Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
giovedì 08 gennaio 2009 08:02

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: E adesso?

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Messaggi mostrati: 
Message Autore: Piero Data e ora: 03.12.2007 14:16
Evviva Serbia
Evviva alla Serbia, il più bel paese dell'area balcanica con la gente migliore e più ospitale. Senza il Kosovo avete solo da guadagnare. Rimboccatevi le maniche che il futuro d'Europa è vostro. Agli amici albanesi spero solo che adesso non cerchino di far terra loro anche il Montenegro e la Makedonia. A proposito di latitanti quando è che gli USA consegnano i loro assassini (Clinton, Bush 1, Bush 2 ecc.)? Ciao
 
Message Autore: Drini Data e ora: 03.12.2007 13:14
Commenti filo-serbi
Ma è un giochino che lascia il tempo che trova, ormai tutti sanno quanto questa sia un argomentazione imbecille, non ci crede nessuno, tantomeno l'Europa. Tutti questi commenti, infine, sono conditi da un po' di sana (perversa?) compassione per i poveri Serbi, sempre attaccati da più parti ed emarginati. Per i poveri Serbi che hanno solo la colpa di aver causato quattro guerre (un inezia). Per i poveri Serbi che hanno destabilizzato una regione. Per i poveri Serbi che hanno distrutto una federazione nella quale si viveva più che bene. Per i poveri Serbi che hanno compiuto massacri su massacri. Ma alla fine un po' di compassione la provo anch'io per loro...adesso. D'ora in poi gli si ritorcerà tutto contro. Economicamente sono messi male più o meno come la Moldavia. Hanno perso completamente la loro credibilità. Volevano tutto e resteranno con nulla. Vi invito a scavare più in profondità, e ponderare meglio le vostre opinioni prima di pubblicare commenti frutto della vostra cecità indotta. drinixhiha@hotmail.com
 
Message Autore: Drini Data e ora: 03.12.2007 13:14
Commenti filo-serbi
Poi come detto, per quanto riguarda la lingua, nelle città il serbo lo parlano tutti, fuori dalle città dove c'era una grande percentuale di analfabetismo è logico che non lo parlavano, ma molti disponevano anche nella lingua albanese di un lessico e di una competenza linguistica molto bassa. Secondo te di chi è la colpa? Questa situazione non è per caso determinata dal fatto che come popolo i kosovari sono sempre stati soggiogati e privati delle loro libertà fondamentali quali l'istruzione??!! Per quanto riguarda le altre opinioni, ho letto commenti che etichettavano Thaci come estremista islamico. Anche in questo caso purtroppo rendete pubblici i vostri pregiudizi e la vostra incompetenza in materia. Thaci è semplicemente un ex-comandante di un esercito (non di una guerriglia) volto alla liberazione del Kosovo dall'oppressione serba, dopo che quest'ultima tramite il proprio esercito ed organizzazioni paramilitari (strano che nessuno parla mai delle tigri di Arkan, sostenute niente meno che dal nostro caro Slobo) ha messo in atto i propri piani di pulizia etnica. La religione non è mai stata tirata in ballo nè dall' Uck ne tanto meno del popolo kosovaro. La questione religiosa è sempre stata usata dai serbi per questioni propagandistiche e per entrare nelle grazie (come difensori della fede cristiana) dell'europa più religiosa.
 
Message Autore: Drini Data e ora: 02.12.2007 21:07
Siete Ridicoli
Alcuni dei vostri commenti sono veramente ridicoli. Mi chiedo come si fa prima di tutto ad appoggiare (ancora) una nazione (quella serba) che ancora oggi nasconde i due criminali di guerra peggiori degli ultimi decenni (karadzic e mladic). Una nazione/popolo che ha destabilizzato essa stessa i balcani causando 4 guerre e distruggendo una federazione, quella jugoslava, che era uno dei paesi più avanzati e nei quali si viveva meglio ne ll' europa sud/orientale. Un popolo di indole aggressiva storicamente provata. Poi non parlatemi di culla della loro cultura e nazione. Se appene voi conosceste un po' la storia non osereste dire scemenze del genere. In quanto a Thaci, si tratta di un comandante di un esercito, non di una guerriglia, che ha avuto come scopo la liberazione del Kosovo, dopo che i Serbi si sono mobolitati per attuare i loro piani di pulizia etnica in Kosovo. Etichettarlo come estremista islamico è prima di tutto assurdo ed è segno di pregiudizi e stupidità (per non dire idiozia) acuta. L'autore del commento al quale mi riferisco dovrebbe astenersi dal dare la sua opinione. E se proprio deve, che legga e che si informi prima. Farà meno figure idiote.
 
