente quella del 14 Dicembre - dubito che ci saranno risultati migliori - per i balcani occidentali. Questa fretta di inglobare tutto e tutti non dimostra altro che la paura che sia dimostrato il fallimento delle politiche EU. Come dire, ingoiamo tutto anche quello che non ci piace, tanto finisce nel water...
 
Message Autore: franco cotta Data e ora: 07.12.2007 00:59
futuro prossimo
Rispondo ai commenti pubblicati, sottolineando ( per dan )che basta guardare l'enorme sviluppo economico dell' Irlanda, del Portogallo e della Spagna per comprendere i vantaggi dell' Unione Europea. A Simone rispondo che la lettera di Dodik vale in questo contesto politico. se dovesse cambiare, potrebbe anche modificarsi l'impegno della Repubblica Srepska a non dichiarare l'indipendenza. ad Alex suggerisco di leggere le decisioni del prossimo Consiglio Europeo ( si terrà il 14 dicembre ) per vedere la realta che si sta evolvendo.
 
Message Autore: Enzo Data e ora: 06.12.2007 18:27
kosovo
Ribadisco telegraficamente: alla indipendenza seguirà la immancabile pulizia etnica, la reazione serba (dall'interno e dall'esterno), un nuovo massiccio intervento UE, una precaria stabilizzazione ed infine la spartizione della regione. Nel contempo, però, si accenderanno altri focolai di tensione (Bosnia, Sangiaccato, Serbia, Macedonia) e la situazione complessiva dei Balcani ritornerà ad essere esplosiva. Tutti i segnali provenienti dall'area depongono per questa analisi. Il resto è utopia o pie illusioni, destinate a scomparire come neve al sole.
 
Message Autore: Gio Data e ora: 06.12.2007 15:29
mediocre
capisco le esigenze e le ragioni di un articolo, e cioe' di spazio. Ma francamente l'articolo sembra uscito dalla penna di un liceale, piu' che da quella di un professionista. L'argomento e' trattato in modo superficiale con una forte connotazione da libro-dei-sogni. Mi meraviglio anche di OB, forse un po piu' di selezione farebbe meglio al sito.
 
Message Autore: dan Data e ora: 06.12.2007 11:22
brutto
mamma mia che brutto articolo. scritto male, speigato male e ottimismo buttato li senza dare spiegazioni logiche. Dai, entriamo tutti nella UE che staremo tutti meglio!!! Il trattato di Dayton, poi, è assolutamente da rivedere perche non è un vero trattato ma poco più di un accordo di cesate il fuoco che doveva fermare le atrocità di più di 12 anni fa, quindi va necessariamente rivisto!
 
Message Autore: Simone Data e ora: 06.12.2007 11:15
una domanda
Una semplice domanda: ho sentito di un accordo firmato da Dodik, presidente della RS, in cui si impegna a non dichiarare l'indipendenza nel caso in cui il Kosovo si muovesse in questa direzione. Qualcuno può confermarmi questa notizia?
 
Message Autore: Alex Data e ora: 06.12.2007 10:55
Allo "specialista"
Mi sembra di leggere una pagina dei "libro dei sogni". Caro sig. Cotta - ritorni sulla terra e la smetta di giocare a geopolitica come se i popoli non esistessero e non interpellati dovrebbero apprezzare il piano predisposto per loro da uno "specialista". Mentre lei fa piani "grandiosi" di integrazioni verso futuri luminosi.... i "motori" sono gia' accesi e non si aspetta che il via. L'UE se non mette giudizio in tempo dovra' preoccuparsi piuttosto di acquistare piu elemetti.
 
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