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lunedì 07 luglio 2008 03:55

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Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: UE: Serbia subito?

(31-39/39)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Mario Data e ora: 25.03.2007 19:16
due delinquenti da consegnare
Fanno bene i Serbi a non consegnare i due delinquenti (che tra l'altro sono bosniaci e non serbi). Almeno sino a quando non saranno processati anche i responsabili dei bombardamenti con Uranio impoverito del 1995 e 1999 .Poi vorrei capire quanti Stati europei sarebbero disposti a consegnare i propri capi militari accusati di crimini di guerra. Noi italiani , ad esempio non l'abbiamo fatto dopo la seconda guerra mondiale.
 
Message Autore: Fabio Data e ora: 24.03.2007 02:20
perchè la Serbia va avanti e l'Albania no
Se non ci fosse stata la guerra è certo che la Jugoslavia sarebbe entrata nella Ue prima di tutti gli altri stati dell'est europeo .Non solo per ragioni politiche o economiche, ma anche perchè i suoi cittadini erano già integrati da decenni con l'europa intera .La cultura Serba tra l'altro (pensiamo a Kusturica tanto per far un esempio) è molto amata un po' dappertutto e questo è un biglietto da visita importante . L'Albania putroppo ha una storia diversa .
 
Message Autore: Casimiro Data e ora: 23.03.2007 22:34
x Rovena
sono d'accordo con te. Riflessioni amare le tue, ma vere. La UE predica bene e razzola male, ma almeno ci da questo Osservatorio per sfogarci. Mladic e Karadzic e decine di migliaia come loro, tanti sono i criminali in Serbia, possono dormire tranquilli: oggi è di moda la caccia al mussulmano, e loro sono dei campioni!
 
Message Autore: Darko Data e ora: 23.03.2007 16:49
Buco nero!
Parli di buco nero e di privilegi per la Serbia. Ma quali privilegi? è da chissà quanti anni che un serbo non può uscire dalla Serbia, abbiamo avuto l'embargo degli altri paesi fino a poco tempo fa, ci hanno bombardato senza motivo, e non sto qua a elencare tutte le cose. Ma nonostante tutte queste cose siamo uno dei paesi più in piedi dell'est e dei balcani? Come mai? Perchè siamo un grande popolo e con la voglia di andare avanti, non ci facciamo chiudere la porta in faccia da nessuno!!! Poi buco nero? se mai l'Albania e il Kosovo sono dei buchi neri! I serbi non vogliono i visti per uscire dalla serbia e trafficare in giro per l'Europa. Cosa che succederebbe nel caso dell'Albania e Kosovo, con l'indipendenza del Kosovo ci sarebbe un boom di traffici illegali. Come il Boom della Rivoluzione industriale. E questo lo sanno tutti!!!!
 
Message Autore: Tommaso Data e ora: 23.03.2007 14:16
I favori per la Serbia
Se la Serbia avrà un trattamento di favore , le faccio i miei migliori auguri. Probabilmente ciò è dovuto in parte a motivi di geopolitica (grazie alla storica funzione anti- tedesca nei balcani) e in parte ad un comprensibile senso di colpa nei suoi confronti ( la perdita del Kosovo non è infatti giustificabile in termini di diritto) .Comunque è sempre stato un paese con elevati standard culturali e democratici . Sperando che riesca a giocarsi bene almeno questa partita .
 
Message Autore: Rovena Data e ora: 22.03.2007 20:13
La Serbia, L'UE, I Balcani
I serbi (con fatica) possono circolare, ma gli albanesi no, per nessun motivo. Perchè? Sicuramente ogni paese ha le sue croci da portare, e in questo caso da sollevare. L'Albania ha le sue. Innumerevoli, è certo. Ma soprattutto economiche. Quindi, come funziona? L'importante è stare bene economicamente, poi puoi anche fare la guerra, quella si aggiusta?? E' questa l'Europa dei valori? Signori/e, il futuro deve essere pace e prosperità, non ci sono altre scelte se si vuole sopravvivere. E alla base di questo c'è l'uguaglianza, la parità. Solo così si può fare qualcosa (che io auspico con tutto il cuore) di costruttivo e duraturo. Il buco nero dei balcani va riabilitato integralmente, altrimenti chi rimane fuori si troverà sempre più isolato, sempre più povero e soprattutto sempre più frustrato. Un fatto del genere non giova a nessuno. In primis non giova a chi lo subisce, ma viviamo in un mondo piene di interdipendenze e di conseguenza non gioverà neanche a chi lo infligge.
 
