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giovedì 08 gennaio 2009 08:01

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: La democrazia di Dayton

(11-20/21)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Vincent Data e ora: 17.04.2007 10:16
Risposta a JASMIN
La storia ha ampiamente dimostrato che i croati e non i serbi hanno da sempre costituito un forte motivo di instabilità nei Balcani: basti pensare alle sanguinose persecuzione dei primi nei confronti di serbi, musulmani, italiani, zingari, ebrei, ecc. Non nego che anche i serbi abbiano una loro parte di colpa in questa situazione, ma essa non è paragonabile a quella dei croati. Voglio precisare per amore di verità, che non tutto il popolo croato è colpevole: lo sono, pienamente, coloro che hanno con tutti i mezzi spinto questo popolo verso forme di intolleranza e, peggio, di nefandezze e di crimini.
 
Message Autore: JASMIN Data e ora: 17.04.2007 00:13
USA
Jasmina ha ragione, vogliono distrugere la Serbia! Speriamo che sia vero... che lo tagliano a pezzeti. Aveva detto Clinton "dobbiamo fare in modo tale che non sia in grado di nuocere piu a nessuno dei vicini!" Amen!
 
Message Autore: enrico Data e ora: 16.04.2007 21:57
x jasmina e alex
Come è facile fare sempre le vittime, non accettare le proprie colpe e procramarsi sempre puliti e innocenti e come è difficile guardare in faccia la realtà e la storia!!Chi fà del revisionismo storico sulla guerra di bosnia è allo stesso pari di chi nega l'esistenza dell'Olocausto!!!
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 16.04.2007 11:08
L'Urlo di Munch!!!!
Cari amici, e' in atto la piu' becera, la piu' infida e la piu' abberante propaganda volta allo smembramento dello stato serbo, sia dall'interno che dall'esterno. L'Osservatorio tace, ci racconta dei temi secondari, ma in Serbia di questi giorni la tensione è a picco! Il Consiglio di sicurezza non ha accettato il piano Ahtisaari, lo ha per certi versi ibernato, fino a quando non sarà fatta la relazione da una commissione che sta per andare in Kosovo, come dalla proposta russa e vedere di persona le condizioni, gli "standard". Nel frattempo, la b92, la lunga manus della CIA sta apertamente incitando sul suo blog alla ribellazione, prendendo come il modello da imitare lo RAF e le BR!!! Il dramma e' che si mascherano da cosiddetta societa' civile, promuovono la semiverita', si presentano come una sinistra che di fatto non c'e' in Serbia e cercano di colmare questo vuoto con il modello copy-paste dell'epoca Milosevic (leggi OTPOR). La situazione e' drammatica e se continua cosi' avremo quello che gli US conoscono molto bene dalla loro esperienza nel continente latino: la guerra civile! Questa volta utilizzando sopratutto l'internet come il mezzo postmoderno per condurre una guerra dell'epoca poststoria, dove si mischia tutto col tutto, dove questi giovani serbi sono completamente plagiati perche' li si prospetta un futuro ricco e prospero, purche' buttino giu' Kostunica e diano Kosovo senza se e senza ma!
 
Message Autore: Vincent Data e ora: 16.04.2007 09:35
Risposta a Siksik
Bisogna partire dalla constatazione che le tre componenti etniche della Bosnia (ma il discorso potrebbe valere per altre realtà territoriali della ex Jugoslavia) non riusciranno mai a convivere pacificamente. E' una dura constatazione, ma è così. Se si confuta ciò, allora, in effetti, si aprono altri scenari. Tutto qui. Io resto fermamente dell'idea che l'unica soluzione sia quella che ho prospettato. Le altre soluzioni sono pure utopie. Mi auguro di sbagliarmi.
 
