Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
domenica 23 novembre 2008 13:15

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: ''I martiri non muoiono''

(1-10/29)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: js Data e ora: 23.10.2007 17:34
per elisabetta (dimenticavo..)
Dimenticavo.. Forse ti stupirò, ma secondo me una delle persone più intelligenti che abbiamo oggi in Italia e in generale in Occidente, è proprio un musulmano laico non praticante. Si chiama Magdi Allam...
 
Message Autore: js Data e ora: 23.10.2007 16:25
per Elisabetta (parte2)
ad ambasciate e consolati dati alle fiamme o a minacce di morte come è invece accaduto quasi ovunque nel mondo islamico. Il succo del mio pensiero sta qui: quello che io chiedo ai musulmani è semplicemente un minimo di reciprocità. Tolleranza verso i musulmani in Occidente deve significare anche tolleranza verso cristiani, ebrei e atei nel mondo islamico. Solo così potremo avere una speranza di pace del mondo, non sei d'accordo?
 
Message Autore: js Data e ora: 23.10.2007 16:20
per elisabetta (parte1)
Auguro tutto il bene possibile alle tue figlie, Elisabetta! E' giusto che tu le educhi come meglio credi e soprattutto che tu le faccia vivere nel modo più sereno possibile. Ma indirettamente hai risposto alle mie opinioni esattamente come mi aspettavo. Forse non te ne sei accorta, ma dicendo che tu sei "di origine cattolica ma atea" e tuo marito di "orgine musulmana ma atea" mi hai quasi dato ragione. Il punto è proprio questo. Chi è ateo spesso tende a vedere tutte le religioni allo stesso modo, oppure, più spesso, ad avere maggiore diffidenza della religione dalla quale discende la sua origine culturale, e che egli ha legittimamente rifiutato, rispetto a una religione proveniente da una cultura diversa. Il punto cruciale è proprio qui: la differenza principale tra il mondo di cultura cristiana e quello di cultura musulmana è che mentre il primo è ormai secolarizzato, il secondo non lo è per niente, oppure, se lo è, in minima quantità. Se tuo marito non fosse ateo, o non praticante, probabilmente avresti avuto molte più difficoltà ad andare d'accordo con lui. Quello che distingue i cristiani di oggi dai musulmani di oggi è la secolarizzazione: se nelle vignette - peraltro scandalose e di pessimo gusto - che hanno fatto infuriare i musulmani di mezzo mondo fosse stato raffigurato Gesù Cristo invece di Maometto (paragone oltretutto esagerato perchè Maometto per i musulmani è solo il Profeta, mentre Gesù per i cristiani è qualcosa di più), non avresti assistito ad amb
 
Message Autore: js Data e ora: 23.10.2007 15:20
per joaquito (parte3)
anche alcuni albanesi che erano dei bravissimi ragazzi, uno che si chiama Florian è addirittura mio amico! E se lo vuoi sapere ho anche un carissimo amico che è un bosniaco musulmano, si chiama Emir! Lo sai perchè andiamo d'accordo senza problemi? Perchè anche loro si sono resi conto che nella guerra della Jugoslavia abbiamo perso tutti, che le porcate sono state fatte da tutti!!!
 
Message Autore: js Data e ora: 23.10.2007 15:19
per joaquito (parte2)
e noi croati o i serbi sempre i cattivi, i bastardi, gli incivili, gli esaltati. Guarda che anche noi abbiamo avuto le nostre vittime, e anche parecchie! Questo atteggiamento di voler dare la colpa di tutto solo a una parte è assurdo! E poi come fai a dare sentenze sui Balcani se non sei mai stato in Serbia e solo una volta in Croazia? Come fai a dire che i montenegrini ti piacciono e i serbi no? Non lo sai che sono la stessa gente? Non lo sai che condividono la stessa storia, le stesse tradizioni, la stessa cultura, la stessa religione, le stesse battaglie contro gli invasori ottomani e nazisti? Come fai a dire che i serbi sono degli esaltati e gli albanesi, poverini, un esempio di civiltà? Ma tu la conosci la storia del popolo serbo? Secondo te è possibile dimenticare un genocidio come quello che hanno subito loro durante la Seconda Guerra Mondiale? Lo sai che oltre un milione di serbi è stato sterminato dagli ustaša croati, dai nazisti e dai musulmani bosniaci e albanesi tra il 1941 e il 1945? Lo sai che i turchi nella città di Niš costruirono una torre fatta con i teschi di 500 serbi? Lo sai che hanno dovuto subire 400 anni di soprusi e di violenze inenarrabili da parte degli invasori ottomani? E cosa ne sai che io non ho mai avuto a che fare con degli albanesi? Ne ho conosciuti a decine, e anche se la maggior parte di loro mi ha sempre fatto una pessima impressione non mi permetterei mai di dire che tutti gli albanesi sono degli esaltati. Anzi, ho conosciuto anche alcuni
 