Message Autore: Rovena Data e ora: 22.03.2007 20:11
La Serbia, L'UE, I Balcani
Belgrado non l'accetta. Viene da se che non ha nessun riguardo neanche della popolazione serba del kosovo, ma li usa come pedine per il suo gioco. In materia religiosa si è parlato di sole chiese ortodosse e della loro protezione e valorizzazione. E le moschee? E le chiese cattoliche? E le altre minoranze? Era ovviamente un piano per ammorbidire la Serbia. Mladic e Karadzic; si è scoperto che Mladic un annetto fa girava per Belgrado. Come mai il governo serbo non è riuscito ad individuare quello che rappresenta il suo più grosso ostacolo per l'integrazione così tanto auspicata? Come mai questo funesto soggetto girava liberamente per la capitale? Olli Rehn dichiara che presto ci saranno visti facilitati per gli studenti serbi. Lodevole, ma c'è un piccolo problema (sempre di disparità di trattamento). Proprio qualche giorno fa, è venuto uno studente di Belgrado a trovare un mio amico serbo. Era riuscito ad ottenere un visto turistico per l'Italia. Con un pò di fatica, ma ce l'ha fatta! Chi non capisce questo passaggio sicuramente non sa che se sei di quella parte del mondo, il visto turistico è pressochè un'utopia. Io sono albanese; e nessuno mai dei miei amici è riuscito ad ottenere un visto per venirmi a trovare. Per la verità ci sono famiglie intere divise da un mare che non si vedono per anni ed anni perchè il visto turistico non è previsto nelle ambasciate dei burocrati che risiedono a Tirana, altro che amici che ti vengono a trovare. -segue-
 
Message Autore: Rovena Data e ora: 22.03.2007 20:10
La Serbia, L'UE, I Balcani
Documentandosi attentamente su ciò che succede nei balcani occidentali oggigiorno (ma avendo anche una buona conoscenza del passato, della quale l'oggi è anche una conseguenza), non si può non accorgersi del delicato trattamento che viene offerta alla Serbia. E la cosa suscita amarezza. Amarezza di disparità. La Serbia viene assolta dall'accusa di genocidio; anche se tutto il contingente militare partiva da questo paese. Qualcuno (e credo in tanti) potranno obiettare che non sono state trovate delle prove, ma in verità noi tutti sappiamo che il diritto spesso viene usato per sopprimere il significato stesso della parola. La questione del Kosovo; Belgrado lo sa che ormai l'ha perso. Lo sanno anche i serbi, dal 1999 e non da quando Ahtissari ha esposto il proprio piano. La Serbia cerca solo di alzare la posta in gioco; vuole delle concessioni su altre questioni, anche a costo di far saltare i nervi di tutta quella popolazione che non se l'è vista molto bene negli ultimi 20 anni e che altro non aspetta che potersi rimboccare le maniche e costruire una società per tutti. Sicuramente anche su quest'ultimo punto in tanti obietteranno perchè infestati da sovrainformazione deviata. Non credo che giocare coi nervi altrui sia un'azione di alta civiltà. Piano Ahtissari; E' stato accettato dai kosovari (non avevano molta scelta, ma hanno capito che era l'unico modo per potersi liberare dalla sovranità serba anche in termini formali), ma in verità favorisce i serbi (del kosovo avviamente)
 
Message Autore: Rovena Data e ora: 22.03.2007 20:08
La Serbia, L'UE, I Balcani
A scanso di equivoci, non sono mai stata d'accordo con i confini e con il (praticamente) cartello Ue che dei confini ha fatto la propria forza. Ma quì si tratta di un'altra questione, che si aggiunge alle innumerevoli crepe che l'Ue ha tra i principi che predica e pratiche che attua. Per i paesi dei balcani occidentali l'adesione a questa comunità non è un'opzione, è l'unica opzione di sopravvivenza. I balcani occidentali sono un non-luogo, un buco grigio, tra le acque del mare e i confini spinati dell'europa che predica la pari dignità, la cooperazione e lo sviluppo. Ma più ci si addentra nelle intricate questioni di relazioni coi singoli paesi, più ci si rende conto che anche all'interno di queste terre infelicemente chiamate polveriere ci sono dei trattamenti differenziati. La Serbia nell'Ue subito! Cos'è successo? E gli altri paesi? Per integrarsi in questa gaia comunità, ci sono delle procedure da seguire e delle riforme da fare;economiche, sociali, istituzionali. Sicuramente la Serbia negli ultimi anni ha fatto gran passi avanti per quanto riguarda l'economia, questo è certo. Ma il criterio economico non è sufficiente, ce ne sono degli altri come p.e. fare i conti con 10 anni di guerra che hanno devastato questa tormentata regione montuosa. E la Serbia non l'ha fatto! Perchè ora si cerca di chiudere un'occhio? - segue-
 
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