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Autore: Kale | Data e ora: 04.12.2007 11:44 |
| xJs | ||
| Ti sei mai chiesto come mai il 90% dei criminali di guerra accusati o processati all'Aia è di etnia serba?? O forse ritieni che ci sia un grande disegno dietro contro i serbi. Proprio brava sta gente, hanno segnato la storia del XX secolo. A partire dall' attentato del 1914 a Sarajevo, passando per i massacri della seconda guerra mondiale, per arrivare fino ai massacri e al genocidio durante le guerre in Croazia, Bosnia, Kosovo. Dimenticavo, loro hanno anche il primato di essere l'unica nazione europea che è stata bombardata dalla seconda guerra mondiale in poi da una coalizione internazionale. | ||
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Autore: Kale | Data e ora: 04.12.2007 11:35 |
| x Js | ||
| interessante la tua replica, accusi bosniaci e kosovari da essere colpevoli delle guerre in Bosnia e Kosovo, ma da "buon" croato non fai alcun accenno al ruolo avuto da Tudjman e da altri croati nel periodo pre guerra. Forse non hai letto cosa scriveva la Cia negli 'anni '70,'80, di come ritenesse destabilizzante per l'allora Yugoslavia la politica dei croati. Sii obiettivo, se voi avevate il sacrosanto diritto all'indipendenza, di uscire fuori da una yugoslavia che era più una Serboslavia, allora lo stesso diritto l'avevamo pure noi e tutti quelli che sono usciti a votare al referendum del '92. Se la guerra l'avessimo voluta noi non ci saremmo fatti trovare impreparati. Da quanto ne so io, i primi a sparare in Bosnia sono stati quelli della JNA nel '91 quando hanno distrutto il villaggio di Ravno nell'Erzegovina. Accusi i kosovari di essere colpevoli della guerra in Kosovo. Dopo che a loro era stata tolto lo status di regione autonoma, come alla Vojvodina, i serbi li hanno relegati al ruolo di cittadini di serie B, In seguito frustrati dalle sconfitte in Slovenia, Croazia, Bosnia, hanno voluto distruggere completamente questa popolazione, cercando di ripulire il Kosovo. Vorrei farti una domanda, forse un po perfida, siccome vedo che cerchi di mettere sullo stesso piano vittime (bosniaci e kosovari) e carnefici (serbi), fai lo stesso ragionamento anche in relazione agli ebrei e all'olocausto?? | ||
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Autore: Drini | Data e ora: 04.12.2007 09:56 |
| x js | ||
| Citazione: "Così come in Kosovo erano già da anni che i serbi venivano discriminati, emarginati e costretti a subire brutali violenze dagli albanesi, diventati maggioranza solo nel corso del Novecento". Tu hai mai aperto un libro in vita tua? Hai un minimo di cultura storica? Voi siete Slavi, venite dalle steppe asiatiche. Nei balcani siete voi il popolo "nuovo" quello da "poco" arrivato. Gli albanesi sono i diretti discendenti degli Illiri, popolo autoctono, dunque che è originario delle terre in cui vive. Noi siamo sempre stati la maggiornaza nelle aree dove viviamo. Per cui non dire stupidaggini. I serbi venivano discriminati? emarginati? costretti a subire brutali violenze? Da chi? quando? Devo forse ricordarti che dall'87 fino alla guerra in kosovo c'era una disoccupazione del 95%? che i Serbi avevano in mano tutto? che se appena la polizia ti beccava senza patente ti pestava a sangue per divertimento? Non riesco a capacitarmi di cotanta ignoranza, e dell'euforia con la quale la rendete pubblica. | ||
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Autore: shkodrani | Data e ora: 03.12.2007 21:14 |
| shqiperia etnike | ||
| Sinceramente non vedo che motivo abbiamo di fare pulizia etnica visto che ormai l'indipendenza è fatta.noi per come l'hanno fatto i serbi in bosnia e in kosovo non l'abbiamo fatto neanche nel 99 e nel 2004.piu che altro mi preoccuperei dei 100.000 albanesi che abitani in presheve e bujanovc.Purtroppo loro non sono protetti da 17.000 soldati della NATO | ||
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Autore: Rovena | Data e ora: 03.12.2007 19:06 |
| x Danijel - Part 5 | ||