Message Autore: Istrijan Data e ora: 15.04.2007 19:43
La cosidetta democrazia di...
Chi ricorda piu' quando l' ex ambasciatore americano in Jugoslavia, Zimerman disse a Izetbegocvic di togliere la firma sull' Accordo Cutillero (la cantonizazzione della Bosnia ed Erzegovina - in 5) che era molto meglio che questa degli Accordi di Dayton. Avra' qualcosa promesso di piu', l' Ambasciatore?! Fatto sta che "tirando per la manica" anche Milosevic, Dayton e' stato piu' da preoccupare che da rassicurare. Dayton non ha soddisfatto nessuna delle tre parti in causa; I musulmani bosniaci (alias bosgnazzi) perche' si aspettavano uno stato musulmano. I croati perche' non hanno avuto tutto (il territorio) quello promesso. Figuriamoci i serbi che popolavano (avevano occupato dicevano i media, che contano) quasi il 60% del territorio B - E cacciati dai loro focolari e sistemati come in due stanze controllati nel corridoi di Brcko!
 
Message Autore: Siksik Data e ora: 14.04.2007 11:29
Risposta a Vincent
Scusa Vincent, per prima cosa non sono d'accordo su quanto dici riguardo agli "sforzi" della comunità internazionale: il problema non è che sono inutili, dispendiosi e patetici, ma che sono inesistenti. Poi, sei sicuro che la soluzione "meno traumatica" (come scrivi) sia stata quella di dividere per base etnica la popolazione? E un serbo di Mostar (o un musulmano-bosniaco di Bratunac) che non può tornare con la famiglia a casa sua, secondo te, è meno traumatizzato rispetto a uno che può tornare a vivere dove è nato e cresciuto?
 
Message Autore: rafrad6164 Data e ora: 14.04.2007 11:14
La responsabilita' e' dell'Occidente.
Si e' voluto costruire lo stato che non c'e e questi sono i risultati. La Bih aveva un senso in Jugoslavia. Visto che Serbi, Croati e Bosniacchi non riuscivano a convivere in quest'ultima, non vedo come cio' possa avvenire attualmente. Ho visitato per Pasqua tutte e tre le componenti della Bih. Mentre per quanto concerne le parti Serbe e Croate, esse sono povere con una certa dignita' e con dei minimi standard garantiti, per descrivere la parte Bosniacca, ci vuole un celebre romanzo di Victor Hugo. A proposito del 20% di analfabetismo, io sono convinto che la quasi totalita' si trova concentrata in un territorio specifico.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 13.04.2007 21:55
il cancro
Caro Zlatko, come e' facile piangersi addosso ed aspettare che siano sempre gli altri a risolvere i nostri/vostri problemi! Volevate l' indipendenza senza prendere in considerazione una componente costituente (serba) che non si voleva staccare dalla Jugoslavia. Anzi, il vostro presidente, pace all'anima sua, l'ha dichiarato nonostante la loro opposizione. Ed era lui quello che ha firmato a Dayton con gli altri due. Ed ora vi trovate in trappola, poveri e malati di cancro; che fare? Siccome il cancro e' la Republika Srpska, semplice, usate il bisturi! Tagliate la Republika Srpska fuori, per la pace vostra e dell'umanita' intera. La chemioterapia sfinisce ed alla fine il risultato e' lo stesso. Guarirete subito, la vostra strada per la UE sara' spianata e dinanzi a voi un futuro roseo! D' altronde, Kosovo docet!
 
Message Autore: Alex Data e ora: 13.04.2007 17:54
Gia', la sig.a Pack....
Invece di pensare di portare i suoi nipotini ai giardinetti se ne va di qua e di la nei Balcani, dal Kosovo alla Bosnia con la borsetta piena di "sale" che sparpaglia a piene mani sulle teste dei suoi interlocutori "balcanici" e pensa anche di essere presa sul serio.Ma lei inconsapevolmente rappresenta anche la vacuita' della UE che parla,parla e non combina mai niente. I "Balcanici" lo hanno capito da tanto tempo e stanno al gioco, tanto lo sanno bene che partecipano al "teatrino".La situazione per la Bosnia musulmana poteva cambiare drasticamente in meglio se andava in porto la sentenza di genocidio contro la Serbia al TPI il che avrebbe riversato fiumi di dineros nelle casse della Sarajevo bosgnacca che avrebbe potuto vivere per generazioni a sbaffo e sulle spalle dei lavoratori della Serbia. Ora alla Bosnia non rimane che fare i conti con le loro' proprie forze e senza contare sul "pompaggio finanziario" degli internazionali.
 
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