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Autore: Isabella | Data e ora: 05.11.2007 16:59 |
| Intervento Turchia a Cipro Nord | ||
| Interessante il punto di vista di Dimitris. Sono a conoscenza dell'antipatia secolare (per non parlare di odio...) dei greci nei confronti della Turchia. Negli anni '80 ho avuto una grande amicizia con un ragazzo greco e ho saputo ascoltare. La Turchia non ha certo fatto sempre del bene, fin qui sono d'accordo, ma quale popolo possiamo dire abbia sempre fatto soltanto del bene...? Se ci guardiamo indietro, per fare un esempio, i cattolici all'epoca dei conquistadores (dal 1512 in poi) hanno distrutto intere civiltà e effettuato massacri in nome della Santa Chiesa... Io penso che nel caso di Cipro la Turchia abbia fatto veramente un atto di giustizia (ovviamente è soltanto il mio punto di vista). E personalmente credo che sia ancora presto perchè l'esercito turco abbandoni i turco ciprioti a sè stessi e all'arroganza e prepotenza dei greco ciprioti. Per quanto riguarda il futuro, non posso immaginare come si potrà evolvere la situazione a Cipro, ma penso che non si possa nemmeno prendere in considerazione un ritorno alla situazione pre - '74. | ||
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Autore: Dimitris | Data e ora: 01.11.2007 18:34 |
| Sono contento.... | ||
| Sono contento che i miei interventi siano stati spunto di civile e pacata discussione e che soprattutto si siano trovati nel povero panorama italiano di politica estera alcune voci filo-turke che vedono bene la situazione odierna e che desiderano solo il meglio per la minoranza religiosa di Kypros. A parte questo, alcune precisazioni: non appartengo all'EOKA ma conosco anch'io la storia di prima mano. Sono stato spesso a Kypros ed ho parlato con i c.d. "genocidi" GK che guarda caso sono anche profughi, con varie ferite aperte a causa dell'invasione turka (nome in codice: Attila). Se credete che i turki abbiano fatto solo del bene in vita loro, andatelo a chiedere a tutti quei popoli (non solo dei Balcani) che li hanno avuti sopra la testa per 4 secoli e poi ne riparliamo. Oggi la situazione nel Kurdistan ne è la riprova. Forse i Kurdi sono trattati bene da Ankara? Non mi risulta. Ma per non divagare, basta concordare su 3 punti: Fuori la GB dall'isola (basi comprese), via l'esercito di occupazione turka (come novelli Feaci bivaccano in casa altrui...) e rispetto dell'integrità territoriale di un membro dell'UE come di recente (grazie ai "genocidi" EllinoKypri) è diventata Kypros, quest'ultima casus belli con l'UE. Per i massacri della storia passata e recente ne possiamo discutere quanto volete... nessuno è da giustificare. | ||
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Autore: Nico | Data e ora: 29.10.2007 12:05 |
| Dimitris... | ||
| Mi sa che dimitris è un militante dell ' EOKA... Sembra sia stato "indottrinato". Ma lo sapete che cosa insegnano nelle scuole a Cipro Sud...? Il risultato è che la stragrande maggioranza dei giovani è contraria all'unione dell'isola e odiano i ciprioti turchi, senza neanche conoscerli. Inoltre nella parte greca è in atto un vero e proprio lavaggio del cervello, con mezzi mediatici. Ci è stata una mia amica e ha detto che è una cosa pazzesca. Questo porta soltanto ad alimentare sempre di più l'odio nei confronti della comunità turco cipriota e dei turchi. E' tutto fatto apposta. Alla faccia della fratellanza e della pace tra i popoli. E i greco ciprioti vorrebbero essere considerati "europei"... Accidenti. | ||
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Autore: Isabella | Data e ora: 29.10.2007 11:51 |
| Brava Marilena | ||
| Corretto quello che dici. I greco ciprioti dovrebbero solo vergognarsi e chiedere scusa pubblicamente. E invece continuano ad alzare la voce. Meno male che c'è qualcuno che conosce la storia vera. E a proposito del commento di Dimitris.... chissà perchè i massacri perpetrati dai ciprioti greci sui ciprioti turchi sono considerati senza importanza, mentre i massacri effettuati dai turchi sono gravissimi. Vogliamo mettere tutti sullo stesso piano, o no...? Sarebbe ora che ognuno si prendesse le proprie responsabilità. | ||
