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Autore: js | Data e ora: 21.11.2007 20:01 |
| per andrea | ||
| Amico, ma tu la conosci la storia dei Balcani o parli a vanvera? La Russia destabilizza? Ma cosa stai blaterando? Semmai sono gli americani che hanno distrutto ogni possibilità di convivenza almeno tra croati e serbi! E non tornare a tirare fuori le baggianate dei "poveri" musulmani, delle "vittime" bosnjacche! BASTAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!! Non se ne può più di queste caz...te!!! Io sono un croato di Travnik, e le ho conosciute le tue "vittime" musulmane!! Finiamola col sparare buffonate! I musulmani sono quelli che hanno iniziato la guerra in Bosnia-Erzegovina! Se non lo sai informati, caro Andrea! Già nel 1970, il "santo" Izetbegovic parlava di "pace impossibile" tra Islam e fedi e istituzioni non islamiche! E nel 1990 lo ha ribadito con ancora più forza! Vatti a leggere il suo libro intitolato "Dichiarazione islamica"... Quando lo capirete che i musulmani (e gli americani!) hanno enormi responsabilità nelle tragedie balcaniche??? Non continuate a credere bovinamente a tutto quello che dicono le televisioni e i giornali, per favore! | ||
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Autore: Andrea | Data e ora: 21.11.2007 12:40 |
| Ma ci siete o ci fate? | ||
| Certo, Putin è un santo, il popolo russo grazie a lui nuota nell'oro, la Politkovskoja è morta di vecchiaia e il popolo celeste è perseguitato da tutto il mondo, come no...Ah, giusto, e la colpa della crisi in Bih di questi giorni è di quell'arrivista di Lajcak, non dei nazionalisti serbi che vogliono staccarsi dalla Bosnia con ogni pretesto dal giorno dopo Dayton, e che sfruttano ogni occasione per mettere in discussione l'esistenza di uno stato (la Bih) che, vi piaccia o no, esiste, non della Russia che da secoli per aiutare i suoi amichetti serbi destabilizza e mette continuamente il naso nei Balcani, nooooo, la colpa è dei "fondamentalisti islamici", non di Bush che sta regalando un'improbabile indipendenza al Kosovo per i suoi interessi strategici ed economici (che novità), no no no la colpa è dei Bosgnacchi, di Lajcak e della UE.... ma smettetela di dire st***ate, per favore... P.S. Prima di cominciare ad accusarmi di razzismo nei confronti dei serbi,per favore, notate che ho citato i nazionalisti serbi, non il popolo serbo tutto...giusto per sottolineare preventivamente, visto il tenore dei commenti.... | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 21.11.2007 09:46 |
| x Claudio | ||
| Riconosco il tuo interesse nella geopolitica, ma dovresti anche fare prima uno studio sull'analisi comparativa che potrebbe aiutarti a dare un giudizio piu' equilibrato su chi e cosa hanno fatto Solana e rispettivamente Putin. Ebbene, forse lo avrai dimenticato che Solana era a capo della NATO ed e' il principale responsabile delle stragi di civili in Yugoslavia. Per contro Putin si dedica al business e fa affari con tutti, porta benessere al suo popolo, e se non l'hai ancora letto anche il Mufti della Russia ha deciso di appoggiarlo nelle elezioni oltre all'appoggio scontato della Chiesa Ortodossa. (e non venirmi a parlare delle stronzate sulla Politkovskoja e su Litvinenko per favore). L'uno quindi al servizio della guerra, amico di Bush e prima di Clinton corresponsabile delle carneficine in Iraq, Afghanistan,Yugoslavia ecc.ecc. con tutto il corollario di Abhu Ghraib,Guantanamo e schifezza del genere, l'altro amato dal suo popolo ed amico dei cristiani e dei musulmani. Un'altra cosa: quando la smetterai di accusare l'occidente di "pasticciacci" o "sbagli", ma capirai che quello che tu consideri uno sbaglio e' invece una strategia - allora scorgerai un'altro orizzonte. | ||
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Autore: claudio | Data e ora: 21.11.2007 08:03 |
| mi sono spiegato male? | ||
| Forse mi sono spiegato male. Ma quali popoli selvaggi? Sto persino pensando di andare a vivere con i miei amici bosniaci (musulmani, serbi e croati) per riprovare a lasciare il popolo italiano. Comunque, certo che bisogna scegliere il meno peggio! Hai alternative realizzabili? La pace è scegliere il meno peggio, il resto è populismo e demagogia e poi ovviamente conflitto e io francamente preferisco Solana a Putin se permetti. Comunque il pasticcio bosniaco è responsabilità dell'occidente che peggio difficilmente poteva fare. Ma 10 anni fa poteva fare accordi migliori con Putin che era meno potente, ora i nodi vengono al pettine. Ma ancor prima, se durante la guerra, l'occidente fosse intervenuto prima e meglio non avrebbe lasciato la gente nelle mani dei peggio. Ma si aspettò quasi 3 anni e i nazionalisti peggiori sono rimasti al potere (delle 3 religioni). Comunque inneggiare per le strade a Putin mi sembra davvero incredibile. | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 20.11.2007 12:01 |
| Simpatico Claudio | ||
| Uno di quelli che "sceglie" il "meno peggio" dopo aver letto "La Repubblica". In pratica cosa fanno questi personaggi: passeggiano noncuranti per anni in mezzo ad una fogna - turandosi costantemente il naso. Basta non sentire l'odore: per il resto va tutto bene quello che fa :la NATO,L'UE, Solana... ecc.ecc..La colpa e' sempre dei popoli selvaggi. | ||
