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mercoledì 09 luglio 2008 12:12

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La Gran Bretagna e i Balcani

(1-9/9)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Alex Data e ora: 10.09.2007 11:15
Ben detto Sergio
Interessante e' anche il fatto che Ferrario ha "scelto" Bildt da "infangare" - che e' uno dei pochi tra i tantissimi burocrati occidentali che ha tentato, seppur da posizione "occidentale" di trovare una soluzione al macello. Il fatto che avesse tentato un approccio con Milosevic e' bastato ad attirare fango su di se'. Le prove contro Milosevic??? Semplicemente non ci sono - ci sono le prove della sua innocenza, di non essere stato un orco, ma stanno scritte sui verbali del "Processo", ma ancora nessuno ha coraggio, piu' che voglia di portarle alla luce. E' ancora in vigore la parola d'ordine:Non vedere, non sentire,non parlare.
 
Message Autore: Sergio Brio Data e ora: 08.09.2007 11:03
E Clinton, Osama e Izetbegovic cosa mangiavano ?
Si. Chi ha scritto voleva lanciare un messaggio subliminale ed emotivo contro Milosevic (ma non sarebbe meglio se ci passassero finalmente uno straccio di prova sul suo coinvolgimento invece che messaggini di questo genere ? )e il supposto disinteresse europeo per le sorti dei Bosniaci . I buoni evidentemente stavano a Sarajevo e Washington ( sicuramente Clinton , Osama Bin Laden e Izetbegovic erano a digiuno nei giorni precedenti l'eccidio .. e anche Tudijman che ne stava preparando , un altro ).
 
Message Autore: Alex Data e ora: 05.09.2007 17:09
a proposito di "cosciotti"
Io invece tra i "cosciotti" ho intravisto la inguaribile tendenziosita' di Andrea Ferrario che si preoccupa tra i tanti di citare Carl Bildt che ha pranzato con Milosevic alcuni giorni prima di Srebrenica e "meritando" solo per questo la riprovazione dei falsi benpensanti. Come dire: lui lo sapeva in anticipo del "genocidio" che sarebbe avvenuto e lo stesso va gozzovigliare con Milosevic..... In tema di ignoranza la ministra Melandri nel precedente governo aveva candidamente affermato in TV che Srebrenica si trovava in Serbia e che quindi Milosevic era responsabile del genocidio come presidente di quello stato. Non sarebbe male insistere di piu' sulle nostre c....te che su quelle degli altri..
 
Message Autore: mauro Data e ora: 05.09.2007 15:00
Cosciotto di agnello e Srebrenica
Guarda Paolo . Non ho letto quel libro , ma sono esasperato dal continuo tentativo di giornalisti e scrittori di rivolgersi alla mia pancia anziché al mio cervello.Non ne posso piu’ , soprattutto nel contesto balcanico , di frasi estrapolate dal contesto per creare reazioni emotive e archetipi che servono solo ad impedire il ragionamento : non ti accorgi che la mente del lettore viene condotta per mano dal cosciotto d’agnello di Milosevic e dei diplomatici europei al massacro di esseri umani come tra le sue cose ci fosse un legame simbolico o reale ? Non vedi comparire l’inciucio e subito dopo l’agnello sacrificale ?. Io però ti chiedo se ti sei chiesto quali potevano essere le ragioni di stato che potessero avere olandesi e francesi a tracciare disegni malefici ai danni di migliaia di residenti in una enclaves . Dato che Srebrenica , oltre a migliai di morti , ha siglato sul piano politico e militare la sconfitta dei Serbi di Bosnia e anche di quelli di Croazia e di Serbia dovremmo supporre che gli olandesi hanno sacrificato migliaia di persone col movente di favorire la Bosnia di Izetbegovic ? O magari pensi che intendessero in quel modo far vincere i serbi ? Sarebbe orribile in entrambi i casi , ma le prove o almeno i ragionamenti quali sono ? Il cosciotto di agnello al tavolo di Milosevic ?
 
Message Autore: paolo tachella Data e ora: 05.09.2007 12:24
per mauro
Allora caro Mauro, la citazione ovviamente non è in nesso diretto con gli avvenimenti, ma fino a qui ci arrivavi anche tu, credo. Ovviamente tende a mio avviso a evidenziare un atteggiamento, un rapporto morbido verso la situazione, Milosevic....e tutto il resto. Leggendo per esempio Le guerre Jugoslave di Pirievec si colgono da una parte una difficoltà di comprendere lo scacchiere balcanico da parte delle varie potenze occidentale ma dall'altra anche una certa ipocrisia, rivalità intraeuropee, ignoranza e pure menefreghismo, direi. Leggendo il libro di Luca Leone su Srebrenica (e non Srebrenika) è chiaro un disegno di male sulle Enclaves, o perlomento non un disegno di bene da parte delle varie potenze nazionali o sovranazionali implicate (Olanda, Francia nel caso specifico di Srebrenica). Sono letture che ti consiglio amichevolmente scusandomi per le parole scortesi dette prima. Dopo aver letto tutto quello credo che sarebbe più chiaro il nesso tra il cosciotto di agnello e il massacro.....non tanto perchè un nesso ci sia ma perchè è strano che davanti a un articolo del genere la prima cose che ti viene in mente è di citare e polemizzare su un argomento così secondario che però, usato a modo tuo, diventa di primaria importanza e rispetto. Caramente Paolo
 
Message Autore: mauro Data e ora: 04.09.2007 10:34
il menu'
Allora , Paolo Tachella , ce lo spieghi tu cosa c'entra con Srebrenika il menu' consumato in Serbia da un ospite inglese un mese prima ? Perchè sono curioso .
 
Message Autore: Raymond La Motte Data e ora: 03.09.2007 20:58
La Gran Bretagna e i Balcani
Che vi siano delle implicazioni politiche e delle mire espansionistiche da parte di alcuni poteri dell'Europa occidentale, come la Francia, la Germania e appunto la Gran bretagna, questo non sembra un dato particolarmente nuovo dal punto di vista storico, basterebbe rivolgersi all'indietro per verificare che la questione slava è stata nel corso del fine XIX e XX secolo oggetto di contesa ideologica e culturale nel mondo intellettuale e politico. Se andassimo a seguire gli incontri periodi che i membri dei "Serbian Unity Congress", che ha sede a New York (!) e hanno ottimi relazioni con i politici del partito repubblicano oggi di Bush ieri di Nixon, allora capiremmo che la loro diaspora non si limita al dopo 2° guerra mondiale, ma ben prima, di fatto essi non si risconoscono nella ex Yugoslavia di Tito, bensì nella monarchi di Giorgevich. Oggi il kosovo fa esplodere di nuovo la questione balcanica, ma non più rivolta solo contro lo slavo, ma anche contro il musulmano. E' da questa associazione "slavo-musulmano" che bisognerebbe affrontare la post deframmentazione dei balcani in tante enclaves et stati disegnati come ai tempi di Bismark e del regno vittoriano...
 
Message Autore: paolo tachella Data e ora: 03.09.2007 17:59
bizzarro
Ma se non capisci il senso della recensione perchè scrivi un tuo commento? Io questa estate sono stato a Srebrenica....e mi rammarica un poco che tu la citi così stupidamente nel tuo commento non cogliendo il senso della citazione. Peccato, per te.
 
Message Autore: mauro Data e ora: 03.09.2007 10:21
cosciotti di agnello ?
Cosciotti di agnello con deliziose insalate e splendido vino montenegrino è quello che viene offerto in loco a qualunque turista di passaggio . Chissà cosa c'entra il menu' con l'incipiente massacro di Srebrenica ?
 
per il lettore