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Autore: jasmina | Data e ora: 05.02.2007 15:36 |
| quale diritto inernazionale? | ||
| Se la opzione scelta e' stata la determinazione dei popoli, devo continuare la domanada, enzo? Se nessun diritto internazionale sara' rispettato ma si fara' un precedente, come pensi sia difendibbile il rimanere della RS nella Federazione BIH? Vuoi di nuovo che ci mettano le sanzioni, isolamento, vuoi in realta' la creazione di un (ora si) nuovo Wermaht? Cosa ti abbiamo fatto di male Enzo? | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 05.02.2007 15:27 |
| di nuovo la campagnia mediatica? | ||
| C'e' un dibattito molto interessante su blog di b92 per chi conosca il serbo-croato su piano Ahtisaari. Vi e' anche il blog in inglese di un certo James Lyon, scoprirete da soli cosa fa li' e che tipo di linguaggio esibisce. Mera implementazione dei diritti umani e del rispetto altrui. Come in Iraq, no? http://blog.b92.net/node/4142 Ebbene, date un occhiata . | ||
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Autore: jasmina | Data e ora: 04.02.2007 00:28 |
| notizie false e tendenziose | ||
| enzo, non spargere le notizie false e tendenziose; sei ancora molto giovane, spero, per avere il sangue cosi' avvelenato avendo torto marcio La Serbia e' colpevole di non aver voluto fino al ultimo lo smembramento della Jugoslavia, perche', come vedi, non c'e' fine alle pretese secessioniste in quella terra. Sono i Serbi ad aver sparato ai soldati sloveni alle spalle o il contrario i soldati sloveni che sparavano ai soldati del governo federale in ritirata (quindi, jugoslavo, quindi, potevano esserci macedoni, albanesi , bosniaci quelli soldati)? E' stata la Croazia di Tudjman ad aver tolto nel parlamento lo status del popolo serbo in Croazia come popolo costituente toglendoli il diritto costituzionale e riducendolo alla minoranza etnica ed era forse questo il motivo della insurezzione dei serbi di Croazia' e questa paura da dove viene Enzo, dillo, se hai un poco, poco di onesta intelettuale? Pochi giorni fa era la giornata della memoria; visto che sai tante cose irrilevanti (Cubrilovic, e' lui il tuo argomento, per favore, tienitelo, che ti ridicolozzi da solo) Conosci enzo, Jasenovac, e conosci cosa e' "srbosjek" (tagliaserbo). Te lo dico io: e' il coltello ordinato in Germania dagli ustascia ai tedeschi per taglare piu' gole possibili serbe in minor tempo possibile. Vai a vedere, esiste il campo di concentramento ed il suo monumento ancora, dove sono sterminati dai 60 000 ai 700000 serbi, rom, ebrei dal 1941 al 1945. Posso risponderti su colpo su colpo, ma ho da f | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 02.02.2007 12:47 |
| maggioranze? | ||
| I Serbi sono maggioranza in Serbia, e mi pare che nessuno lo abbia mai contestato. Altrimenti, se ognuno può seccedere dov’è maggioranza, allora via gli Albanesi della Macedonia Occidentale, Valle del Presevo e Montenegro sudorientale, via i Serbi della RS, del Montenegro e Kosovo Nord, via i Croati dell’Erzegovina, via i mussulmani dello Sangiaccato, e ovviamente ghi Ungheresi della Voivodina e i Romeni, o Aromeni del Timok e del Banato vorranno essere cittadini UE (Ungheria, Romania) con tante lodi ai lugubri profeti degli anni ’80. Preferibile? Perché gli Albanesi non possono stare in (sotto) Serbia? Mi pare che la storia recente dei rapporti serbo-albanesi 1913-1999, molto diversa da quella tra serbi-ungheresi o serbi-mussulmani (esclusa Bosnia), fornisca molte risposte. In più ci sono ragioni di riequilibrio dell’area, vista la mala parata dei vecchi equilibri, e dell’impossibilità oggettiva della Serbia di trattare il problema (in fin dei conti è un bene per la Serbia stessa, c'è ormai chi lo riconosce ad alta voce tra i politici serbi). Quanto a Limes… non so quanta credibilità le rimanga dopo l’ultimo numero… comunque, il quadro futuro del Kosovo sembra essere il piano Ahtisaari (piaccia o no) e non certo Limes. | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 01.02.2007 19:58 |
| infine | ||
| Infine, la secessione SLO/HR non fu solo per cause economiche. Come ebbe ad ammettere con grande rammarico Tito nella sua ultima visita a NY (1978), non esisteva una coscienza “sovrannazionale” jugoslava. Ogni parallelismo con carnevalate padane è completamente furoviante | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 01.02.2007 19:57 |
| x Davide | ||
