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domenica 23 novembre 2008 16:30

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Le memorie di Jasenovac

(21-30/34)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: marcello manconi Data e ora: 29.04.2007 13:06
italiani ad istria
la guerra è uguale per tutti; molti morti innocenti sono finiti nelle foibe ad opera degli antifascisti Yugoslavi e i libri di storia neanche ne fanno cenno
 
Message Autore: Distinzioni e distinzioni Data e ora: 29.04.2007 09:36
Antonello
E' logico che Pavelic non si sparasse nelle braghe convertendo a forza le truppe musulmane che aderirono all'Asse, ma c'è più di una referenza di civili musulmani che, trovandosi praticamente in mezzo ai due fuochi, subirono una gara alla conversione fra ustasa di Pavelic e e cetnici di Mihailovic. Di fatto, molte delle zone contese furono quelle da cui furono mobilitate per altri fronti i soldati musulmani, e in cui fu possibile fare proselitismo armato. Tra l'altro Boban, nel '93, l'ha esplicitamente rivendicato.
 
Message Autore: Alex Data e ora: 28.04.2007 20:49
Ai fascisti che non sanno di esserlo
La storia si ripete 1941-1995: La Televisione croata ha trasmesso ieri sera un filmato registrato durante una riunione del vertice politico e militare della Croazia che e' stata tenuta alla vigilia dell'azione militare «Tormenta» il 31 luglio del 1995 sulla isola Brioni. Nel corso della riunione il presidente croato Franjo Tudjman ha dichiarato che ai serbi bisognava infliggere colpi che avrebbero causato la loro scomparsa. Durante la riunione e' stato comunicato che la Croazia per l'azione militare Tormenta aveva appoggio della Germania e della NATO.Nella operazione “Tormenta” sono stati uccisi 2.400 serbi, la meta' dei quali erano civili, mentre 250 mila serbi sono stati costretti ad abbandonare il territorio croato. Tutte le loro case e edifici pubblici sono stati saccheggiati. Circa 20 mila case sono state date alle fiamme." Generali musulmani e Albanesi hanno partecipato alla "festa".
 
Message Autore: casimiro Data e ora: 28.04.2007 14:02
x alex e simili
parlare di etnie semplifica il mondo, certamente. Però è falso. Ad esempio il pope cetnico Momcilo Djuic che mise i suoi uomini al servizio dell'Italia fascista che l'aveva protetto in certo senso dagli ustascia, dopo l'8 settembre si rivolse ai tedeschi. E questi facevano curare i feriti cetnici negli ospedali della NDH. Inoltre i cetnici serbi partecipavano regolarmente alle offensive antipartigiane con gli occupatori e con gli ustascia.
 
Message Autore: martin Data e ora: 27.04.2007 17:03
per antonello
Antonello,studia meglio la storia. Durante il regime ustascia non si praticavano conversioni di musulmani al cattolicesimo. questo,semmai,nel lungo periodo era un progetto di pavelic, ma per ragioni strategiche questi decise di non attuarlo nei primi anni. ribadisco,i musulmani a jasenovac non furono eliminati in quanto musulmani,ma in quanto (onorevolissimi) dissidenti.
 
Message Autore: Alex Data e ora: 27.04.2007 17:02
"Il crociato"
Nicole Corritore scrive: ""hanno trovato la morte tra il 1941 e il 1945 migliaia di ebrei, rom, serbi, musulmani, oppositori del regime ustascia di Ante Pavelic"" Migliaia ??? cattivo questo Pavelic - quasi quanto Milosevic!!. Oppositori del regime ??? - anche i bambini erano oppositori del regime ??? Non era piu' corretto dire - vittime del genocidio razziale ustascia ????
 
