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domenica 18 maggio 2008 02:29

Osservatorio Caucaso


Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: UE: Serbia subito?

(1-10/39)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: jasmina Data e ora: 17.04.2007 23:11
il gioco rende liberi
seguito 9. l' apertura verso gli altri: un anno, come la studentessa valorosa, ebbi il diritto e “l' onore” di partecipare allo “slet” (coreografia di figure stilizzate eseguita con i propri corpi dai ragazzi delle superiori di tutta la Jugoslavia per il compleanno di Tito; tipicamente socialista e volta al mantenimento di culto della personalità’; correva l' anno 1982 e LUI era gia’ morto, ma vigeva ancora lo slogan “e dopo Tito – Tito”e tutto si continuava a festeggiare come prima, anche il suo compleanno). Le preparazioni sono durate 15 giorni e per tutto il tempo i ragazzi sloveni si sono rifiutati di mangiare assieme a noi, bevevano i loro succhi di frutta “Fruktal”, la loro acqua “Radenska” ed i loro panini. Assieme ai loro insegnanti. Per primi si sono resi conto che forse era meglio uscire da quella farsa.Noi ci siamo sentiti respinti. In un momento della coreografia, facendo la stella a 5 punte, il mio corpo si e’ incontrato con quello della ragazza albanese. Ho visto i suoi occhi grandi e verdi sorridenti e spalancati, bellissimi, desiderosi di un incontro, di uno scambio. Il suo sguardo cercava di essere accolto. Non lo feci. Ora, dopo 25 anni e tutto quello che nel frattempo e’ successo, le mie pupille ancora si rispecchiano nelle sue e nella occasione sprecata. Potevamo essere amiche. 10. Abbiamo un comune denominatore. Kosovo. Ora tocca a te. Fai uno sforzo sovrumano e dimmi Casimirovicu, in confidenza qui’, in dieci punti, perché’ ti piacciono i serbi? V
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 17.04.2007 23:09
giochiamo Casimirovicu?
seguito 7. la generosità’: un ricordo dall'infanzia: giocavamo tutto il giorno davanti al palazzo di casa mia a Belgrado a partigiani e tedeschi e poi andavamo a bere un bicchiere di acqua da omino albanese che aveva la pasticceria vicino; ci andavamo mille volte al giorno e lui anche se dopo un po’ era scocciato ce la dava sempre, mugugnando qualcosa. Compravamo sempre i dolci ed il gelato da lui e spesso, se qualcuno non aveva da pagare, lui lo offriva gratis.. Qualche anno dopo, un giorno ho visto le vetrate del suo negozietto rotte. Giorni precedenti a Pristina sono state le ennesime manifestazioni “Kosovo-Republika”, i cimiteri ortodossi profanati, i profughi serbi e montenegrini che andavano via per la paura, cosi' ci dicevano i telegiornali titini. L' omino non l’ho più’ rivisto. Poi ho saputo che il negozio lo aveva affittato e se ne e’ andato via. 8. l' inventiva:qualche anno fa a Perast, una cittadina bellissima nelle Bocche di Cattaro, nel Montenegro, entrai in una gelateria e chiesi del gelato. I due ragazzi albanesi che vi lavoravano, presero rispettivamente, una coppa con il gelato e un cono. Si misero sui due lati della “magistrala” , la statale, e cominciarono il loro mini spettacolo: uno lanciava le palle del gelato all'altro che le prendeva al volo nel cono sul lato opposto della strada. Lo stupore mio e del mio compagno fu come nei bambini: guardammo con gli occhi sgranati e le bocche aperte. Fummo deliziati noi di loro e loro del nostro stupore.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 17.04.2007 23:00
Casimiro, Casimiro...
Vedi Casimiro, appena riesco a convincermi che tutto sommato sei anche simpatico, tu rovini tutto. Ho detto bene che il mio e’ un amore non corrisposto. In effetti, non avevo visto che mi hai postato e risposto. Troppa grazia. Se pero’, hai già’ deciso di farlo, avresti dovuto mettere tutto e non solo quello che più’ ti faceva comodo. Ed anche la risposta che mi hai dato e’ completamente cambiata rispetto a quella originale. Io anche l’ho salvata la nostra corrispondenza, ma non l’ho messa per non mettere in imbarazzo nessuno. Non si danno i colpi bassi, Casimiro. Io ti credevo un cavaliere e tu invece sei un vigliacco. Ti risponderò’ un giorno quando avrò’ tempo. Ho anche due bimbe piccolissime, un marito, gli amici, altri interessi. Ora, pero’, ti va di fare un gioco con me? Allora, si tratta di scrivere in 10 punti le cose che ci piacciono (dal punto di vista puramente soggettivo) dell’ALTRO. Comincio io: Cosa mi piace degli albanesi del Kosovo 1. la loro vitalità’ 2. che sono una popolazione giovane 3. il pragmatismo 4. sanno fare un buon burek 5. ospitalità’ 6. guardo loro e mi rispecchio, vedo quello che di me non mi piace o mi piace, gli accetto, mi accetto segue
 
