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Autore: Istrijan | Data e ora: 13.03.2007 16:51 |
| x Albania, Alex... | ||
| Albania, Alex ed anche Titti non lo sa.... Fate ridere "a denti stretti"! Albania, ti avevo gia' risposto una volta. Non trovo il commento. E storico passato di quello che parliamo noi serbi che jugoslavi. E siccome che non ha passato tanto piu' glorioso, non ha nemmeno futuro. Proprio come per voi che "discendete" da Illiri, Dardani, tribu' montannare, che vi ritenevamo un popolo giovane (quello nel Kosmet) percio' tutelavamo, premiandoVi nella cultura, anche quando le opere erano mediocri, perche' dovevate crescere... Ma di che referendum state parlando?! Dopo che avevate cacciato la popolazione non albanese - serbi, montenegrini, rom, goranci, egiziani, ebrei, jugoslavi da quei territori e facendo credere alla comunita' internazionale, quella che vi dava tanto ascolto, anche alle lacrime e preghiere di quella persona viscida di Rugova, che gli abitanti eravate soltanto voi 90% e altro serbi, un popolo costitutivo, si in minoranza, ma nella regione..... | ||
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Autore: daniel | Data e ora: 09.02.2007 12:42 |
| il futturo ? | ||
| da queste cose che lego il futuro di Kossovo non si sa ancora, pero dai fatti che esistono attualmente credo che lindipendenza non ritardera.Vedo che ancora molti lettori si agrappano sull passato storico (adiritura secolare)del terittorio kossovaro che e uguale alle tesi dei stati nazionali del fine "800 | ||
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Autore: titti | Data e ora: 09.02.2007 00:01 |
| a Casimiro | ||
| Il Kosovo dormiva allora(prima di Daiton), e vero. E sappiamo anche il perche! Avavamo un lider masochista, con delle ide autodistrutive, che cercava di liberare il Kosovo piangendo e pregando. | ||
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Autore: titti | Data e ora: 08.02.2007 23:40 |
| unico | ||
| Se il popolo del Kosovo pensasse come Tritan Myftiu sarebbe ancora sotto lo stivale dei serbi. Per fortuna ci sono anche di quelli che ci sono ribellati, hanno rischiato tutto ma non hanno abasatto la testa. Grazie prima di tutto a loro per aver cominciato, e poi agli altri che ci hanno aiutato. Peccato che ce uno solo come Albin Kurti. | ||
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Autore: ALBANIA | Data e ora: 08.02.2007 21:16 |
| Serbia | ||
| Per serbia: "voi albanesi non esistevate ancora quando kosovo era serbia. vergogna.prima imparate le cose poi si parla". I serbi riescono sempre a stupirmi, è incredibili, continuano ancora con i loro miti con una arroganza comune a pochi. Penso se avessimo dovuto confrontarci con altri sarebbe stata molto piu' difficile(a parte i massacri purtroppo...). | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 08.02.2007 15:18 |
| a casimiro 2 | ||
| (senza i documenti, sequestrati alla frontiera, assieme alle targhe delle auto), e ovviamente senza la NATO a imporre il ritorno dei profughi; intanto avevano cominciato a insediare i profughi della Krajina nel Kosovo. Forse un giorno sapremo i perché di Dayton e di tante faccende ad esso collegate (come l’inizio della guerriglia un anno dopo Dayton, non prima, né dopo, ecc.). Nel frattempo, gettando lo sguardo indietro, non resta che riconoscere, visto il rapporto di forze sul campo e la situazione diplomatica, la giusta visione di Rugova. La grande vittoria degli Albanesi è stata la loro sopravvivenza. Eticizzando il discorso (ed estendendolo a tutto l’arco della storia, dal 1913) si può chiaramente scorgere il giusto e l’ingiusto in tutto questo. La rivalsa albanese nel 1941-1944 e in seguito al 1999, lungi dall’essere valutata positivamente, è facilmente comprensibile. Per il resto concordo che l’autodeterminazione non rientra nel vocabolario NATO e della grande diplomazia, tant’è vero che la menomata indipendenza del Kosovo arriva come una somma di risultanti, dove l’autodeterminazione non figura. La posizione di Kurti è facilmente inseribile in questo contesto, le sue ragioni, dalla prospettiva dell’autodeterminazione, sono altrettanto giustificate. | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 08.02.2007 15:17 |
| a casimiro | ||
| Casimiro, concordo in piccola parte. Ho conosciuto la situazione kosovara nell’ormai lontano 1991-92. Il paese era stato già pesantemente miliarizzato (celebre la dichiarazione di un generale serbo, “Nel Kosovo abbiamo, (se non erro) 432 kg. di munizioni pro capite albanese, che ci provino (sic.)”, si attendeva solo la scintilla per dar fuoco alle polveri. Non credo che un’azione armata allora fosse la cosa migliore da fare. E’ vero che l’amministrazione Bush senior aveva avvertito Milosevic a non aprire il fronte sud, ma pare altrettanto fondato supporre che avesse ammonito anche gli Albanesi contro ogni azione sconsiderata (oggi gli si ammonisce continuamente contro ogni azione unilaterale; ricordiamo che allora essi non avevano né milizie territoriali, come le altre repubbliche, né riconoscimento internazionale, semplicemente niente scampo in caso di azioni militari, senza appoggi esterni). L’esito di uno scontro armato prima di Dayton sarebbe stato disastroso e molto probabilmente irreversibile per gli Albanesi. Ciò a cui abbiamo assistito nell’aprile ’99, con il Kosovo sgomberato in un paio di settimane, pur sotto i bombardamenti, ci permette facilmente di dedurre quale sarebbe stato l’impatto in assenza di un appoggio esterno: negoziare da posizioni di forza, partendo da un kosovo dealbanizzato, su esigue “quote di rientro” di coloro che sarebbero riusciti a dimostrare di essere cittadini jugoslavi (senza i documenti, sequestrati alla frontiera, assieme alle targhe dell | ||
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Autore: DB | Data e ora: 08.02.2007 09:54 |
| sondaggio | ||
| Seganlo a tutti i partecipanti alla discussione che su www.turistiper caso.it è stato proposto un sondaggio sul futuro status del Kossovo. Vi invito ad esprimervi le vostre opinioni. | ||
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Autore: Davor | Data e ora: 08.02.2007 04:30 |
| Diritti | ||
| Non vorrei urtare la sensibilità di alcuni, ma il tanto invocato diritto di autodeterminazione dei popoli è sempre stato interpretato in seno alle Nazioni Unite, secondo l'intesa di Stoccolma, come diritto dei popoli delle colonie a darsi un governo. Inoltre non dimentichiamo che esiste anche il diritto circa l'integrità dei confini nazionali. Circa il referendum: se è stato fatto solo in Kosovo e se il 90% dei votanti era albanese, è scontata la vittoria...Un referendum del genere andrebbe proposto a tutta la popolazione di Serbia, Vojvodina e Kosovo. | ||
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Autore: serbia | Data e ora: 07.02.2007 17:53 |
| kosovo | ||
| Abbiamo molte cose da discutere con Belgrado, ma questo può avvenire soltanto quando la Serbia rinuncerà ai suoi piani di egemonia e controllo ma come si permette di parlare cosi. voi albanesi non esistevate ancora quando kosovo era serbia. vergogna.prima imparate le cose poi si parla. | ||
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