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Autore: Isabella | Data e ora: 29.10.2007 10:48 |
| Genocidio dei turco ciprioti | ||
| Accidenti... Il GENOCIDIO a cui mi riferisco SI PUO' RITENERE TALE, PERCHE' TALE E' STATO! I greco ciprioti vogliono che nessuno sappia la verità. A Cipro turca ci vado dal 1980. Mia sorella ci va quasi ogni anno (ci è stata 18 volte). Abbiamo sentito testimonianze e non finire. Il periodo che i ciprioti greci continuano a sostenere come una "felice convivenza", non è mai stata felice, per lo meno per i ciprioti turchi... I greco ciprioti volevano (e ancora vogliono...) l'isola solo per loro. Volevano (e ancora volgiono...) l'enosis. Volevano (e forse ancora vogliono...?) l'eliminazione fisica dei turco ciprioti. Per loro il fine giustifica i mezzi. Ancora oggi i personaggi che si sono macchiati le mani di sangue, esponenti dell'EOKA, sono ai più alti vertici del governo cipriota greco, ovviamente considerati "eroi"... La verità è che l'esercito turco rimane al nord per evitare che la storia si ripeta. E i turco ciprioti sono convinti che questa è la loro unica possibilità di sopravvivenza. "We are not happy, but we are in peace" è la frase che si sente dire più frequentemente a Cipro nord. Io, se fossi in loro, non mi potrei fidare mai più dei ciprioti greci. Un saluto. | ||
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Autore: Marilena | Data e ora: 29.10.2007 09:18 |
| vacanze nel paese che non c'è | ||
| Leggo un commento di un Sig.Dimitri, ma ha un buco per il periodo 1960 al 1974 durante il quale la popolazione Turca ha subito per 13 anni una continua persecuzione con massacri di interi villaggi nel tentativo di "cancellare" totalmente da Cipro la popolazione di lingua turca e religione mussulmana.Addirittura è stata scelta la data di Natale 1963 o '64 per fare un massiccio massacro festeggiando così il Natale Cristiano.......questo è cessato solo con l'intervento della Turchia nel luglio74 | ||
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Autore: Dimitris | Data e ora: 27.10.2007 12:37 |
| Come ben sai.... | ||
| Il genocidio a cui ti riferisci (se mai lo si possa ritenere tale) non e' altro che un effetto dell'odio di ritorno fra Greci e Turki. Mi spiego. Quando la minoranza mussulmana comandava sulla maggioranza cristiana in tutto l'Impero Ott. la "convivenza" fra le due religioni era un obbligo per la sopravvivenza. Questo pero' non cancella i soprusi, gli strupri, il Genocidio dei cristiani (non solo greci ma anche armeni e latini) che per 4 secoli le popolazioni sudditte (Kypros compresa) hanno subito. Quando questa sorta di aparthaid medievale e' finita con la liberazlone, la maggioranza ha sfogato sulla minoranza l'odio covato per secoli. Scintilla di questi avvenimenti non sono certo i colonnelli ma gli imperdonabili ultimi atti di turkizazzione delle minoranze cristiane (non solo greche) rimaste in "Turkia". Mi riferisco al genocidio dei Ponti, degli Ioni, degli Armeni ed alla cacciata (siamo nel 1955!) della ricca comunita' greca da Kon.polis. Dunque come dimenticare.... Anche oggi mentre parliamo, le minoranze in Turkia sono maltrattate. I fratelli liberi vogliono giustizia laddove non vendetta... I Kyprii potrebbero essere un'ottima possibilita' di convivenza se solo i generali di Ankara levassero le tende dall'isola. Non so se sei mai stata a Ky ma nemmeno i TK sono entusiasti della presenza turka, sono ridotti di nuovo a minoranza e rimpiangono ormai quando stavano "peggio"... | ||
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Autore: Isabella | Data e ora: 25.10.2007 17:06 |
| L'altra campana... | ||
