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domenica 06 luglio 2008 09:54

Osservatorio Caucaso


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Commenti dei lettori all'articolo: Il dede e la retta via degli aleviti

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Messaggi mostrati: 
Message Autore: fabio salomoni Data e ora: 11.09.2007 18:47
duskun
Caro Francesco ti ringrazio per i complimenti e la segnalazione. E' vero, nel linguaggio corrente l'aggettivo duskun come scrivi significa appassionato. Nella cultura alevita pero'assume un significato tutto particolare . La duskunluk da cui deriva l'aggettivo duskun e' un concetto relativo all'amministrazione della giustizia all'interno della comunita. Gli aleviti non ricorrevano alla giustizia ordinaria per cosi dire ma a propri tribunali popolari presieduti dal dede. Questa tradizione si inserisce nel quadro della marginalizzazione della comunita alevita di cui si parla nelle interviste. La pena della duskunluk e' " una delle piu pesanti tra quelle comminate dal tribunale alevita" alle persone che si sono macchiate di un qualche reato. La persona colpevole, duskun, viene temporaneamente allontanata dalla societa e non puo' nemmeno partecipare alla cem. Tuttoggi Nella lingua corrente e' poi possibile trovare l'uso di duskunluk inteso come immoralita' ed opportunismo. Puoi trovare maggiori informazioni in proposito ad esempio alla pagina http://www.alevileriz.biz/showthread.php?t=489 sana da kolay gelsin cordialmente Fabio Salomoni
 
Message Autore: francesco Data e ora: 11.09.2007 15:44
errata corrige
L'articolo e' splendido. Complimenti e kolay gelsin (buon lavoro) Piccolo errore di traduzione: duskun significa appassionato, amante di (sport, ecc..) mentre e' suclu che si traduce in colpevole. Una parola simile a quella mensionata nell'articolo e' dusman ma significa nemico.
 
per il lettore