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Autore: rafrad6164 | Data e ora: 07.11.2007 16:24 |
| Articolo tendenzioso e prettamente di parte. | ||
| Quel che scrive questo "signore" e' allucinante. Le misure antidemocratiche di Lajcak sono contrarie agli accordi di Dayton e sono per distruggere il popolo serbo. Il discorso di un uomo ed un voto dovrebbe secondo logica valere anche per la Serbia nella questione del Kosovo, ma l'ambiguo occidente gioca da tempo ai due pesi e alle due misure. Che la partita non si giochi ne' a Sarajevo ne' a Banja Luka e' fuori discussione, ma adesso c'e' finalmente una Russia forte ed autoritaria che contrasta finalmente l'espansionismo occidentale verso oriente (drang nach Osten). | ||
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Autore: Alex | Data e ora: 07.11.2007 12:22 |
| Articolo scontato | ||
| Il "mostruoso impianto costituzionale" caro Dizdarevic non lo hanno fatto i Serbi ma Washington con la solita UE a "tenere la candela" per le firme di Belgrado e Sarajevo. Quiondi e' inutile evocare il solito Milosevic, per giustificare ragionamenti che non hanno nulla di razionale quando si afferma "Lajcaka ha appena iniziato la grande operazione riformatrice di “pulizia” della BiH". Mi chiedo cosa ci stavano fare prima i numerosi proconsoli mandati a Sarajevo per gestire la colonia. Ma quando si capira' finalmente che certi ambienti della "comunita internazionale" le crisi NON le risolvono , ma sono li' per CREARLE. ' | ||
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