| Davide, non si tratta di smembrare la Serbia, ma di mettere agli atti un divorzio irrevocabile. La questione religiosa si può facilmente risolvere tra Serbia e Kosovo, una volta normalizzati i rapporti, nel miglior modo possibile. Durante il dominio ottomano e fino alla 1° Guerra Mondiale per i monumenti religiosi ortodossi non c’è stato nessun problema (anzi, nel 1916 furono i bulgari, ortodossi, a trasformare il complesso di Gracanica in stalle per la cavalleria). I guai cominciano quando la religione diviene ideologia di Stato e mezzo per motivare l’appartenenza del Kosovo, non più serbo da molti secoli ormai, alla Serbia (con conseguente delegittimazione degli altri). Si dice che spesso dietro la croce si nasconde il diavolo… Gli eventi del 2004 furono lo sfogo (pilotato?) della delusione per lo stallo della situazione che si era venuta a creare, vedendo nei Serbi la causa del blocco dell’indipendenza. E solo in seguito a tutto ciò il processo si mise in moto, ma i kosovari albanesi non potranno neanche avvicinarsi alle “zone protette di chiese e monasteri” fino a tempi migliori, e questo non sarà l’unico dazio che dovranno pagare. Poteva andare meglio? Certo che si. Con un approccio diverso, se necessario imposto, da parte di tutti e una decisione molto più tempestiva. Ahtisaari è già in grande ritardo… Infine, la secessione SLO/HR non fu solo per cause economiche. Come ebbe ad ammettere con grande rammarico Tito nella sua ultima visita a NY (1978), non esisteva un | ||
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Autore: Mario Favaro | Data e ora: 01.02.2007 18:47 |
| Revisionismo ? Carnevale ? | ||
| Non mi pare che siano in discussione le responsabilità della Serbia nell'ultima guerra . Ma sarà legittimo spero chiedere oggi come mai i Serbi non hanno potuto secedere dove erano maggioranza e tutti gli altri si ?. E sarà legittimo chiedere che senso ha creare uno stato-mafia ( cosi lo definisce Limes ) che rende impossibile vivere ad una parte dei suoi legittimi abitanti ? .E chiedere perchè in Serbia ci possono stare i musulmani del Sangiaccato e gli Ungheresi della Voivodina e gli albanesi no ? Senza scaldarsi e riflettendo un attimo con calma please !!!! | ||
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Autore: Davide | Data e ora: 01.02.2007 17:32 |
| Nero o bianco | ||
| La colpa è di tutti,non solo di Milosevic!Crimini di guerra li hanno fatti croati e serbi,dunque di santo non c'è nessuno.Ma da qui a trovare giusto smembrare la serbia lo trovo ridicolo!Croazia e Slovenia se ne sono andate improvvisamente per questioni economiche soprattutto (la religione era un'ottima scusa),pensate se lo facesse la Padania...ci ribelleremmo,giustamente,là invece tutto bene! Ricordo che a livello religioso,il Kosovo è importantissimo per la Serbia,e la distruzione delle sue chiese sarebbe come la messa a fuoco del Vaticano ... pensate a cosa succederebbe!Ed ora regaliamo ai responsabili dei misfatti del 2004 l'autonomia ... ahi ahi,ci deve essere un bel giro di soldi sotto,è chiaro | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 01.02.2007 14:07 |
| Carnevale | ||
| Per farla breve e non ripetere la storia del ‘900 (che è sotto gli occhi di tutti, per fortuna!), la Grande Serbia, già Jugoslavia, del secolo che fu, “multietnica”, ma serbocentrica, sta semplicemente facendo i conti con la propria storia moderna (ci sono già passati tanti altri) e, se deve recriminare qualcosa, deve SOLO guardarsi allo specchio. Tutto qui! | ||
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Autore: enzo | Data e ora: 01.02.2007 14:04 |
| Arriva il Carnevale | ||
| “Presunti crimini di Milosevic”? Serbi come Ebrei?! Complimenti Andrea! Nessuno si era mai spinto a tanto! Tra un po’ sentiremo che i bosniaci e i kosovari si sono autobombardati e autofucilati volentieri per macchiare l’immagine dell’angelico popolo celeste, che i generali che fecero muovere la JNA contro i civili dell’Ex-Jugoslavia (che avrebbe dovuto proteggere), agivano per conto di croati, sloveni, mussulmani e albanesi e chisssà quanti altri; che infine Cubrilovic e compagnia bella erano degli innocui barzellettieri (ops, mi sa che questa l’ho già sentita); che le varie ondate di espulsioni degli Albanesi erano in verità gite turistiche a carico dello Stato, poi se qualcuno non è voluto rientrare lo Stato non c’entrava. Che la chiusura di scuole e istituzioni in lingua albanese era in verità una misura per facilitare l’apprendimento veloce di una lingua straniera, applicando il “full immersion” proprio a casa dei soggetti interessati, e sempre a spese dello Stato; che gli Albanesi, stanchi della propria autonomia, perché governare è faticoso, si rivolsero alle autorità centrali per esserne liberati e potersi dedicare all’ozio più completo, per cui chiesero di essere radiati da tutte le funzioni ed essere licenziati in massa per potersi dedicare ad altre attività più proficue, contrabbando ed emigrazione p.es.) ecc. ecc. Per farla breve e non ripetere la storia del ‘900 (che è sotto gli occhi di tutti), la Grande Serbia del secolo che fu, “multietnica”, ma serbocentric | ||
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