Message Autore: Richy Albatros Data e ora: 12.04.2007 13:19
Speriamo bene
A me sembra che la Serbia abbia un trattamento simile a paesi del terzo mondo, mentre la realta socio-politica del paese si avvicina moltissimo alla cultura e civiltà europea, certo facendo difficoltà a mettere insieme pranzo e cena, ancora per una parte della popolazione, è difficile fare buona impressione. Gente cordiale, abbastanza corretta e con una crescente voglia di intraprendere nuove attività, che volete di più. Saluti Richy Albatros.
 
Message Autore: x jasmina Data e ora: 04.04.2007 19:54
ere geologiche...
veramente avevo ripostato la tua ultima lettera e risposto anche. Ma vedo che le "ere geologiche" non sono il tuo forte e non so cosa dirti. La storia cara dovrebbe essere "magistra vitae"... Solo che voi serbi la tirate fuori solo nella versione poetica del Vuk Stefanovic Karagic" (nulla a che vedere col moderno Karagic!). E questo solo per dire che il Kosovo è Serbia, punto e basta. Anche se i secoli si sono sommati ai secoli.... Bevi il tuo caffè in pace e stammi bene.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.04.2007 10:05
casimirovic, amore non corrisposto
OOOOO, buon giorno Casimirovicu, che piacere ritrovare il mio amore non corrisposto di nuovo! Ma si sa' che gli amori non corrisposti sono i più' belli! Che peccato che ci hanno perduto quella corispondencija lunga ed estenuante con la quale neanche il potente sistema dell'Osservatorio ha retto! Spero tu non abbia voglia di ricominciare ritornando le ere geologiche addietro. vuoi venire anche tu a prendere un caffè'? '
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.04.2007 09:57
ti va un caffè'?
Come vedi, dipende tutto da quale angolazione osservi le tante verità'. > Personalmente ho sempre amato il prospettivismo di Nietzsche e questa > sua frase:"Non esistono fatti, solo interpretazioni", ossia visioni > diverse, spinte da volontà competitive". In questo contesto, certamente, come faccio a non essere d' accordo con te? saluti, e, se sei a Milano fino a giugno, passa a prendere un caffè' . Oppure a Belgrado da giugno a settembre. jasmina@dommarco.it p.s. certamente la sintesi non e' dei balcanici occidentali! >
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.04.2007 09:52
ti va un caffe'?
E' piu' forte > allora il tuo desiderio di romanticismo tardivo nella creazione degli > stati etnici oppure l'amore verso un umanita' piu' giusta ed equa? E non > esiste gia' uno stato albanese in Europa, ci serve un altro? O voresti > che la tua capitale non sia piu' Tirana ma Pristina? > Per quel che riguarda il mito del sangue e suolo, quello c'e'. Esiste, > certamente.Ma non sono i nostri miti ad aver mosso i serbi ad alcune azzioni. L'opressione ottomana non e' un mito, nonostante i vari tentativi di dimostrare come tutto sommato non era poi cosi' male (niente e' cosi' male se e' sulla pelle altrui), le guerre continue e la perdita nelle vite umane in esse non ha pari nel intero continenete, la liberta' nostra ed altrui ce la siamo guadagnata a caro prezzo, Jasenovac non e' un mito, smembramento della Jugoslavia neanche. Sono delle realta'. E la realta'e' anche che gli albanesi del Kosovo si sono gia' rimbocati le > maniche, mia cara. La loro economia illegale e' fiorente, i loro capi > sono i criminali di guerra ed i loro standard, quelli si, li conosciamo > tutti.I serbi del Kosovo in primis: e' il pogrom del 2004 lo standard di > cui parli forse? Sono queste le garanzie che ci prefigurano? > Non posso, considerando la tua inteligenza ed apparente conoscenza, > pensare che la tua e' una svista ingenua.Allora di cinismo trattasi? >
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.04.2007 09:50
ti va un caffe'?
Smantellare la Jugoslavia fu un errore fatale. Era uno degli esperimenti > meglio riusciti nel mondo per quel che riguarda il sistema sociale.Se i > soldi che fossero stati spesi per la guerra e gli aiuti umanitari > fossero stati impegnati al mantenimento della ex Yu...ma la storia con i > se non si fa. > > Ti consiglio un gigante del pensiero filosofico sloveno che adoro e che > si chiama Slavoj Zizek, che piu' o meno dice: ciascuno ha un suo pari > nel complesso di inferiorita': i tedeschi del nord quelli del sud, gli > italiani hanno i terroni, gli sloveni hanno i croati, i croati serbi, > gli serbi albanesi e cosi' via.Leggilo se ti va, e' geniale. > Prego di evitare lo sport verbale preferito dei balcanici ocidentali che > MAI rispondono alle domande poste (dove e' la risposta sulla mia domanda > che riguarda la sentenza su genocidio?) e rispondono invece quello che > piu' li suona opportuno e convincente in dato momento. > > Questione Kosovo, n.2: ti rendi conto che se il diritto > all'autodeterminazione dei popoli dovesse passare ed in piu' e > contemporaneamente non si rispettasse la inviolabilita' delle frontiere > in Kosovo, cosa questo posa significare per l'intera regione? E se lo > stesso principio, ne piu' ne meno, fosse aplicato sui serbi? Sei una > ragazza intelligente per non averti posto questo dilemma.
 
