| La morte di Celo poteva essere una buona occasione per ricostruire quel poco che si è riusciti a sapere della vicenda dei criminali comuni divenuti capi militari della difesa di Sarajevo , godendo di un rapporto privilegiato e personale con il leader Izetbegovic .Celo e Caco svolgevano , secondo alcune ricostruzioni , operazioni sporche che non potevano essere gestite o conosciute dall’esercito regolare .Una delle accuse a questo gruppo di persone riguarda la morte del nostro Gabriele Moreno Locatelli , (pacifista del gruppo di Don Bizzotto) sul ponte di Vrbanja e la morte di Bosko Berkic ed Admira Suric, i due fidanzati di etnia diversa (un serbo ed una musulmana) che morirono abbracciati nel marzo 1993 sullo stesso ponte .
Il movente è sempre lo stesso. Drammatizzare il conflitto in modo da indurre gli occidentali a togliere l’embargo sulle armi e intervenire militarmente in aiuto alla città.La verità , ora che sono morti Izetbegovic Caco e Celo forse non si saprà piu’. Tuttavia non sarebbe stato male che l’articolo avesse almeno tratteggiato la complessità del ruolo rivestito da questo assassino nel corso della guerra. |