Message Autore: Tosca Data e ora: 02.12.2007 19:10
indipendenza del kosovo
Ho abitato sei mesi a Belgrado e la Serbia è diventata la mia patria adottiva. Io capisco tutte le vostre ragioni, e francamente sia i Kosovari che i Serbi hanno torto e ragione allo stesso tempo. Quello che voglio dire è che la Serbia deve guardare al futuro. I giovani non possono viaggiare a causa di questi maledetti visti, e francamente credo che se ne freghino altamente di cosa faranno i Kosovari. Io credo che l'indipendenza del Kosovo non sia un male per la Serbia. In fondo non è una regione che porterà molto alla Serbia in termini di ricchezza e produttività, in un futuro vicino. E la serbia deve puntare sull'economia e le proprie risorse, più che stare a litigare sulla culla della sua cultura. L'adesione all'Unione Europea è l'obbiettivo più importante per questo meraviglioso paese. Tanto, tutti i paesi dell'ex Jugoslavia si ritroveranno di nuovo uniti, volenti o nolenti, sotto la bandiera dell'Europa. E allora potremo riparlare delle origini delle culture dei vari paesi. Adesso è ora di lasciarsi il passato alle spalle, e ricominciare a vivere, senza passare come al solito per i "cattivi" della situazione. Spero dunque che le prossime elezioni serbe non si rivelino un clamoroso autogol, e spero che i giovani andranno alle urne per decidere il loro futuro. Spero anche che l'eventuale governo kosovaro garantisca i diritti a TUTTI i suoi cittadini, altrimenti tutte queste guerre, tutti gli sforzi fatti per arrivare alla pace non saranno serviti a nulla.
 
Message Autore: Italia Data e ora: 02.12.2007 12:24
x shkodrani. no comment
E dopo l'indipendenza sarete finalmente liberi di creare uno stato etnico, puro! state dimostrando,e avete già dimostrato in passato, che non sapete vivere accanto a qualcuno che è diverso da voi, dovete vivere in un clan omogeneo per sentirvi forti! Per entrare in Europa uno dei criteri fondamentali è il rispetto delle minoranze!probabilmente però fra un po' non ne avrete più all'interno del "vostro" territorio!!
 
Message Autore: Kale Data e ora: 30.11.2007 23:53
Boomerang
'86:Memorandum SANU. Inizia ili progetto "Grande Serbia" '91 : Indipendenza Slovenia.Guerra in Slovenia, I serbi attaccano, la guerra si conclude in 10 giorni. '91-'95 :Indipendenza Croazia, I Serbi attaccano il paese,compiono massacri,stupri,pulizia etnica. Migliaia di morti. Vukovar città simbolo tragedia croata. '92-'95 : Indipendenza Bosnia, I Serbi attaccano il paese, compiono massacri, stupri, pulizia etnica, GENOCIDIO. Più di 100 mila morti. Srebrenica città simbolo tragedia bosniaca. '98-99. I Serbi attaccano la minoranza albanese in Kosovo. Migliaia di morti,massacri,pulizia etnica, profughi. 2006: Indipendenza Montenegro. 2007: Indipendenza Kosovo ?? 200? : Indipendenza Vojvodina?? Volevate la Grande Serbia ?? Eccovela servita. Tutto il male che avete fatto ai vostri vicini vi sta tornando indietro come un boomerang.
 
Message Autore: Rifat Lica Data e ora: 30.11.2007 23:19
sull' kosovo
Sig Luca Zanoni, e uno dai i più competenti e giornalisti che conosce molto bene i problemi dei balcani, io credo nell'suo riflesione,la sua obiettivita e d'eccellenza una prova che deve fare l'Italia e l'Europa firmare la promessa al Kosovo la sua Indipendenza guadagnata.
 
Message Autore: danijel Data e ora: 30.11.2007 23:10
kosovo
.........tutti questi accordi in Austria, peraltro in un albergo di un centro termale, non sono altro che una brodaglia. E rischiano seriamente di compromettere un'altra volta la stabilità nei balcani. A rimetterci, come sempre, saranno ancora i civili innocenti, a cui non interessano i discorsi dei politici, bensì il pane per i loro figli. Grazie per lo spazio offertomi. Saluti
 
Message Autore: danijel Data e ora: 30.11.2007 23:08
kosovo
.........di più ampio, a lungo termine, già pianificato prima, cioè l'indipendenza? Quella tanto sognata indipendenza che gli albanesi nutrivano già ai tempi di TITO, mentre noi Jugoslavi continuavamo a mantenerli attraverso gli aiuti statali, senza prendere sul serio i loro piani. Scappavano dall'albania, attraverso i boschi o attraverso il lago, e noi continuavamo ad accoglierli. Facevano molti figli, in pochi lavoravano, tutti gli altri venivano mantenuti dallo stato. A me, come a quasi tutti, veniva tolto ogni mese dalla busta paga la quota che poi andava a sostegno di queste persone. Mentre loro non solo non lavoravano(non tutti, ovviamente), ma pretendevano e ottenevano sempre di più. Tramando alle nostre spalle. Nel '99 si lamentavano perchè i serbi gli hanno chiuso l'università in lingua albanese. Ma come si può prendere di studiare l'albanese, se prima non si è imparata la lingua serba, cioè quella ufficiale? Visto che nessuno di loro lo parla? Mi spiego: se una comunità qualsiasi in Italia chiede il dititto allo studio in lingua d'origine, albanese, austriaca, croata o qualunque altra, e lo ottiene, questa non può non studiare più la lingua Italiana e comportarsi come se fosse fuori dall'Italia. E dopo tutto ecco come ringraziano. Spero solamente che venga rispettato il diritto internazionale in tutta questa storia, e cioè il diritto di ogni Paese riconosciuto dall'ONU alla propria integrità territoriale. E che la questione venga risolta al palazzo di vetro. Perchè
 
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