| La Bosnia, come tutte le "regioni" multietniche della ex Jugoslavia, si trova in una situazione di permanente instabilità.
Gli sforzi della comunità internazionale per stabilizzare queste realtà sono inutili, dispendiosi e francamente patetici.
In particolare, per quanto riguarda la Bosnia, la cosa più logica, o, meglio, la meno traumatica, era quella di dividerla in base a ragioni prevalentemente etniche, assicurando, ovviamente, alle singole "minoranze" etniche delle tre realtà territoriali (croata, musulmana e serba) delle ferree garanzie di tutela.
Così non è stato e ciò comporterà delle conseguenze assai negative, come già ora sta avvenendo. |