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Autore: claudio | Data e ora: 20.11.2007 10:37 |
| simpatici | ||
| C'è qualcuno con opinioni diverse da questa rassegna di personaggi che pensano ancora che l'URSS, Putin e Milosevic (inclusi Arkan, Sesely, Mladic e Karadzic) sono o sono stati dei sant'uomini democratici tutti dediti a difendere i diritti dei poveri (serbi) del mondo? (E dire che ho molti amici serbi e che Belgrado mi piace tantissimo. Per fortuna non tutti sono così ottusi.) Siete così carini e disposti al dialogo che verrebbe voglia di chiedere l'indipendenza anche del Sangiaccato (invece di essere giustamente contrari a quella del Kosovo) e lasciare alla Serbia solo Belgrado come voleva fare Slobo per i croati con Zagabria. Pensate davvero che Putin sia un capo da preferire all'Europa, anche se spesso penosa? Bisogna scegliere il meno peggio purtroppo e cercare di evitare lo scontro continuo. Laicak ha tentato di smuovere qualcosa che era bloccato PRIMA del suo arrivo. Fallirà ma avrà provato. Poi assisteremo alla sarabanda internazionale tragicomica su Kosovo e Srpska. Questi popoli possono solo convivere e commerciare tra loro prosperando. Dividere in particelle il territorio serve solo alle cosche politiche o peggio, come succederà a Pristina. I commerci sono già in atto alla grande tra i paesi ex federali. I politici lo sanno benissimo ma hanno bisogno di voi ultras per mantenere tutto il loro potere. La Russia sembra si stia comprando larghi pezzi di Serbia e Montenegro. Come sempre, si fa affari con il "nemico" mentre si convince la gente che la soluzione è l'odi | ||
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Autore: Alberto | Data e ora: 20.11.2007 09:46 |
| Heinz | ||
| caro Heinz la comunità europea non è stupida e coloro che hanno appoggiato nel corso degli anni gli Accordi di Dayton hanno davanti agli occhi una bosnia fallimentare. La convivenza in quelle terre non è possibile ed oltretutto non s'è mai visto un caso, in tutto il mondo, di uno stato che si combatte al suo interno e poi per volere di un esterno smette dall'oggi al domani. Era pura utopia pensare che gli accordi di Dayton fermassero la guerra o facessero far pace a tutti i cittadini. | ||
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Autore: jasjak89 | Data e ora: 20.11.2007 01:04 |
| Crisi | ||
| rafrad6164 condivido pienamente il tuo commento, xkè nn se ne può più di questo imperialismo del occidente e degli USA con le loro false propagande. tutti questi squilibri( dalla ex-Jugoslavia, Ucraina, Estonia, BiH, Kosovo ecc.) sono tutti frutti della politica occidentale. | ||
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Autore: Heinz | Data e ora: 19.11.2007 18:21 |
| Bosnia | ||
| Nessuno ha ancora capito che il problema fondamentale dei Balcani è quello di fissare dei confini per quanto possibile condivisi dalle etnie interessate. La storia ha ampiamente dimostrato che queste etnie non possono convivere pacificamente; peraltro, occorre osservare che, se c'è la tendenza a comprendere nei confini delle singole nazioni aree abitate da minoranze delle medesime nazioni, non c'è una tendenza da parte di una nazione a soggiogare un'altra nazione. Tutto ciò comporta l'abbandono di assurde figure di Stati plurinazionali (come la Bosnia) e la ricerca di un assetto confinario complessivo il più possibile compatibile con le confliggenti intenzioni dei singoli Stati. Non è facile. Bisogna aspettarsi ancora tensioni e conflitti, più o meno limitati. La comunità internazionale, purtroppo, o non ha ancora afferrato il nocciolo della questione o persegue degli scopi che nulla hanno a che fare con una stabilizzazione dei Balcani nel senso il più possibile condiviso (una condivisione assoluta è pura utopia) da tutti gli attori di questo complicato e pericoloso scenario. | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 19.11.2007 18:19 |
| Lajcak e la "crisi" | ||
| Mi preme anche sottolineare una cosa che reputo importante. Non e' un caso che Lajcak abbia iniziato un'escalation per portare la Bosnia sull'orlo di una possibile guerra. Come spiegare al mondo l'ennesimo fallimento della cosiddetta comunita' internazionale (NATO/UE) se non inventando questa crisi artificiale prima con la questione della polizia che doveva essere centralizzata - altrimenti la Bosnia non poteva accedere al "paradiso UE". (come se una polizia locale potesse rappresentare una minaccia all'integrazione europea), e poi il secondo botto agendo di autorita' sul tema delicato della rappresentanza costituzionale senza chiedere consultazioni alle parti interessate - quelli che in Bosnia ci vivono e non sono li' per far carriera. Una palese mossa per tentare di portare la Bosnia in una nuova disgrazia - giustificando cosi' il loro fallimento di statebuilding policy dicendo: vedete, abbiamo fatto di tutto per aiutarli, ma e' stato tutto inutile per colpa dei Serbi cattivi ed irragionevoli. | ||
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