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mercoledì 07 gennaio 2009 22:12

Osservatorio Balcani
 

Commenti dei lettori all'articolo: Kosovo status finale: il piano Ahtisaari

(41-50/50)

Messaggi mostrati: 
Message Autore: Tonino Perna Data e ora: 02.02.2007 15:58
Un pastrocchio
Un mostriciattolo uscito da infiniti compromessi è quello che sarà il Kosovo nei prossimi anni. uno Stato - non /Stato è come un caffé senza caffeina o un té senza teina , un latte senza lattosio, una pasta senza glutine. E' il sintomo evidente che si tratta di un prodotto per malati che vogliono avere l'illusione di mangiare o bere come facevano prima , ma non possono. Che significa, ad esempio, che uno stato sovrano può fare alcuni accordi, ma non altri. Ad esempio : una confederazione con l'Albania. Questo comporterà una continua discussione e negozziazione , che metterà a dura prova le autorità internazionali che dovrebbe vigilare sull'implementazione dello Accordo ed il nuovo status del Kosovo previsto dal piano Ahtisaari . tutto ciò non farà altro che bloccare nuovamente l'entrata dei Balcani nella UE , o almeno di una parte : Serbia, Montenegro, Albania, Macedonia. E proprio su quest'ultimo paese, la Macedonia, che potrebbe ripartire lo scontro tra albanesi-galvanizzati dal rafforzamento etnico del Kosovo- e popolazione macedone. E poi c'è l'incognita Berisha. Negli anni '90 era stato proprio lui a sollevare la questione della Grande Albania : chi può escludere che la possa riprendere e rilanciare ? C'era un'altra strada, quella dell'accelerazione nel processo di integrazione europeo che rendesse superate o meno determinanti le identità etniche a favore di una identità più ampia , quella europea, che potesse anche offrire vantaggi immediati (come la libera circ
 
Message Autore: rafrad6164 Data e ora: 02.02.2007 15:48
L'Ibar
Nonostante quanto stabilito in questo piano, sara' l'Ibar a segnare il confine della civilta'. Piano inaccettabile per la Serbia, in quanto viene a toccare il dogma assoluto della comunita internazionale e cioe' l'intangibilita' dei confini interni delle ex repubbliche Jugoslave. Comunque attualmente la Russia, a differenza di 8 anni fa e' guidata da un grande leader e quindi questo piano sbilanciato sara' quasi sicuramente modificato dal gruppo di contatto e di conseguenza il consiglio di sicurezza adottera' probabilmente un'altra risoluzione, non cosi' penalizzante verso la Serbia, che non merita di essere trattata in questo modo. Come si e' visto, nonostante la scomporsa di Milosevic, certe cancellerie occidentali dimostrano tanto arroganza verso la succitata, rea di chiedere la par condicio e cioe' di conservare la propria integrita' territoriale, cosi' come previsto per le altre cinque. Un no a due pesi e due misure.
 
Message Autore: Vlora Data e ora: 02.02.2007 14:49
kos
Tepelena, forse te lo sei preso tu il Kosovo! Io non lo voglio!!!!!
 
Message Autore: IO Data e ora: 02.02.2007 13:51
IO
Da quello che leggo non e che ci siano poi dei grandi cambiamenti..Sempre un prottetorato rimane,delle disposizioni genreali che gia in precedenze dovevano venire applicate...scontentezza per tutte e due le parti...nessuna soluzione innovativa e intelligente
 
Message Autore: Marko Data e ora: 02.02.2007 13:37
Mediazione?
Mi sembra che la novità siano i punti 2 e 3 dove si accenna in maniera molto schematica ad una forma di indipendenza con bandiera ed inno salvo poi ribadire una presenza internazionale con "tutti i poteri per garantire l'accordo" e forme di tutela delle minoranze ed in particolare garantire la sicurezza della chiesa serba. Mi sembra che si tenti una debole mediazione, quasi a voler accontentare tutti o meglio a non fare arrabbiare nessuno. Mi sembra anche che sotto un certo aspetto non cambi molto, eccetto appunto i primi punti, difficilmente attuabili; che razza di inno e bandiera saranno se dovranno riflettere una composizione etnica così diversa? Viste le premesse i casi sono due: o questo problema si trascinerà ancora per molti anni o verrà risolto con l'espulsione da una realtà ormai per loro invivibile dei serbi rimasti, cosa che sotto sotto molti auspicano, (anche se non si dice) e che lentamente sta avvenendo, nonostante vi sia già una presenza di un "forza internazionale garante". Anche perchè forse è la soluzione più facile per chi non vede l'ora di uscire da questa impasse, dopo esservi entrato in malo modo.
 
Message Autore: un amico Data e ora: 02.02.2007 13:05
per Tepelena
Tepelena, complimenti. Sono i messaggi come i tuoi che aiutano la distensione... o magari era uno scherzo?
 
Message Autore: Tepelena Data e ora: 02.02.2007 12:39
Janina
Ci siamo ripresi il Kosovo, ora tocca alla çameria!!!!!
 
Message Autore: MITROVICE Data e ora: 02.02.2007 12:22
PIANO ATHISAARI
Il piano va rifiutato dal governo di Pristina,ormai è solo la Serbia una provincia.
 
Message Autore: Alex Data e ora: 02.02.2007 12:18
Un "libro dei sogni"
Il Kosovo e' una regione grande quanto il nostro Abruzzo. In considerazione di cio' deve per forza saltare agli occhi l'incapacita' dell'EU che ha dimostrato di avere fallito anche in un compito cosi' piccolo. Ha condotto una guerra contro uno Stato sovrano nel 1999 i cui risultati sono stati catastrofici dal punto di vista economico e sociale e umano.Nulla e' migliorato in Kosovo da allora, ma tutto e' peggiore di prima con la prospettiva di uno scontro diplomatico globale quando si presentera' il piano all'ONU, che dovrebbe decidere di annullare la Risoluzione precedente per adottarne una nuova che premi il separatismo e la pulizia etnica. Non c'e' che dire --- siamo veramente in "buone mani" --- non rimane che affidarci alla fortuna perche' i ciarlatani che ci governano non danno piu' affidamento alcuno.
 
Message Autore: DB Data e ora: 02.02.2007 12:12
non male ma...
Se solo si cancellassero il punto 2 e 3 il piano sarebbe veramente interessante e attuabile. Ma così com'è va rifiutato del governo centrale dello stato dove la provincia Kossovo si trova e cioè la Serbia.
 
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