Balcani Cooperazione Osservatorio Caucaso
martedì 07 ottobre 2008 18:20

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La memoria di Zagabria

(1-4/4)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Alex Data e ora: 10.10.2007 13:14
Genocidio
Come spiega Martin, non esiste possibilita' alcuna di negare davanti ad un Tribunale che il genocidio dei Serbo,degli Ebrei e dei Rom non c'e' stato ad opera dello Stato Indipendente croato nella II G.M.--- Siccome questo reato non va MAI in prescrizione ci si chiede come mai non c'e stata ANCORA l'iniziativa di portarlo davanti alla Corte Internazionale di Giustizia. Ecco la risposta in breve: Tito, vittorioso nel 1945 ha preferito "guardare oltre", "dimenticare" il genocidio nello sforzo di costruzione della Federazione yugoslava. La pacificazione etnica tra tutti i popoli dell'area era un passo oltre che auspicato, anche obbligato. In questo riusci' egreggiamente finche la Yugoslavia rimase integra. La Croazia oggi come Stato indipendente ed erede dello Stato ustascia del 1941 non ha piu' la copertura che aveva sotto Tito e come erede del regime di Pavelic di cui testimonia la cointinuita'con la bandiera a scacchi e con la Kuna potrebbe essere citata in Giudizio per Genocidio. Forse sta proprio qui la ragione dell'accusa parallela della Croazia alla Serbia per lo stesso reato. Potrebbe essere un tentativo di stoppare l'iniziativa possibile della Serbia nei suoi confronti. Se dovessero pero' salire al governo i Radicali serbi, questi non ci penserebbero due volte ad incriminare Zagabria per genocidio con tutte le conseguenze catastrofiche che ne deriverebbero.
 
Message Autore: martin Data e ora: 09.10.2007 13:50
Vesna Terselic
Mi pare comunque che Vesna Terselic stia conducendo un lavoro di tutto rispetto; la sua "timidezza" riguardo a certi temi fa parte di una cautela (forse un po' paranoica) che appartiene praticamente a tutti i croati, quando ci si avvicina a certe questioni. Le ragioni risiedono, in questo caso, anche nella volontà di non trascinare il dibattito verso dei toni eccessivamente accesi, per evitare che la degenerazione in lite pregiudichi l'intero processo di confronto. Una premura, se vogliamo, anche non condivisibile, ma in parte comprensibile.
 
Message Autore: martin Data e ora: 09.10.2007 13:44
ustascia2
una verità storica (quella sul genocidio ustascia) che peraltro non risulta nemmeno così difficile da approfondire, considerato il fatto che l'eliminazione totale (per eliminazione fisica, conversione ed espulsione) delle etnie serba, ebraica e rom era obiettivo dichiarato della politica ufficiale dello Stato Indipendente Croato. Si tratta di un fatto storico minuziosamente documentato, che in Croazia viene ricordato il meno possibile (anche per non indebolire il sentimento patriottico e nazionalistico che rimanda sempre all'idea di una nazione-vittima della prepotenza altrui, sentimento che si pone tra i oprincipali ostacoli al processo di riconciliazione serbo-croata).
 
Message Autore: Heinz Data e ora: 08.10.2007 20:57
ustascia
Anche questo articolo è indicativo della forte ritrosia croata - a tutti i livelli - di riconoscere una volta per tutte che contro la etnia serba (e non solo) si è perpetrato durante la seconda guerra mondiale un vero e proprio genocidio. Ci si trincera ancora dietro una cortina fumogena fatta per lo più da perpetui intendimenti di approfondire la verità storica, senza, peraltro, mai giungere alle conclusioni definitive.
 
per il lettore