| Quindi stai sereno, perché gli albanesi del Kosovo (e delle altre regioni abitate da albanesi nella tua cara Ex-Jugoslavia) vivevano lì prima dell’arrivo di Hoxha. La loro storia è ben più lunga di come puoi immaginartela e ti accenno che non si tratta di decenni.. Ma su questo potresti approfondire autonomamente – in giro ci sono tanti buoni testi. Stai un po’ attento magari agli autori che non si chiamino Rankovic (Aleksandar), Draskovic (Vuk) o Mihajlovic (Draza). Così, giusto per precauzione. Se gli albanesi della jugoslavia fossero stati considerati ed inclusi a pieno diritto nello stato (che anche di nome li escludeva – non essendo slavi del sud), e fosse stato riconosciuto loro piena identità e dignità (come d’altronde era stato garantito a te; croato di lingua ufficiale e slavo del sud) credi che ci sarebbe stato bisogno di tramandare alle “vostre” spalle? Forse questo tramandare era semplicemente desiderio di vivere nella piena integrità fisica e morale? Dici che è chiedere troppo? Credi che gli albanesi se lo possono permettere un desiderio del genere?Perchè mio caro danijel siamo tutti uguali sotto questo sole, desideriamo, sognamo e vogliamo essere felici io, te e gli altri. E infine si, speriamo che vengano rispettati i principi della carta dell’Onu; soprattutto quelli più importanti. Tra cui il diritto all’Autodeterminazione dei popoli. Perché Vox Populi, Vox Dei! | ||
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Autore: Rovena | Data e ora: 03.12.2007 18:58 |
| x Danijel - Part 4 | ||
| Se tu ti fossi interessato realmente della situazione e non come un tifoso della Crvena Zvezda (tanto per dirne una – ma sicuramente terrai per qualche squadra croata..) sapresti che durante la dittatura di Enver Hoxha in Albania, neanche gli uccelli potevano volare da una parte all’altra del confine, dato che un lunghissimo ed un’elettricissimo filo spinato era stato messo lungo la linea del confine accompagnato da postazioni con militari pronti con la pallottola in canna a sparartelo a vista se solo ti avvicinavi. Sai, al massimo è successo il contrario. Nella mia città c’erano due kosovari che erano passati clandestinamente in Albania (ignari della triste realtà) e sono rimasti lì fino al 1991 senza avere la possibilità di vedere nessuno dei propri cari lasciati in Kosovo. Mia nonna, originaria dei paesi albanesi rimasti politicamente dentro il Montenegro non ha potuto per 45 anni vedere nessuno della sua famiglia perché purtroppo per lei si sposò proprio sul finire del ’44 in un paesino che distava solo 15 km dal suo, ma dove tragicamente in mezzo ci passò il confine politico. | ||
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Autore: Rovena | Data e ora: 03.12.2007 18:56 |
| x Danijel - Part 3 | ||
| In ogni modo vorrei capire a questo punto chi lavorava nelle miniere e come mai ci sono stati così tanti immigrati kosovari in Germania e Svizzera durante gli anni '60, anni in cui in questi paesi non si faceva altro che costruire e quindi lavorare? Forse perchè era più bello lavorare da immigrato o perchè probabilmente non c'erano le condizioni per farlo a casa propria? Eh si, a casa propria, perchè mio caro danijel, gli albanesi del kosovo sono sempre stati lì e ce ne sarebbero stati di più se non li avessero cacciati sistematicamente verso la Turchia per poi dare stipendi maggiori a serbi disposti a trasferirsi in Kosovo. Forse è in questi stipendi che sono finiti la maggior parte degli aiuti statali che pagavi tu quando ti sentivi jugoslavo (ora hai cambiato idea? Ti senti croato?)E sì, perché la maggior parte dei serbi non andrebbe a vivere in Kosovo spontaneamente, perché si, è bello averlo nell’immaginario come culla della nazione, ma poi, onestamente preferiscono evitarla quotidianamente se possono. E’ bello nutrirsi di favole, lo è meno se lo fai sulle spalle altrui..o mi sbaglio danijel? | ||
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Autore: Rovena | Data e ora: 03.12.2007 18:53 |
| x Danijel - Part 2 | ||
