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Autore: shkodrani | Data e ora: 06.12.2007 21:51 |
| shqiperia etnike | ||
| Io sono di Shkoder quindi nessuno puo sapere meglio di me di quante persone sone passate in jugoslavia.In 45 anni è un numero non superiore a tre cifre ma sopratutto il 90% di quelle persone non sono rimaste in jugoslavia ma sono andati principalmente in USA e Germania | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 06.12.2007 21:49 |
| x Drini | ||
| aprire una discussione sulla causa della dissoluzione Jugoslava, oltre che troppo lungo, sarebbe anche fuori luogo. Personalmente, per quanto mi riguarda, credo che TITO sia stato il più grande presidente che un paese come il nostro poteva sperare di avere. Qualsiasi attacco nei suoi confronti, sinceramente mi indigna. Io ho vissuto sotto il suo governo, ho vissuto bene come la maggiorparte della della popolazione che viveva lì. L'ho sempre amato e adorato e di ciò non me ne pento. La sensazione di vivere in un regime, io non l'ho mai avvertita. Se fosse stato così, non l'avrei di certo appoggiato nè servito. Che tu sia daccordo o no. Per quanto riguarda gli Italiani, quello che hai detto non sono solo cavoli tuoi. Io ci vivo da anni, e mi sento in dovere di rispondere alle critiche che chi come te si permette di rivolgergli. Detto questo, chiudo la polemica con te. Dopotutto, hai qualcosa di titino. Quindi, sotto sotto, sei diverso dagli altri, mi sei più simpatico. Saluti. | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 06.12.2007 21:31 |
| x Rovena | ||
| ....discussione sui forum, cercano di presentarsi con il proprio titolo di studio o quant'altro, perchè si dà l'impressione di sentirsi superiore all'altro. Ma ricordati che non sei l'unica. E'solo che a qualcun'altro non piace vantarsi. Grazie per lo spazio offertomi. Saluti | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 06.12.2007 21:28 |
| x Rovena | ||
| .......sai che effettivamente ci sono state quattro! Ma forse i tuoi libri non parlano della breve guerra di Slovenia, o di quella tra Croati e musulmani di Bosnia. Nel '92, ormai, la guerra si era allargata al massimo, ecco perchè auspicavo l'intervento della NATO, per scongiurare un massacro, ben più grave della situazione kosovara. Mi sembra strano che una laureata come te, addirittura in economia, possa ancora credere che solo una morale umanitaria possa spingere un gigante militare, come quello occidentale, ad entrare in guerra. Fai anche molta confusione riguardo agli obiettivi "ufficiali" che si era posta la NATO con i bombardamenti sulla Serbia. Parli di un intervento con i soli fini di far cessare le violenze sulla popolazione civile, ma ignori(o forse i tuoi testi non lo riportano), che pochi giorni prima ci sono stati dei negoziati a Rambouillet, dove si chiedeva MOLTO ma MOLTO di più alla repubblica Jugoslava, che la semplice fine delle ostilità. Forse ignori come sono andati i negoziati, forse ignori o non ricordi le minacce dell'ala radicale albanese di abbandonare i negoziati se nel documento finale dell'accordo non veniva inserita la clausola dell'indipendenza. Come vedi, le menti della gente non sono state plagiate solo negli ultimi otto anni, seppur, come hai detto, non sono pochi per un'impresa del genere. Informati meglio sulla questione, così almeno non ti confonderai così spesso. Un'altra cosa. Personalmente non amo quando le persone, prima di una discus | ||
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Autore: danijel | Data e ora: 06.12.2007 21:25 |
| x Rovena | ||
| Rovena! Mi sorprendi sempre di più con il tuo spirito per una causa che in teoria non dovrebbe riguardarti in prima persona. E'vero che sono croato e che quindi apparentemente non c'entro niente con il Kosovo, però, vedi Rovena, io con i Kosovari ho condiviso, per molti anni, lo stesso Paese, la stessa Patria e lo stesso amore per certi ideali. A differenza di te. Mio nonno è stato per sei anni in servizio a Prizren. E per quanto riguarda i fuggitivi Albanesi, posso dirti che mio padre, invece, era in servizio nella JNA di frontiera a Struga, in Macedonia, sul lago di Ohrid, per quattro anni. Le cose che ha visto lui, riguardo agli Albanesi fuggitivi, tu non puoi nemmeno immaginare. Per quanto riguarda le etnie, vedo che fai molta confusione. Perchè quella albanese non è mai stata la terza più numerosa. Ti dimentichi di quella slovena, dei bosnjaci, dei macedoni, che secondo i censimenti ufficiali dell'epoca, sono sempre stati più numerosi. Poi, l'altissimo tasso di natalità e l'ingresso di altri albanesi dall'Albania, specialmente negli ultimi anni, ha fatto incrementare di molto il numero. Ma si vede che i tuoi testi non riportano certe cifre e si dimenticano di altre etnie che componevano la Jugoslavija. Quando ti ho fatto la domanda sul mancato intervento della NATO nel '92, ho parlato proprio di quella data perchè è allora che è iniziata la guerra in Bosnia. Ma si vede che tu fai molta confusione con la storia. E parli di due guerre negli anni '91-'95, quando invece non | ||