Message Autore: jasmina Data e ora: 04.04.2007 09:45
ti va un caffe'?
per Rovena(seguito): E dove vi e' uno spirito di reciprocita'. Dove anche il > fratello minorato,non debba sentirsi frustrato perche' tale, ma abbia > una richezza diversa, di spirito, cultura, tradizioni da poter > condividere con il fratellone grande. Non entro ora del perche' e per > come uno e' forte e l'altro debole.E mi spingerei anche oltre: il mio > sognio e' che in questa mia immaginaria Europa dei popoli entri anche la > Russia, per il bene nostro e loro. In piu', entrando o non nel club, noi > sempre li' stiamo e siamo costretti ad un dialogo interregionale, che, > quello si, e' di vitale importanza per noi. Quando la Serbia fu sotto > l'embargo, ne pagavano le conseguenze tutti i paesi circostanti. Al > contrario, una Serbia forte giova a tutti. > Vedi, la Jugoslavia per certi versi era un UE in piccolo. Ed i miei > genitori versavano dalla busta paga "prestitti di solidarieta'" per le > varie situazioni contingenti e non.Le piu' durature erano per il > Montenegro ed il Kosovo (praticamente sempre per quel che mi > riccordo).Kosovo ha ricavato un discreto livello di istruzione (rispetto > a quella di Tirana, mi hanno detto, quella in Kosovo era eccelente, > senza offesa, forse la situazione e' cambiata ora, non lo so). E poi gli > Sloveni ed i Croati si sono stuffati di versare i dindi nella cassa > comune e hanno chiesto l'indipendenza. Quindi, come vedi, le dificolta' sono inumerevoli in un condominio. >
 
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