| Caro Dimitris, rispetto il tuo punto di vista. Io non sono esperta di storia come te, ma su alcuni fatti posso darti ragione: 1) a Cipro è stato sparso troppo sangue 2) nessuno è senza colpa 3) GB, Grecia e Turchia hanno le loro responsabilità. Ma a parte questo... come puoi pensare che una maggioranza greco cipriota (che pur aveva votato per l'enosis al 90%) possa aver avuto il diritto di sterminare una minoranza turco cipriota... (??!!). Qui si parla di pochissimi anni fa (1963 - 1974), non del regno di templari (1200), non del periodo veneziano (1480), non della dominazione ottomana (1570). E i colonnelli greci (da tutti odiati... a tuo dire...) erano d'accordissimo sia con l'amministrazione greco cipriota (Makarios) che con la popolazione greco cipriota. Se puoi mettere da parte il tuo orgoglio nazionalista, per favore vai su google e digita: Cyprus before 1974 e non chiudere gli occhi. E poi cerca The genocide files di Harry Scott Gibbons e leggi. Con umiltà e spirito autocritico. Per favore. E' proprio vero che i turco ciprioti non riescono a dimenticare quegli anni, mentre i greco ciprioti non riescono a ricordarli.... | ||
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Autore: Dimitris | Data e ora: 22.10.2007 17:45 |
| Chi conosce la storia non può avere dubbi.... | ||
| Gentile Isabella, mi sembra chiaro che di quanto io abbia riferito nel mio precedente intervento tu non abbia colto il significato di fondo. Repetita iuvant. L'isola di Kypros (abitata da greci fin dal 1200 a.C.) è stata come molte terre cristiane d'oriente occupate dalle armate ottomane e dopo una lunga dominazione di circa 400 anni (in cui non sono mancate insurrezioni), è stata volgarmente venduta a sua maestà britannica per pagare un debito che aveva il sultano con la GB. Forse non sai che i c.d. Turko-Kypri sono in pratica quella minoranza religiosa (non etnica attenzione) che si ritrova in tutte le terre occupate dagli Ottomani. Sono costituiti da Cristiani convertiti (per interesse o semplicemnte x salvarsi la vita) e dalle truppe di occupazione provenienti da altr zone dell'Impero (a loro volta prodotto di assimilazione). Quando la maggioranza dei Kyprii cristiani passò sotto la GB sperò di liberarsi dal dominio della minoranza e di realizzare quella Enosis tanto sognata già nel 1821 (inizio dell'indipendenza ellenica). La GB non aveva (ha) interesse a realizzare questa aspirazione ed ha solo mantenuto lo status quo. Il regime dei colonnelli, da tutti odiato, ha avuto il demerito di scegliere la via di forza per l'annessione (ottenuta per plebiscito universale con + del 90% dei voti). Il vero genocidio è quello intrapreso proprio dai turki di Ataturk contro le varie "minoranze" (Armena, Greca, Araba, Kurda, etc.) all'indomani della fondazione della laica Turkia... | ||
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Autore: Isabella | Data e ora: 15.10.2007 11:24 |
| L'Unione Europea... | ||
| Dimenticavo... A proposito di Comunità Euorpea, Dimitri, non so se ne sei a conoscenza, ma i fondi stanziati dal Parlamento Europeo a favore della comunità turco cipriota a partire dal 2003 non sono mai stati inviati a Cipro Nord in quanto sia Grecia sia Cipro sud, avvalendosi del potere di veto in seno al Parlamento Europeo, li hanno sistematicamente bloccati. Da notare che l'amministrazione greco cipriota recentemente ha chiesto che questi fondi vengano inviati al governo di Cipro Sud (così ci pensano loro ad utilizzarli "al meglio"...). Paradossale... E questo, dopo la beffa del referendum del 2004, quando i greco cipiroti hanno votato NO al piano Annan. Capisco molto bene lo stato d'animo della comunità greco cipriota (che mi risulta venga sottoposta a un continuo lavaggio del cervello mediatico da parte del governo di Cipro sud), ma la responsabilità della divisione di Cipro è da attribuire ad Ankara, o non è forse il caso di farsi un esame di coscienza...? Forse i ciprioti greci hanno voluto troppo... | ||
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