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Autore: martin | Data e ora: 06.12.2007 19:51 |
| risposta2 a kale | ||
| dimenticavo i 7000 civili (1/3 della popolazione cittadina) uccisi dai nazisti tedeschi a kragujevac (la "marzabotto serba") per rappresaglia contro un'azione partigiana. visto che si è trattato della pagina più nera della resistenza jugoslava, anche per questo ero rimasto irritato dal tuo primo commento. ma spero che ci si sia chiariti, in ogni caso. ciao | ||
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Autore: martin | Data e ora: 06.12.2007 17:35 |
| risposta a kale | ||
| Per cominciare:io non mi riferivo solo a Jasenovac, ma anche ai tanti serbi che hanno combattuto coi partigiani (insieme agli altri,ovviamente). Piccolo punto su Jasenovac: le vittime degli ustasa morivano nei boschi,affogati nei fiumi,o in altri campi di concentramento (Jasenovac alla fine è solo un simbolo, il più grande). il genocidio (contro serbi,ebrei,dissidenti) era pianificato,la politica ufficiale della NDH,documentato,certificato,non un qualcosa su cui si possa digredire. I numeri: centinaia di migliaia, non decine. Per questo va distinto, è una questione a sé. I cetnici non erano di per sé antifascisti, chi l’ha mai detto (non capisco perché pensassi che potessi negarlo,non devi essere prevenuto). Ma nemmeno fascisti filo-asse in senso stretto; semplicemente a un certo punto cominciarono a collaborare, per opportunismo (i fascisti serbi erano semmai il governo-fantoccio di Nedic,è diverso). Diverse bande cetniche si macchiarono di terribili massacri (soprattutto contro musulmani),e non mi sognerei di negare nemmeno questo. Non sopporto oggi l’esaltazione né dei cetnici, né degli ustasa, mi disgustano tutte e due. E non sopporto le semplificazioni,quando si parla di guerra:penso che dividere i colpevoli dai non, non debba significare dividere un’etnia da un’altra. Comunque sia chiaro:fossi stato lì,sarei stato dalla parte di voi “polli” di Kalesija. Questo è sicuro. | ||
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Autore: Kale | Data e ora: 06.12.2007 14:54 |
| x Js | ||
| altre erano per es la 505 di Buzim,la 241 di Kalesija. La settima era partricolare perchè aveva anche elementi stranieri che non sono passati nelle unità dei mudjahedin. Le sopra citate brigate musulmane (7a,241,505,ecc) sono state formate per garantire ai bosniaco-musulmani praticanti di poter seguire in pace le regole della propria religione, quindi non si beveva alcol,si cercava di adempiere alle preghiere quotidiane(sempre che ce ne fosse la possibilità visto che si doveva combattere),e così via. Questo magari non era possibile in altre brigate che avevano bosniaco-musulmani non praticanti oppure soldati ortodossi e cattolici. | ||
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Autore: Kale | Data e ora: 06.12.2007 14:52 |
| x js | ||
| Conosco la storia di Aiman Awad, lui era uno studente di medicina dell'Università di Rijeka, dove era arrivato nell'85. Quando è scoppiata la guerra in Bosnia,lui è venuto a combattere con i bosniaci, lui come molti altri che sono venuti non con lo scopo di difendere la Bosnia, ma l'Islam,cosa ben diversa. Così hanno fatto moltri altri arabi. Con il crescere del loro numero, essi si sono organizzati nell' unità El Mujahid,nel '93 mi sembra. Molti di loro si sono macchiati di crimini,pochi sono stati condannati,altri se la sono filata prima. Io spero che durante il processo al generale Delic venga fuori tutta la verità sul loro ruolo in modo che una volta per tutte si smetta di infangare il popolo bosniaco per colpe altrui. Izetbegovic,riguardo l'arrivo dei mudjahedin,più di una volta ha dichiarato che l'embargo sulle armi che ha colpito sopratutto noi bosniaci e l'inerzia della Comunità Internazionale, alla fine lo hanno portato ad accettare che i paesi islamici mandassero questi volontari tra i quali come ben si sa c'erano anche criminali, gente che avrei preferito che fosse rimasta nelle carceri della Siria ,dell'Arabia,dell'Egitto ecc. L'el mudjahedin,che godeva di una certa autonomia, ha partecipato alla guerra nella Bosnia Centrale,sia contro i serbi che contro i croati. La 7a brigata (della Terza Armata di Zenica) era invece una delle tante brigate bosniaco musulmane che sono state formate durante la guerra,altre erano per es la 505 di Buzim,la 241 di Kale | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 06.12.2007 12:49 |
| Bravi tutti | ||
| Notevola la qualita' degli interventi. Secondo me i commenti stanno diventando piu' importanti degli stessi articoli. | ||
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