Message Autore: js Data e ora: 23.10.2007 15:19
per joaquito (parte1)
Amico, tu sei libero di pensarla come vuoi, ma raramente ho sentito tante assurdità sulla realtà balcanica.. I musulmani in Bosnia erano le principali vittime??? Cosa sentono le mie orecchie! Ma stiamo scherzando?? Queste "vittime", come le chiami tu, sono proprio quelli che hanno iniziato a uccidere in Bosnia! Sono quelli che hanno iniziato la guerra! Hai capito o no che già nel 1970 Alija Izetbegovic parlava di "pace impossibile" tra Islam e istituzioni non islamiche? Lo sai o no che nel 1993 le tue "vittime" mi hanno bruciato la casa e hanno sgozzato alcuni dei miei parenti e tanti dei miei amici solo perchè eravamo croati? Ma cosa stai dicendo?? Loro le vittime??? Loro hanno la coscenza sporca come tutti gli altri, questa è la verita! Io non ho mai giustificato i crimini dei serbi o dei croati. Tu per favore non giustificarmi i crimini dei musulmani. Nella guerra civile jugoslava non esistono vittime solo da una parte e carnefici solo da una parte. E quello che mi fa andare in bestia è che se fortunatamente esistono tanti croati e tanti serbi che condannano senza appello i crimini commessi dalla loro parte, - e io sono uno di quelli, perchè per me Ante Gotovina, Janko Bobetko, Tihomir Blaškic e Ivica Rajic sono criminali, non un eroi! - è sempre rarissimo trovare un musulmano bosniaco o un albanese che abbia il coraggio di ammettere che anche loro hanno fatto delle porcate. E invece no, loro sono sempre le vittime, loro sono sempre i poverini, e noi croati o i serbi sempr
 
Message Autore: Elisabetta Vanni Data e ora: 22.10.2007 18:07
per js
Anche tu puoi pensarla come vuoi, caro js. E ne hai tutte le ragioni, visto il dolore che hai vissuto e che io non conosco. Dico solo; peccato! Che dal tuo modo di vedere le cose non ci sia uno spiraglio positivo per il futuro ma solo chiusura. Lo dico, pensando alle mie figlie nate da me, di origine cattolica ma atea, e da loro padre, di origine musulmana ma ateo. Se tutti la pensano come te la loro vita sarà difficilissima. Io non posso far altro che lottare per il contrario, per dare a loro un modo diverso di vedere, anzi concepire, il mondo che le circonda.
 
Message Autore: *** *** Data e ora: 20.10.2007 02:39
per js da joaquito parte 3
Un'altra cosa: io non sono per nessun Grande Stato. Dico solo che se ci sono delle regioni a grande maggioranza (e nel caso del Kosovo è schiacciante) abitate da un certo popolo, se questo volesse riunirsi ai propri compatrioti, non gli si potrebbe dire nulla. E comunque gli Albanesi, checché tu ne parli, senza averli visti di persona come me, non lo vogliono! Diverso è il discorso delle regioni senza una grande maggioranza localizzata, come la Bosnia e la Macedonia. Lì nessuno ha il diritto di avanzare pretese sugli altri, e me e qualcun altro sembra che il fuoco alle polveri lo abbiano dato i serbi, visto che vanno a ricordarsi, e continuano a farlo, episodi di 65 o soprattutto 618 anni fa. Per 44 anni tutti si erano scordati tutto, tranne i serbi. L'Alto Adige? A parte che i sudtirolesi sono tra le minoranze meglio trattate in Europa (siamo in Italia mica in Serbia o Croazia), ma lì la proporzione è circa 50-50, qundi rimando alla Macedonia.
 
Message Autore: *** *** Data e ora: 19.10.2007 21:10
per js da joaquito parte 2
Gli Albanesi e i Macedoni (sì, anche loro!) sono stati invece di una gentilezza che non hai idea, arrivando a farci mangiare e dormire a casa loro: gente conosciuta così, per caso! Dulcis in fundo, in Croazia ci trattano malissimo, cercando di farci fessi in tutti i modi, come fregandosi 5 euro per 2 caffè e una bottiglia d'acqua, e maltrattandoci alla dogana, gli unici su 5 paesi visitati! Ho sempre "tifato" per loro e vengo ricambiato così. Conclusione? In Albania, Macedonia e Montenegro ci tornerò già per il ponte dei morti, in Croazia non ci andrò mai più e la Serbia mai mi ha visto e mai mi vedrà.
 
Message Autore: *** *** Data e ora: 19.10.2007 21:07
per js da joaquito
Non ti fai capace di come io possa avere simpatia per gli Albanesi e antipatia per i turchi perché commetti un errore: io non giudico un popolo in base alla sua religione, ma in base a ciò che fa. Se è per questo in Bosnia ho sempre "tifato" per i Musulmani, principali vittime, e in Croazia per i Croati. Da questo punto di vista abbiamo da imparare dagli Albanesi: professano tre religioni diverse, le stesse per le quali gli slavi a pochi chilometri da loro si sono massacrati. Eppure si sentono un unico popolo. Dici che mi hanno preso tutti in giro. Ho parlato con decine di persone: mi mentivano tutti? Evidentemente ho la faccia da fesso. Ma ho conosciuto anche serbi in vacanza in Macedonia. Vedessi la faccia che hanno fatto quando ho detto di provenire dall'Albania, e il contrario non è assolutamente avvenuto. Un ragazzo serbo ci ha provato con mia cugina: sai una delle prime frasi che le ha detto quale è stata? "Do you like serbian people?". E poco dopo "Do you have a condom???" Qualche giorno dopo, seduti allo stesso tavolo parlavano in serbocroato e ci nominavano continuamente ridendo. E sulle bancarelle in Macedonia puoi trovare le magliette di Superman con le quattro C cetniche al posto della S e la scritta "SuperSerbian", un articolo che evidentemente tra i turisti serbi tira. Non so se sono tutti così, ma l'impressione ha confermato la mia idea: sono degli esaltati. Ma chi si credono di essere?
 
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per il lettore