| - tue parole; "Quella tanto sognata indipendenza che gli albanesi nutrivano già ai tempi di TITO, mentre noi Jugoslavi continuavamo a mantenerli attraverso gli aiuti statali". Alt! 1. Se gli albanesi della jugoslavia non li consideri jugoslavi (e ti rammento, dato che forse te lo sei dimenticato, che in teoria uno stato funzionante include e rappresenta tutti i suoi cittadini e a maggior ragione se questi non sono pochi ma il terzo maggior gruppo etnico in uno stato composto da più di 8 etnie e dove Bratstvo i Jedinstvo(fratellanza e unità) era lo slogan) allora a quale logica razionale ti appelli per non riconoscere il diritto d'indipendenza??? 2. L’aggettivo “sognato” non ti da nessuna dritta su ciò che è giusto per la gente che lo sogna? 3. Da una che proviene da studi economici, ti posso assicurare che gli aiuti (statali e non) non sono mai il motore dello sviluppo di una regione, ma spesso lo rallentano fino a fermarlo. Delle sane attività economiche riescono a tirare fuori una comunità dalla stagnazione e un passato di aiuti che comporta inevitabilmente dipendenza non è facile da emarginare. Quindi certamente non è stata scelta la strategia migliore (facciamo che non era un'errore intenzionale...). | ||
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Autore: Rovena | Data e ora: 03.12.2007 18:50 |
| x Danijel | ||
| Faccio riferimento al tuo commento giusto perchè mi è sembrato il più pittoresco, naturalmente niente di personale. Parto con "come Croato posso anche avere dei risentimenti nei confronti dei serbi"; stiamo per caso giocando a calcio che devi ribadire di avere delle preferenze a priori? Successivamente menzioni la questione albanese; quindi ne sei a conoscenza? riconosci che esiste come problema?, beh saremmo già anni luce avanti. Passiamo al;( con a capo un "criminale" come Milosevic e che bruciava le case della "povera gente innocente"). Le virgolette stanno ad insinuare che Milosevic non era un criminale e che era giusto bruciare le case?? Perdona la quantità delle domande, ma mi vengono spontanee. Ora ti chiarisco un pò di concetti che, per mancanza di adeguato interesse (se avessi letto un pò di giornali ora lo sapresti..) all'epoca degli avvenimenti, hai perso per strada. Nel 1999 la Nato intervenne per fermare la repressione militare attuata da Belgrado sulla popolazione civile del Kosovo, non ci fu nessun'obiettivo politico dichiarato. Quindi certamente nessuno promise autonomia, questa deformazione di notizia credo che ti giunga da errate fonti consultate ultimamente. 8 anni non sono tanti, ma abbastanza per manomettere le menti tramite un'accurata propaganda diplomatica. L'indipendenza, gli albanesi del kosovo l'hanno sempre voluta - come effettivamente ammetti di esserne a conoscenza successivamente - | ||
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Autore: js | Data e ora: 03.12.2007 15:48 |
| per danijel | ||
| Zdravo brate!! Anch'io sono croato e mi fa piacere che anche tu veda che i serbi hanno moltissime ragioni. I serbi hanno commesso tanti crimini negli anni Novanta, questo è vero, ma la verità è che sono diventati il capro espiatorio dell'Occidente per situazioni in cui la responsabilità era anche e soprattutto di altri, come la guerra in Bosnia e in Kosovo. Sono d'accordo su tutto quello che hai detto, soprattutto sugli albanesi. Pozdrav! x Kale: Non ti sembra un po' semplicistica la tua cronostoria? Ti ricordo che in Bosnia il signor Izetbegovic era già dal 1970 che parlava di "pace impossibile" tra Islam e fedi e istituzioni non islamiche (leggiti il suo libro "Dichiarazione islamica"...). Inoltre i primi che iniziarono a uccidere persone i Bosnia furono proprio i musulmani (e io ne so qualcosa, purtroppo). Così come in Kosovo erano già da anni che i serbi venivano discriminati, emarginati e costretti a subire brutali violenze dagli albanesi, diventati maggioranza solo nel corso del Novecento. E' ovvio che anche i serbi hanno le loro colpe, nessuno può negarlo, ma da qui ad attribuire a loro la responsabilità di tutto ce ne passa! | ||
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