Message Autore: Martin Data e ora: 27.04.2007 16:57
serbi in quanto serbi
sono d'accordo con alex,nonostante i suoi modi espressivi suscitino qua e la (e forse comprensibilmente) un po' di sdegno. la storia va guardata con lucidita' e coerenza, e quindi non bisogna dimenticare il fatto che Pavelic considerasse i musulmani della NDH come i suoi "girasoli", pronti a collaborare (sotto minaccia implicita) con il regime. pertanto, i serbi nel periodo 41-45 furono sterminati prima di tutto in quanto serbi (come gli ebrei e i rom,d'altronde, e questo,scusate tanto,ma deve non e' affatto un particolare irrilevante!). i musulmani vittime di Jasenovac, invece, furono eliminati in quanto oppositori del regime (o semplicemente non collaborazionisti), indipendentemente dal proprio credo religioso . potevano infatti benissimo essere cattolici, e andare incontro alla stessa triste sorte (come e' capitato a molti croati antifascisti). i morti di Jasenovac sono tutti morti innocenti, se non eroi per aver cercato di resistere al terrore, e hanno tutti la stessa importanza. ma chi scrive un articolo deve curare meglio la propria sintassi, avendo il coraggio di rinunciare a qualsiasi tendenziosita' (il che non vuol dire risultare offensivo) e ricordarsi che, se si parla di questioni storiche, e' un DOVERE MORALE (viste quantomeno le cifre) dare ai serbi quello che e' dei serbi, comprese le tragedie subite da questa nazione, troppo spesso tenute seminascoste, o ridimensionate anche nei modi piu' odiosi.
 
Message Autore: Alex Data e ora: 27.04.2007 16:02
x Giacomo ed il sig. "vabbe'"
Qui nessuno contesta che ci siano stati anche dei musulmani vittime di Jasenovac. La mia critica deriva dal fatto incontrovertibile che il numero di musulmani rispetto a quello dei Serbi era infinitamente inferiore e il tentativo di Nicole Corritore di mettere tutti su uno stesso piano va denunciato come tendenzioso. Jasenovac e' stata costruita come campo di sterminio per Serbi, Rom ed Ebrei. Se ci volete mettere anche qualche musulmano - liberi di farlo, se vi serve ad incrementare il vittimismo musulmano.
 
Message Autore: seka Data e ora: 27.04.2007 15:56
sui musulmani a Jasenovac
Per chi dubita che tra gli internati ci fossero anche musulmani (bosgnacchi se volete). Andate al nuovo museo e guardate, ma soprattutto ascoltate, le testimonianze video, di serbi, musulmani, ebrei, misti... Per i "serbi" duri e puri che hanno commentato: ci sono anche "vostri" (quanto mi fa male usare questo termine) che testimoniano di aver conosciuto, fatto amicizia e condiviso la dura vita del campo, anche con musulmani. Nel caso non credeste alla versione di un "altro" (rom, croato dissidente, ebreo, misto, etc, etc.) che "non vi appartiene". E tacete, per favore. Per dovuto rispetto a chi quel campo l'ha vissuto e lo ricorda bene, oltre a quelli che (morti) usate, nei numeri, per i vostri terribili scopi
 
Message Autore: Giacomo Data e ora: 27.04.2007 14:26
u bbuono e u malamente
In riferimento al messaggio di Alex se vuoi trovare testimonianze di musulmani uccisi a Jasenovac ti consiglio di andare a vedere il museo a Jasenovac, appunto. Poi scrivi "Anzi i fatti parlano che i musulmani di Bosnia erano allora alleati di Hitler come lo erano gli Ustascia", quindi tutti i musulmani Bosniaci (tutti) erano alleati di Hitler e poi generalizzando possiamo dire che i Croati erano alleati di Hitler. Quindi i partigiani jugoslavi erano solo Serbi? Ma anche i serbi avevano i loro alleati ad Hitler (Dragoljub "Draža" Mihailovich) quindi come la mettiamo? Possiamo continuare dicendo che Tito era un Croato quindi non utti i croati erano alleati di Hitler. E visto che lo zoccolo duro della resistenza jugoslava fu proprio la Bosnia (certificato anche dal serbo e bravissimo Kurturica nel film Underground) dove trovavano appoggio, cibo, rifugio i conti proprio non tornano ... Sono 15 anni che giro i balkani in lungo ed in largo e mi hanno insegnato una cosa: le divisioni generalizzate su base etnica fanno molto comodo perchè non ci complicano le idee. E' come una partita a calcio: uno da una parte e un altro dall'altra. Facile, semplice, schematico non costa fatica... ma la realtà è sempre più complicata. Per fortuna aggiungo...
 
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